lunedì 5 settembre 2016

RECENSIONE || "La caduta di un uomo" di David Lagercrantz

Buongiorno, lettrici e lettori!

Ho iniziato "La caduta di un uomo" di David Lagercrantz Marsilio Editori aspettandomi un poliziesco, un giallo, un mistero e un caso da risolvere. Un omicidio di una persona non comune, Alan Turing, una figura discussa e rimasta in ombra per molto tempo.

Questo romanzo è un'indagine che non parla di ricerche di colpevoli. L'ispettore Leonard Corell, un uomo schivo, timido e insicuro lavora a Wimslow e viene incaricato di andare a vedere che cosa è successo in Adlintgon Road. C'è un cadavere. Corell si imbatterà nel suicidio di Alan Turing a causa di una mela avvelenata con del cianuro. Da qui Corell proverà a inquadrare la figura del dottor Turing, scoprire la sua storia e la sua vita trovando molti punti di incontro con la sua. Entrambi timidi e sfruttati, si sentono in potenza come se la loro parte migliore fosse continuamente destinata a rimanere nascosta. Sono una sorta di reietti: Turing perché assolutamente originale e stravagante, anche se geniale, e soprattutto perché omosessuale e Corell defraudato di un futuro brillante e di una famiglia agiata.

"Si sentiva stressato, quindi non fece ritorno alla stazione di polizia ma svoltò in Station Road verso la biblioteca. Era il suo rifugio. [...] Libri, libri! Gli piacevano in particolare da lontano, come promesse, punti di partenza per i suoi sogni."

L'ispettore di polizia dovrà fare i conti con i pregiudizi del momento: le ricerche infatti verranno concentrate sui partner di Turing. Considerati perversi e una malattia della società, le classi più alte della società inglese nel 1954, accusavano e condannavano gli omosessuali, ritenendo che fossero più ricattabili e più deboli. Proprio per queste ultime caratteristiche Turing venne escluso da un lavoro top secret durante la seconda Guerra Mondiale, dopo tutto il contributo da lui dato creando una macchina in grado di decriptare i segnali radio della marina e dell'aviazione tedesca. 

"Quelli che sono diversi di solito pensano in modo diverso"

Ed ecco che al lettore si apre uno scenario completamente diverso da quello che si aspettava. Un romanzo che racconta delle debolezze umane, della diversità ma anche delle ambizioni, della sete di sapere, di scienza e conoscenza attraverso Londra, Cambridge e Oxford, Corell conoscerà i personaggi più rilevanti dei servizi segreti britannici all'epoca del conflitto mondiale, ma soprattutto farà la conoscenza di Alan Turing a posteriori ricostruendo il suo pensiero. In contemporanea non si accorgerà che più tende a far parte dell'esistenza geniale di Turing più scoprirà parti di se stesso fino a fargli riprendere in mano la sua vita ormai alla deriva.

Lagercrantz ha creato un piccolo pretesto, la morte del grande matematico, per analizzare il contesto sociale in cui vivevano i "diversi" all'epoca, in un misto di matematica, logica e filosofia. I parallelismi tra Alan e Leonard sono molti e più il lettore viene a conoscenza della storia di Turing più entra in armonia con il protagonista, che all'inizio risulta insipido, quasi noioso. Con un ritmo che non ha nulla a che a fare con il genere poliziesco, si srotola la storia nella storia, sia dal punto di vista del nostro protagonista sia dal punto di vista di persone che lo tengono d'occhio per proteggere i segreti di stato, il tutto movimentato da flashback e informazioni che arrivano al lettore in modo parziale, quasi fossero parte di un messaggio non ancora criptato, fino a quando Corell non ci svela la soluzione.

Un libro che consiglio più che agli amanti del giallo, a chi ama l'introspezione e la storia. Brillante e profondo, buon viaggio nel genio di Turing.



COPERTINA 7 | STORIA 7,5 | STILE 7,5


Titolo: La caduta di un uomo
Autore: David Lagercrantz
Editore: Marsilio Editore
Numero di pagine: 457
Prezzo: 19,00 euro


Trama:

Un mattino di giugno del 1954, in piena Guerra fredda, Alan Turing viene trovato morto nel letto di casa, nell'assonnata cittadina inglese di Wilmslow. Accanto al corpo, una mela morsicata a metà porta evidenti tracce di cianuro. Gli accertamenti su quello che per tutti è un caso di suicidio sono affidati al giovane ispettore Leonard Corell, un uomo dall'apparenza mite che un tempo coltivava sogni di scienziato, e che molto presto viene assalito dai dubbi. Perché la documentazione del grande matematico relativa alla guerra è secretata? Forse Turing era ricattato da spie al servizio dell'Unione Sovietica? La sua recente condanna per omosessualità sembra aver messo in allarme i servizi segreti: potrebbe trattarsi di un complotto che coinvolge le cerchie più alte del potere? Affascinato dal genio visionario di Turing e dal suo lavoro brillante e rivoluzionario, Corell comincia a indagare con passione nella vita di uno spirito libero e anticonformista e cerca di ricostruire una vicenda che in qualche modo sembra riguardare lui stesso, spingendolo a fare cose che non avrebbe mai dovuto fare. 


2 commenti:

  1. Ciao! Sono una nuova lettrice del tuo blog, trovo le tue recensioni e le scelte dei libri davvero interessanti.
    xoxo

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    1. Ciao! Ti ringrazio tantissimo 😍

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