lunedì 11 luglio 2016

RECENSIONE || "Quel che è di Cesare" di Laura Zadra e Massimo Blasi

Buongiorno, lettrici e lettori!


Oggi vi parlerò di un giallo storico davvero molto intrigante, che mi ha saputa tenere sulle spine fino alla fine. "Quel che è di Cesare" di Laura Zadra e Massimo Blasi GoWare è un esordio di cui tenere conto e spero sia il trampolino per una serie che vede protagonista Lart, un liberto vissuto nel 44 a.C., che si occupa della preparazione e della sepoltura dei morti.

Giulio Cesare è da poco stato assassinato e Roma è in subbuglio. Nuove prese di potere si prospettano e politici e filosofi stanno ancora decidendo se perdonare o meno i cesaricidi. Il popolo inneggia al massacro, il loro amato Cesare non c'è più e non hanno idea di che fine farà Roma. Lart è un uomo di mezza età, sposato con Licinia ma senza figli. Il loro servo Silvius, un po' duro di comprendonio, prende spesso le veci di quel grande vuoto lasciato dalla mancanza di prole. 

In città si sta spargendo la voce che il fantasma di Cesare stia uccidendo uno a uno i cesaricidi in segno di vendetta: una figura con un mantello sporco di sangue e con ventitré pugnalate assale i suoi nemici rendendogli pan per focaccia. 
Lart chiamato per preparare i defunti inizia a indagare con Silvius su questo misterioso lemur. Lart non è per nulla convinto che un fantasma si aggiri per Roma, ma piuttosto che qualcuno stia sfruttando la situazione in modo da levarsi di torno dei nemici. 

"Siamo di fronte a una mente astuta, capace di architettare un piano ingegnoso, giocando sulla superstizione popolare e sul nome del dittatore."

Durante le sue indagini il pollinctor, dovrà scavare nel passato burrascoso dei patrizi, dei senatori e della sua stessa vita, incastrando i pezzi come in un puzzle, incontrando diverse difficoltà per via dei pregiudizi su chi pratica il suo mestiere e facendosi strada anche tra i più nobili della città che solo alzando un dito potrebbero condannarlo a morte. 

"Il punto è, cara Eufile, che non devi temere i morti, bensì i vivi."

La storia non manca di colpi di scena e intrecci e i personaggi sono costruiti a regola d'arte. Il lettore è assorbito dal racconto e insieme a Lart costruisce e segue l'indagine cercando di capire chi è il colpevole: impossibile non provare un'empatia immediata per questo uomo grato del presente e cosciente delle difficoltà del passato. Un viaggio nell'antica Roma pieno di dettagli, dalle strade al clima sociale presente all'epoca, un romanzo che non delude per veridicità storica ma che comunque non annoia, rivelando un bell'equilibrio tra curiosità e puro piacere del giallo storico. Insomma un poliziesco d'altri tempi molto ben equilibrato sia sui fatti di sangue sia per l'intreccio retrostante agli eventi che Lart si troverà a sbrogliare.

Lo consiglio a tutti gli amanti dei romanzi storici, in particolare chi si interessa dell'antica Roma. Un esordio davvero strepitoso che mi auguro abbia un seguito. Aspetto con impazienza un'altra indagine di Lart!


COPERTINA 6,5 | STILE 7,5 | STORIA 8


Titolo: Quel che è di Cesare
Autore: Laura Zadra e Massimo Blasi
Editore: GoWare
Numero di pagine: 235
Prezzo: 12,99 euro
Ebook: 2,99 Amazon



Trama:

L’uomo più potente di Roma, Giulio Cesare, è stato assassinato. Per le vie dell’Urbe sconvolta dal timore di una nuova guerra civile viene avvistato il fantasma del defunto dittatore. Dietro di lui un’efferata catena di omicidi. Soltanto il razionalissimo imbalsamatore di cadaveri Lart non crede allo spettro e, affiancato dal suo vanesio schiavo Silvius, comincia a indagare per dissipare i fumi della superstizione. La ricerca della verità lo porterà tra attori e senatori, maghe e ciarlatani e metterà a rischio anche le persone a lui più care. Fino all’incredibile finale.


GLI AUTORI

Massimo Blasi, canaro e dottore di ricerca in Storia romana, ha ricevuto il “Premio Sapienza 2012” per il suo libro Strategie funerarie e ha pubblicato numerosi articoli sulla morte nella Roma antica. Vive a Parigi, dove lavora presso l’École Pratique des Hautes Études per dedicarsi a un tema, per una buona volta, non funerario.
Laura Zadra, gattara e bibliotecaria presso il Dipartimento di Filologia classica dell’Università di Roma La Sapienza, è dottoressa in Letteratura anglo-americana. Esperta di letteratura gialla, è fra i soci fondatori della libreria romana “Suspense”, l’unica in Italia specializzata nel genere poliziesco, dove lavora attivamente.

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