lunedì 21 novembre 2016

RECENSIONE || "L'approdo" di Shaun Tan

Buon inizio settimana, lettrici e lettori!

Oggi vi voglio parlare di qualcosa di nuovo, che non ho mai sperimentato. "L'approdo" di Shaun Tan Tunué è un silent book, di rara fattura e bellezza.

Il libro è un grande albo dai colori tenui che variano dal marrone, al beige, al grigio fino al nero. Colori pastello giusti per raccontare una storia fatta di immagini, sensazioni ed emozioni. Il racconto è tanto lontano dal nostro mondo quanto vicinissimo.
Un uomo parte, cerca fortuna, in un altro paese, forse addirittura un altro mondo. Lascia la famiglia per andare in esplorazione. Oramai tutto ciò che conosceva è stato investito dalle ombre di un mostro con una coda spinosa. 

Dopo un lungo viaggio per mare, finalmente approda nella sua terra promessa. All'arrivo, spaesato si guarda intorno e dopo un attento esame della sua salute, cerca qualcuno a cui chiedere indicazioni ma non capisce cosa gli dicono, impossibile comunicare con qualcuno. Decide di tentare con un disegno e finalmente riesce a trovare una stanza in cui stare. L'uomo che lo aiuta, gli dona anche un vaso che contiene una strana creatura che lo segue come un'ombra, un animale che lo aiuta in qualche modo. La ricerca di un lavoro e di cibo si rivela un'altra sfida per l'uomo che ha nostalgia di casa e continua a far fatica a comprendere le regole di quel mondo. Fortunatamente trova qualcuno che lo aiuta e dopo qualche tempo riesce a inviare una lettera alla famiglia per ritrovarsi in questa nuova e spesante realtà. Il lieto fine è commovente.

La comunicazione per immagini, in certe parti quasi per diapositive rapisce il lettore molto di più rispetto a un testo raccontato. Anche se fossero state presenti solo delle semplici didascalie, il libro avrebbe perso di emozione. Si è catturati da questa storia, impossibile fermarsi, bisogna sfogliare il libro una pagina dopo l'altra e si è spinti a iniziarlo ogni volta che lo si ha a portata di mano. Coinvolgente ai massimi livelli: ogni immagine ha un significato, ogni vignetta e disegno è indispensabile e comunicativa. Una bambina che fa colazione, l'uomo che cerca lo sguardo di qualcuno a cui chiedere informazioni, una pentola con un cucchiaio di legno, il ritratto di una famiglia sorridente.

Le illustrazioni sono vivide e realistiche, disegnate davvero in maniera magistrale con colori che variano in base alle necessità narrative dell'autore per comunicare oscurità, confusione, felicità per aver raggiunto un traguardo, gioia immensa per essere di novo riuniti. 

Vi consiglio caldamente questo bellissimo libro nato dal genio di Shaun Tan (http://www.shauntan.net), che lo ha realizzato attraverso un duro lavoro di ricerca sui documenti dei migranti di Ellis Island verso l'America per dare un'idea realistica e completa delle sensazioni e dei grossi ostacoli, alle volte insormontabili, che queste persone hanno dovuto affrontare e affrontano tutt'oggi. Possiamo inoltre definire "L'approdo", un libro autobiografico: Tan di origine cinese è cresciuto poi in Australia, vivendo sulla propria pelle cosa vuol dire migrare in un mondo con usanze e stili di vita completamente differenti da quelle a cui si è da sempre abituati.
Grazie mille a Tunué per avermi fatto un regalo così bello e prezioso!



COPERTINA 9 | IMMAGINI 9,5 | STORIA 9,5 | SVILUPPO 10



Titolo: L'Approdo
Autore: Shaun Tan 
Editore: Tunué
Prezzo: 24,00 euro



















Trama:


Shaun Tan, la star internazionale dell’illustrazione e dell’animazione, entra a far parte del catalogo Tunué. Vincitore del Premio Oscar 2011 per il miglior cortome­traggio d’animazione con The Lost Thing e di altri in­numerevoli prestigiosi premi, trova nella col­lana di picture books «Mirari» una nuova casa, con una veste cartotecnica di grande pregio.
Il potere della narrazione silenziosa è la nota dominante di questo grande classico contemporaneo, le cui pagine rapiscono il let­tore in un tempo lontano dove un uomo, co­stretto dall’indigenza, lascia moglie e figlia per intraprendere un lungo viaggio da migrante. Ad attenderlo, un mondo nuovo vi­sto con lo sguardo emotivo del viaggiatore che frammi­schia a immagini di oggetti cari, animali eso­tici, strumenti musicali e abiti, un immagi­nario magico, surreale, dove la perdita e l’ignoto danzano con la speranza.
Il libro si sfoglia come un album di vecchie foto, una serie di immagini in ordine cronolo­gico che riempiono gli occhi e toccano il cuore. 

L'AUTORE

Shaun Tan è cresciuto nella periferia nord di Perth, Australia Occidentale. Dopo la laurea in Belle Arti e Letteratura Inglese, ha cominciato la sua carriera curando i disegni in romanzi di fantascienza e in libri dell’orrore per ragazzi, facendosi da subito riconoscere per la grande vena immaginifica e surreale dei suoi soggetti. Grande riscontro internazionale ha avuto l’illustrato senza parole L’approdo, trionfatore al festival di Angoulême come miglior libro nel 2008. Altre opere di successo sono The RabbitsThe Red TreeTales from Outer SuburbiaRules of summer.

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