giovedì 27 ottobre 2016

RECENSIONE || "Human Hope" di Tommaso Percivale

Buongiorno, lettrici e lettori!

Ho letto "Human Hope" di Tommaso Percivale, Lapis Edizioni e adesso ve ne voglio parlare in questa sezione del blog pur essendo consigliato ad un pubblico di ragazzi dai 12 anni in su. Questo libro si è rivelata una lettura che a mio avviso se proprio deve essere proposta a dei ragazzi la consiglierei con una mediazione di un adulto, per i temi forti e le scene che presenta. Il genere è quello fantascientifico e anche per questo ho accettato di leggere questo romanzo: la fantascienza molto in voga negli anni '90, soprattutto tra i ragazzi, è stata sostituita da vampiri e mostri. Un vero peccato perché la fantascienza permette una bella analisi della società e della natura umana in storie molto avvincenti e intriganti.

Siamo ad Arcade in una realtà diversa dalla nostra. Questa città futuristica (forse aliena) è sviluppata a piani, tutto intorno solo deserto radioattivo provocato dalla guerra degli uomini. Arcade è popolata per lo più da robot, androidi più o meno sviluppati e gli uomini stanno al vertice della città in lussuose case a creare macchine sempre più simili agli umani. La protagonista Cassandra Van Boyle è il comandante della sezione contro i crimini commessi dagli androidi e si ritrova un caso davvero difficile. Una famiglia è stata uccisa da un androide con il compito di fare le pulizie di casa, altri robot si ribellano e la sicurezza degli uomini è a rischio. Sono collegati questi fatti? Una misteriosa Y compare su tutte le scene del crimine e il mondo virtuale è in subbuglio.
Cassandra si ritroverà davanti qualcuno che ha conosciuto in passato ma che in qualche modo la sua memoria meccanica ha archiviato come se fosse quella di un umana, smaschererà criminali in una storia che non manca di essere avvincente ma anche riflessiva, che porta alla luce temi e argomenti per nulla scontati.

"Il mondo degli uomini era una pantomima senza fine, se volevi capirlo e cambiarlo, dovevi trovare la tua parte e cominciare a recitare."

Mi ha colpita molto come l'autore sia riuscito a creare un romanzo fantascientifico con personaggi innovativi, originali e convincenti. Il testo è molto scorrevole, come dovrebbe essere un libro per ragazzi, con belle descrizioni: l'ambiente come i personaggi sono convincenti e moderni, verso una scenografia proiettata più verso il mondo degli adulti che dei bambini. I temi sono a tratti forti, anche se spiegati e sanzionati dai personaggi stessi. Gli androidi pur essendo umanoidi sono consapevoli di essere macchine e si vergognano di non esserlo o, all'opposto, orgogliosi di non avere nulla a che fare con loro. Gli umani sono presentati come crudeli da una parte e buoni dall'altra: l'obiettivo di Cassandra e della sua squadra mista è quello di creare integrazione. Pur essendo classificato fantascientifico, il libro si rivela davvero attuale con moltissimi spunti di riflessione, dalla cura dell'ambiente a come gestire sentimenti ostili, come la rabbia e la paura, in un insieme davvero avvincente e intrigante. Punto forte del libro è l'opposizione libertà/schiavitù: che cosa vuol dire essere liberi? Gli androidi sarebbe liberi senza umani e viceversa? 

"Ti ho fatto male? sembrava dire. Bene. La libertà è feroce."

 "Human Hope" è uno di quei romanzi che si leggono tutto d'un fiato che consiglio non solo a un pubblico giovane (non troppo!) ma anche ad un pubblico adulto, una storia che non mancherà di sorprendervi.



COPERTINA 8 | STILE 7,5 | STORIA 8



Titolo: Human Hope
Autore: Tommaso Percivale
Editore: Lapis Edizioni
Numero di pagine: 300 pagine
Prezzo: 12,50 euro


Trama:


Quanto vale la tua libertà? È giusto combattere per essere liberi? E uccidere?
Questo si chiede Cassandra, ragazza androide e agente speciale, mentre lotta contro i soprusi che opprimono la casta dei robot. Scoprirà che per ogni domanda esistono risposte diverse. E che una giusta ribellione, nelle mani sbagliate, può trasformarsi in una nuova tirannia.
Perché il confine tra giusto e sbagliato a volte è fragile come un soffio, e se non riesci a sentirlo prima che si alzi il vento, devi prepararti all’uragano.
Un’ombra oscura incombe sul destino di Arcade: un potente nemico a caccia di vendetta.


L'AUTORE

Tommaso Percivale vive su una collina isolata, circondata da boschi, terra e vento. Un posto perfetto per fantasticare sulla tecnologia più evoluta e la sua influenza sugli esseri umani. È appassionato di storie, fantascienza, videogiochi, cartoni giapponesi. Lavora da anni nell’editoria per ragazzi e pubblica con importanti case editrici. Ha vinto il Premio Gigante delle Langhe ed è stato finalista al Premio Andersen. Il suo romanzo Ribelli
in fuga è stato incluso nella selezione dei 100 titoli imperdibili dell’AIE-Associazione Italiana Editori.




Nessun commento:

Posta un commento