giovedì 24 maggio 2018

RECENSIONE || "Barba intrisa di sangue" di Daniel Galera

<<Ci sono solo due posti possibili per una persona. Uno di questi è la famiglia. L'altro il mondo intero. A volte non è facile capire in quale dei due ci troviamo.>>

A parlare è il protagonista, senza nome, della storia di Daniel Galera in "Barba intrisa di sangue", Sur Edizioni, che alla fine del romanzo ha capito quale luogo fa per lui.
La storia in cui ci trascina Galera è un racconto particolare, a tratti struggente: il ragazzo deve esaudire la richiesta del padre che, prima di suicidarsi, gli chiede di fare luce sulla scomparsa del nonno in una piccola città di mare, Garopaba.

Il nonno conosciuto con il soprannome di Gauderio, un gaucho con poca pazienza e la testa calda, è stato -si dice- assassinato a un ballo dai nativi di Garopaba perchè non andava giù alla città. Il suo corpo non è mai stato ritrovato e nessuno vuole parlare di lui. Perchè? 
Il ragazzo ha i tratti simili, se non identici, a quelli di Gauderio e con la cagnolina Beta, affidatagli dal padre perché l'abbattesse dopo la sua morte, si mette in marcia e va a vivere a Garopaba.  La sua vita è complicata dalla malattia che lo affligge da sempre: non riconoscere i volti, neppure il suo. Non importa quanto affetto prova per quella persona, dopo qualche minuto che sarà scomparsa dal suo campo visivo la sua memoria la cancellerà e farà fatica a riconoscerla in seguito. Proprio per questo Galera non risparmia la descrizioni dei visi, della postura e dei tratti tipici dei personaggi, unico aiuto per il protagonista per riconoscerle in seguito.


Galera ci porta attraverso il suo protagonista in un'America profondamente provinciale e superstiziosa, con una grande memoria, in cui il ragazzo cerca di adattarsi al meglio affittando un piccolo appartamento davanti all'oceano, cercando lavoro come allenatore di nuoto e piano piano facendo ricerche per scoprire di più su suo nonno. 
La trama procede lenta senza quella sensazione di tensione per arrivare alla verità su suo nonno: il lettore si gode il viaggio nella vita del protagonista e si dimentica quasi il perché e il per come che cosa ci faccia a Garopaba. Mentre il ragazzo si innamora, nuota e scopre una nuova pace sempre con accanto la sua cannetta Beta, per caso scopre qualche indizio che lo porta sulle tracce del nonno. A questo punto del libro la figura di Gauderio e quella del ragazzo si sovrappongono in un passato che si proietta nel presente: la città lo rigetta, non lo vuole e solo la caparbia del nuotatore e qualche amico fidato gli farà mettere radici.

Galera costruisce un'intricata storia familiare raccontata attraverso la vita del protagonista senza tralasciare di descrivere l'ambiente sociale e culturale dell'America Latina. Le sue storie non corrono a perdifiato -tipico di questo libro piccole postille che espandono la narrazione per capire meglio e conoscere di più i retroscena tra i personaggi- verso la fine, rappresenta eventi forti che rientrano nelle vite di persone normali e che riescono a suscitare l'interesse del lettore proprio per la connotazione quotidiana. Se per le prime duecento pagine ci si chiede quando e dove la storia avrà quel sapore della ricerca, di mistero, il lettore resterà per lo più deluso perché l'autore ci tiene sospesi in un limbo sbriciolando piccolissimi frammenti che riguardano la storia del nonno e che dovranno attirare la sua attenzione tanto quanto basta per proseguire nella lettura.

Come al solito Sur Edizioni stupisce con un autore e un romanzo particolari che riprendono il concetto che troviamo alla base della rivista Freeman's (in cui è possibile leggere un  racconto di Daniel Galera) della lettura come sorpresa, un libro che non ha nulla di scontato o convenzionale ma che, al contempo, rientra nei canoni dei romanzi facili da apprezzare e leggere. Non a caso la critica lo paragona a Gabriel Garcìa Màrquez, probabilmente per quel sapore delle città tipiche del Sud America in cui il misticismo si mescola alla contemporaneità senza dimenticare le tradizioni e gli enigmi che le contraddistinguono con un ritmo di vita tutto loro.


COPERTINA 7 | STORIA 7 | STILE 7


Titolo: Barba intrisa di sangue
Autore: Daniel Galera, traduzione di Patrizia di Malta
Editore: Sur Edizioni
Numero di pagine: 465
Prezzo: 20,00 euro

Trama

Un ragazzo affetto da un raro disturbo che gli impedisce di ricordare i volti, una cittadina di mare fuori stagione, un mistero da svelare, la sola compagnia dell’oceano e di una cagnetta di nome Beta: questi sono gli elementi intorno ai quali Daniel Galera, con una penna finissima, costruisce una storia sulla ricerca dell’identità, di un posto nel mondo e nella propria famiglia. Poco prima di suicidarsi, il padre rivela al protagonista una scomoda verità sul passato di Gaudério, suo nonno. Il ragazzo decide quindi di trasferirsi a Garopaba, idilliaco villaggio di pescatori, dove il nonno è morto in circostanze poco chiare anni prima, per far luce sulla vicenda. Qui la narrazione prende i ritmi del mare in autunno, mentre l’alone di mistero che avvolge il villaggio si fa più fitto: ben presto, il protagonista scopre il lato nascosto di una comunità felice solo in apparenza, dove viene trattato come un intruso. Tutti sembrano ricordarsi di Gaudério, eppure nessuno vuole parlare di lui. In bilico tra due relazioni e due donne che sembrano guidare le sue scelte, il ragazzo riuscirà poco a poco a stringere il cerchio, fino a portare a galla una verità del tutto inaspettata. SUR si affaccia alla narrativa brasiliana contemporanea con un romanzo forte e delicato insieme, che esplode in un finale potentissimo capace di spiazzare piacevolmente il lettore.

L'AUTORE

Daniel Galera (1979) è uno scrittore e traduttore brasiliano. Autore di romanzi e racconti, tra cui Manuale per investire i cani (Arcana, 2004) e Sogni all’alba del ciclista urbano (Mondadori, 2009), è stato selezionato da Granta tra i migliori giovani scrittori in lingua portoghese. Con Barba intrisa di sangue ha vinto il Premio São Paulo per la Letteratura.





1 commento:

  1. È piaciuto molto anche a me. Sur sta pubblicando gran bei libri.

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