lunedì 31 ottobre 2016

RECENSIONE || "Anatomia di un soldato" di Harry Parker

Buongiorno, lettrici e lettori!


Non sarà una recensione facile quella di "Anatomia di un soldato" di Harry Parker Edizioni Sur, un romanzo autobiografico di questo soldato NATO saltato su una bomba in Afghanistan a soli ventitré anni perdendo entrambe le gambe. Per me è stato uno di quei libri in cui avrei sottolineato tutto e qualche volta chiudere gli occhi di fronte ad alcune scene rappresentate.

La storia ha come protagonista il capitano Tom Graves e attorno a lui si incrociano e gravitano parallelamente le storie di due ragazzini afghani, quella di Faridun figlio di un membro importante del villaggio che sostiene quelli che loro chiamano "gli stranieri" e Latif che all'opposto è entrato nella milizia dei ribelli, sostenuto dalla sua famiglia.

Tom Graves ha 25 anni crede in ciò che fa e cerca di aiutare come può gli abitanti rimasti nel villaggio dove si è instaurata la sua base. I ritmi di pattugliamento sono serrati, l'attrezzatura e il giubbotto antiproiettile pesano sulla schiena e la responsabilità di tutto il suo plotone grava su di lui più di tutto. Ogni volta che Tom (identificato spesso nel libro con BA5799) esce con la sua squadra sa che qualcuno potrà perdere la vita in uno scontro a fuoco contro i ribelli o su un ordigno nascosto sotto il fango che ricopre ogni strada. Infidi e invisibili possono colpire tanto loro quanto qualsiasi altro passante su quei sentieri trafficati da contadini e bambini. Pensa che mai possa succedere a una persona esperta come lui di saltare sopra una di quelle bombe e quando succede ne rimane sopraffatto.

<< Ero in mezzo alla polvere quando un liquido rosso scuro ha cominciato a scorrere a zig zag verso di me sopra il fango secco e crepato. Ero lì quando non veniva nessuno e lui era solo e non poteva muoversi. Ero ancora lì mentre ba5799 veniva colto dalla paura e da una patetica disperazione, mentre lo rigiravano e gli in lavano due dita in boc- ca, mentre gli pompavano sul petto e gli facevano entrare l’aria nei polmoni a forza.
 Sono stato messo addosso a ba5799. Mi hanno stretto. Ho aderito. Mi sono chiuso attorno alla sua gamba finché le pulsazioni non mi hanno battuto contro. E lui faceva smor e e mugolava digrignando i denti. Mi hanno stretto ancora di più, gli ho afferrato forte la co- scia; l’ho fatto smettere di sanguinare per terra. >>

Faridun ha soli 17 anni come il suo amico d'infanzia Latif. Faridun non sa se suo padre sia nel giusto aiutando gli stranieri ma è consapevole che ogni volta che fa qualcosa per loro i ribelli vengono a casa loro e li minacciano, minacciano di uccidere sua sorella e di rovinarli. Latif viene da una famiglia povera ed entra nel cerchio dei ribelli per denaro. Mano a mano che entra a far parte del gruppo si sente sempre più convinto di ciò che sostengono con l'inno "Dio è grande". Inizia a sistemare bombe sotto il terreno e a vedere i soldati che ci saltano sopra come marionette perdendo pezzi in giro. 

<<Un peso mi schiacciò. Il fango secco sopra di me si contrasse, cedette e fece toccare le mie strisce di metallo. Si creò un circuito che riempì i miei li all’istante. 
Ero viva.

La barretta di metallo che avevo nel cuore detonò, con  una forza controllata e altamente esplosiva che fece reagi- re la miscela dentro di me. 
Funzionai.>>

Il destino dei due ragazzi è legato come anche quello di Tom. In questa storia non ci sono vincenti, solo la dura verità della vita. Della guerra.

<<Sono uno zainetto verde oliva da trenta litri. ba5799 mi comprò allo spaccio di un presidio militare quando era an- cora sotto addestramento. Durante la mia prima esercita- zione cercò di sporcarmi in modo che non sembrassi più nuovo, ma consumato e vissuto – non come si sentiva lui, ma come avrebbe voluto sentirsi.>>

<<Latif si fermò e mi strusciò contro il fango rappreso sul lato di un fosso, cercando di sporcarmi in modo da farmi  sembrare consumata e vissuta: non come si sentiva lui, ma come avrebbe voluto sentirsi.>> 


Il libro è composto di 45 capitoli e la voce narrante cambia tutte le quarantacinque volte: la storia viene raccontata dagli oggetti come la bicicletta di Faridun da cui è inseparabile, un foglio di risarcimento, una gamba meccanica, una scarpa bianca nuova che identifica Latif come membro dei ribelli, un elmetto, un lettino ripiegabile, un giubbotto antiproiettile, un letto, una carriola, una sega che deve amputare, un catetere che tiene in vita Tom.  Gli oggetti parlano dei personaggi sempre in seconda persona, come se fossero degli spettatori, facendoli riconoscere al lettore per i dialoghi che sentono intrattenere con altre persone e rivelandoci le loro emozioni. Gli oggetti ci "parlano" anche in prima persona descrivendo cosa gli accade mano a mano che l'azione va avanti. Questa modalità di narrare è davvero particolare e se ero scettica sulla riuscita del libro adesso ne sono completamente conquistata.



"Anatomia di un soldato" è romanzo molto profondo che parla non solo della guerra ma anche della difficoltà di scegliere da quale parte stare, di perdere amicizie e affetti, di solitudine e di senso di unità, di dolore e di ripresa, di compassione e coraggio, di drammi e di felicità. Seguirete Tom nel suo percorso di riabilitazione, Faridun nella sua incertezza e Latif prima nella sua convinzione e dopo nei sensi di colpa che lo travolgeranno. Paradossalmente nel libro troviamo alcune somiglianze tra i protagonisti anche se combattono e credono in cose differenti. Con un ritmo e un coinvolgimento emotivo non indifferente non potrete più staccarvi dalle pagine di questo bellissimo libro. 



COPERTINA 7,5 | STILE 8,5 | STORIA 8,5


Titolo: Anatomia di un soldato
Autore: Harry Parker
Editore: Edizioni Sur
Numero di pagine: 350 pagine
Prezzo: 18,00 euro

Trama:

Tom Barnes è un giovane capitano dell’esercito britannico in Afghanistan, che durante una missione salta in aria su un ordigno improvvisato e perde le gambe; Latif è un ragazzo afghano che milita nelle file dei ribelli, mentre Faridun, suo amico d’infanzia, cerca di vivere pacificamente nel proprio villaggio; neanche loro saranno risparmiati dalla ferocia del conflitto.

Anatomia di un soldato racconta la storia – tragicamente ordinaria – di questi tre personaggi in maniera straordinariamente originale, attraverso 45 capitoli ciascuno narrato da un oggetto testimone della vicenda: una scarpa da ginnastica di Latif, un ordigno costruito dai guerriglieri, la bici di Faridun, lo zaino di Tom, la borsa di sua madre, la sega che gli amputa una gamba, la protesi che gliela rimpiazza... È un coro di voci prive di sentimentalismo, di ideologia, di riferimenti all’attualità: ciò che raccontano, dalla loro prospettiva ravvicinatissima, è solo il dramma eterno della guerra, con il suo portato di dolore, distruzione e morte, ma anche la capacità umana di conservare, malgrado tutto, la speranza.
Un indimenticabile romanzo di esordio, autobiografico nei dettagli ma dalla portata universale, che unisce l’audacia della sperimentazione all’autorevolezza di un classico.




L'AUTORE


Harry Parker (1983), figlio di un generale inglese che è stato vicecomandante delle forze Nato in Afghanistan, si è arruolato a sua volta nell’esercito britannico a 23 anni e ha prestato servizio col grado di capitano nel 2007 in Iraq e nel 2009 in Afghanistan, dove in seguito all’esplosione di un ordigno ha perso entrambe le gambe. Vive a Londra, dove ora si dedica alla scrittura e al disegno.

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