martedì 13 settembre 2016

RECENSIONE || "Il gioco del male" di Angela Marsons

Buongiorno, lettrici e lettori!

Ho terminato "Il gioco del male" di Angela Marsons Newton Compton Editori, secondo volume della trilogia che vede come protagonista l'ispettore detective Kim Stone. 

Rinfreschiamoci la memoria e ritiriamo fuori "Urla nel silenzio" in cui Kim è coinvolta in un misterioso cold case che viene riaperto da più recenti assassini. In questo primo libro scopriamo gli scheletri nell'armadio dell'ispettore, il suo difficile passato, la morte terribile del suo gemello che ha provocato in lei una sfiducia generale nelle persone e la sindrome del sopravvissuto. I molti trasferimenti in diverse famiglie affidatarie non hanno sminuito il suo cuore d'oro e la sua predilezione per la verità e la giustizia. Si butta a capofitto nel lavoro per evitare di pensare e nel tempo libero monta e smonta moto. L'unica persona con cui si confida e si lascia avvicinare è il suo collega Bryant.

In "Il gioco del male" la Marsons calca i toni che da freddi e cupi sfociano in terribili e inquietanti. L'autrice costruisce un thriller psicologico che mira a destabilizzare le figure di fiducia a cui di solito le persone si rivolgono nel momento del bisogno.  Dietro ai fatti cruenti commessi si nota una lunga mano di qualcuno, una persona intelligente ma priva di emozioni e di sentimenti. Tutti gli assassini hanno qualcuno in comune, ma chi? Kim sente una forte attrazione verso questo predatore, sente che qualcosa non funziona, anche se non inquadra subito che cosa. Un gioco molto pericoloso li terrà uniti e alla fine non sarà così scontato chi dei due la spunterà. Rompendo i tabù Angela Marsons unisce questa sfiducia alla parte di società più debole in un climax crescente e raccapricciante. L'autrice privilegia il lettore rendendolo onnisciente, tenendo invece all'oscuro i personaggi prediletti: chi legge non può fare a meno di mordersi le mani per non riuscire a suggerire al detective Stone quale strada percorrere per trovare il colpevole.


Numerosi sono i parallelismi tra Kim e il criminale: due figure che in parte si sovrappongono e in parte sono agli antipodi, in una danza macabra e silenziosa preliminare a un incontro fatale. Kim dovrà seriamente fare i conti con il proprio passato e ammettere la sua debolezza psicologica che la metterà seriamente in crisi. Con un ritmo più che galoppante il lettore si ritroverà incastrato in questa nuova indagine, in una corsa contro il tempo per aiutare Kim a scoprire chi è nascosto dietro ai crimini. 



COPERTINA 7 | STILE 8 | STORIA 7,5



Titolo: Il gioco del male
Autore: Angela Marsons
Numero di pagine: 384
Prezzo: 9,99 euro

Trama:

Quando viene rinvenuto il cadavere di uno stupratore, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare. 
Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale. 


L'AUTRICE



Ha debuttato nel thriller con Urla nel silenzio arrivando a vendere un milione e mezzo di copie nel mondo. In Italia è arrivato ai primi posti delle classifiche. Urla nel silenzio è il primo, fortunato capitolo della serie che vede protagonista la detective Kim Stone, che prosegue con Il gioco del male. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller.

6 commenti:

  1. Ho letto il primo libro della trilogia e mi è piaciuto un sacco, sono molto curiosa di leggere anche questo libro e soprattutto rincontrare Kim, protagonista femminile che ho apprezzato particolarmente ;)

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    1. Ciao! Esattamente come la penso io ;) Kim è costruita molto bene, mi piace tantissimo!

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  2. Ho letto anch'io "Il gioco del male" e devo dire che la figura di Kim mi ha conquistata immediatamente, il suo passato le ha donato tanta fragilità che lei nasconde sotto i suoi atteggiamenti da dura. Thriller ben costruito e ottima recensione :)

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    1. Grazie mille! Sì un personaggio femminile ben riuscito!

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  3. Sarà una delle mie prossime letture.
    Io non ho letto il precedente libro della scrittrice, la scopro proprio attraverso questo.
    Spero di apprezzarlo.

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    1. Ciao! Tranquilla, credo che riuscirai a seguire la trama tranquillamente! Fammi sapere :)

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