lunedì 13 giugno 2016

RECENSIONE || "La ragazza nel parco" di Alafair Burke

Buongiorno, lettrici e lettori!


Domani uscirà in tutte le librerie "La ragazza nel parco" di Alafair Burke firmato Edizioni Piemme, un legal thriller davvero intrigante.


La storia si concentra su Jack Harris accusato di triplice omicidio. Scrittore famoso, la sua vita privata è stata messa a nudo dopo la strage della Penn Station, quando un ragazzino, Todd Neeley, aprì il fuoco sulla folla e sua moglie, Molly, che ne rimase uccisa. 
Quando viene prelevato dalla polizia, sua figlia Buckley decide di chiamare il primo vero amore di Jack, la famosissima Olivia Randall avvocato difensore di New York, per tirare suo padre fuori dai guai.


"Mai mai ero arrivata a guardare un assistente distrettuale dritto negli occhi per garantire l'innocenza di un cliente"

Olivia è una quarantatreenne in carriera, brillante avvocato e all'epoca dell'università fidanzata di Jack. Appena riceve la telefonata di Buckley tutti i suoi sensi di colpa nei confronti dell'ex si riaccendono e si sente in dovere di correre a difenderlo credendolo ciecamente innocente. Ma davvero Jack si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato? È vera la storia per cui la misteriosa ragazza nel parco l'avrebbe attirato proprio vicino al punto in cui il padre di Todd, Malcolm Neeley, stava per perdere la vita? E se avesse un lato oscuro di cui Olivia non è a conoscenza?

"La persona che può sembrare normale comincia a essere condizionata dall'idea di uccidere. [...] E per molte persone rimane a quello stadio: solo un'idea per l'appunto. 
[...] "Quindi mi sta dicendo che Jack è come la gran parte delle persone che si fermano allo stadio ipotetico?"
"Esatto. Credo di poter affermare con una certa dose di sicurezza che lei è ancora viva, giusto?"


Ed ecco che il dubbio si insinua nella mente di Olivia - e di conseguenza nel lettore - in momenti di sicurezza totale sulla sua innocenza e cupi abissi in cui invece le pare molto più verosimile che sia lui l'assassino.

"Io lottavo sempre per i miei clienti, anche quando sapevo che erano colpevoli. L'obiettivo del mio lavoro non era conoscere la verità e non sarebbe cambiato solo perché il mio cliente si chiamava Jack Harris."

Il lettore viene attirato in una spirale che non lascia scampo: è necessario sapere come la storia andrà a finire, non ci si può staccare prima dalle pagine. Gli alti e bassi nelle certezze di Olivia e il passato comune con Jack tornano alla superficie: le sue colpe, il dolore di Jack, il disprezzo della sua migliore amica Charlotte, la sua vita che prosegue senza di lui e senza averne notizie. 

E così decide di  scavare nel torbido della vita del suo assistito, in un continuo di eventi scioccanti e colpi di scena, per scoprire la verità.
Il ritmo è alto e pur essendo un legal thriller, la trama è molto scorrevole, il racconto è ben dipanato e spiegato con cura in modo che chi legge non rischi di perdersi nel corso della storia. I personaggi sono costruiti in modo da essere verosimili. La protagonista cattura l'attenzione del lettore con un bel feeling e la forte empatia assicura l'immedesimazione in lei e quindi nella storia. 
Il colpo di scena finale lascia a bocca aperta anche se un piccolo sospetto si insinua già nel corso della storia: Jack è davvero il colpevole?

Un romanzo con dei temi forti: amore, sensi di colpa, giusto o sbagliato, droga, relazioni tutto in un mix magnetico, intrigante e teso. Il lettore non può che cadere nella tela di questo bel thriller.


COPERTINA 7,5 | STILE 7 | STORIA 7,5



Titolo: La ragazza nel parco
Autore: Alafair Burke traduzione di Sara Marcolini
Editore: Edizioni Piemme
Numero di pagine: 311
Prezzo: 18,50 euro
Ebook: 6,99 euro
Prezzo on line: 15,73 euro Amazon

Trama:

Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni.

Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...

L'AUTRICE




È un avvocato penalista, con una grande esperienza di processi. I suoi romanzi sono bestseller del New York Times, elogiati da autori come Michael Connelly e Dennis Lehane.

3 commenti:

  1. Letto quasi tutto di un fiato, moto ma molto avvincente. Complimenti.

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    1. Ciao! Sono contenta che ti sia piaciuto :) ti informo che è appena uscito per newton compton editori "La città del terrore" un altro thriller di Alafair Burke. Qui sotto ti metto il link :)

      http://www.newtoncompton.com/libro/la-citta-del-terrore

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  2. Grazie Sara, ho visto che uscirà il 1 luglio....aspetterò :-)

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