mercoledì 28 dicembre 2016

Le più belle letture del 2016 dell'Officina del Libro



Sta finendo l'anno e tiriamo un po' le somme di quello che è stato, delle cose fatte e delle letture che ci sono piaciute di più. Un anno è lungo e in particolare questo ha visto passare davvero tante letture, alcune mi hanno fatta addirittura crescere. Scrivere una lista che vi elenchi solo quelle indimenticabili mi sembra riduttivo (giusto qualche titolo) per cui ho deciso di parlarvi dei romanzi che, in generale, mi sono piaciuti davvero tanto.




Iniziamo da uno dei libri che  più mi ha divertita e incuriosita "Assassinio di Lunedì" di Dan Turèll (cliccando sul link arriverete alla recensione completa) Iperborea. Un autore nordico che non conoscevo e di cui in Italia sono stati pubblicati e tradotti solo due titoli.


Con una grande ironia l'autore ci porta a Copenaghen insieme a un protagonista senza nome, di mestiere giornalista. Scapestrato e senza orari si ritrova in mezzo a un delitto di cui troverà la soluzione.








La trilogia della pianura di Kent Haruf, NN Editore (che devo ancora completare con "Benedizione" per mancanza
di tempo, rimedierò nel 2017) è un'altra serie che vi consiglio caldamente. Questi sono quei libri indimenticabili che entrano nel cuore. Il mio amore per il fratelli McPherson non è ancora scemato. Tra "Canto della pianura" e "Crepuscolo", posso dire con sicurezza che mi è piaciuto di più il primo. 









Quest'anno la saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard ha visto ben due volumi pubblicati da Fazi Editore. "Confusione" è il libro che più mi è piaciuto di questa autrice dal talento immenso per la costruzione a tutto tondo dei personaggi.







Super scoperta di quest'anno è Alan Bradley con la serie che vede protagonista Flavia de Luce. Sono  rimasta innamorata di questa giovane protagonista, innamorata della chimica e della campagna inglese in cui vive negli anni '50 del Novecento. Super consigliato per chi ama gli intrighi, le indagini e delitti misteriosi.  Qui la recensione del primo volume "Flavia de Luce e il delitto nel campo di cetrioli", Sellerio Editore.







Un libro che mi ha colpita tantissimo e di cui vi ho parlato è "Anatomia di un soldato" di Harry Parker, Edizioni Sur. A partire dalla struttura del libro in cui i protagonisti sono gli oggetti (un oggetto per capitolo, per un totale di quarantacinque capitoli) che i personaggi usano e di conseguenza il cui punto di vista è piuttosto oggettivo, alla storia delicata e difficile che racconta "Anatomia di un soldato" è proprio uno di quei romanzi che mi porterò dietro per molto tempo.


La storia triste e intensa di "Vi scrivo dal buio" di Jean-Luc Seigle, Edizioni E/O mi ha letteralmente rapita, ricordo la lettura irresistibile di questo breve romanzo. Molto intenso è un libro da regalare a chi ama le storie reali romanzate. La protagonista, Pauline, vi rimarrà incastrata come una scheggia nel cuore.




Passiamo a letture più recenti come l'ultimo uscito di Louise Erdrich "LaRose", La Feltrinelli romanzo davvero particolare, dal tema complesso se non impossibile da concepire per chi non fa parte del mondo dei nativi americani tradizionalisti. Consiglio questo romanzo ai lettori più accaniti, che sono stanchi delle solite storie rigirate in un senso e nell'altro, questo libro è assolutamente originale.


Piccolo, compatto, dal packaging unico "Ma la vita è una battaglia" di Charlotte Brontë, L'Orma editore.  è stato una sorpresa assai gradita. Ho già recuperato "Niente donne perfette, per favore" di Jane Austen e "Io in te cerco la vita" di Anna Kuliscioff. Non vedo l'ora di leggere questi ultimi due libri e di parlarvene.

Bellissimo e assolutamente da leggere è "Io non mi chiamo Miriam" di Majgull Axelsson, Iperborea è la storia di una signora ottantacinquenne che all'improvviso afferma di non chiamarsi Miriam e un segreto le sgorga dopo moltissimi anni senza che lei possa fermarlo.





Ultima lettura dell'anno "Il giardino dei cosacchi" di Jan Brokken, Iperborea a me è piaciuto moltissimo. Ho scoperto con questo libro lo stile già acclamato di Brokken in "Nella casa del pianista" e "Anime baltiche" che a me mancano all'appello e che spero di recuperare presto.












E adesso ditemi voi quali letture vi hanno più colpito e conquistato nel corso del 2016!






















































10 commenti:

  1. Ciao Sara!
    Io adoro articoli come questo e li leggo sempre di gusto. Hai scelto romanzi molto interessanti e raffinati: concordo su Haruf e "Io non mi chiamo Miriam", inclusi tra le mie migliori letture.
    Sono fortemente incuriosita da "Anatomia di un soldato" di Harry Parker e dal giallo di Alan Bradley!

    Un caro saluto e buon anno nuovo, che sia ricco di letture e collaborazioni proficue!!

    Claudia - Il giro del mondo attraverso i libri

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    1. Ciao! Sono appena andata a sbirciare il tuo! Nemmeno a farlo apposta :) abbiamo delle letture preferite in comune ;) vedremo cosa ci riserverà il 2017!

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  2. Condividiamo alcuni titoli, altri sono in lettura, altri ancora in WL. Buon 2017! :)

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  3. Come sempre adoro i romanzi che leggi e sei un guaio per la mia whishlist.
    Qualcosa in comune - Haruf, ad esempio, anche se ho preferito Benedizione - c'è.
    La mia lista, con qualche sorpresa imprevista dell'ultimo momento, arriva domani. :)
    Un abbraccio.

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    1. Non mancherò di andare a leggerla!!!! Sono davvero curiosa :)

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  4. Mi piacciono molto i post in cui vengono presentati in breve molti romanzi. Ricordo di aver letto la recensione di "Il giardino dei cosacchi" e l'ho trovata talmente interessante da andare a leggere qualcosa sulla vita di Dostoevskij!

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    1. Leggo questo tipo di post sui blog altrui e ne rimango sempre incantata e con qualche libro in più sulla wishlist! Il giardino dei cosacchi per me è stata una scoperta: molti blogger avevano già letto "Anime baltiche" dello stesso autore (libro che devo assolutamente leggere) e io ho trovato stupendo e anche curioso il giardino dei cosacchi! Scrivimi quando lo hai letto ;)

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  5. Quanti bei titoli, molti dei quali già in wishlist.Chissà che riesca a leggerli durante il nuovo anno :)
    Spero di recuperare soprattutto Haruf e i titoli Iperborea, mi appassiona sempre più questa casa editrice.

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