venerdì 27 maggio 2016

RECENSIONE || "Una moglie giovane e bella" di Tommy Wieringa

Buongiorno, lettrici e lettori!

In questo post vi consiglierò una bellissima lettura che potrete fare nel weekend e condividere su twitter fino a Domenica 29 Maggio (compresa), grazie alla bella iniziativa di Iperborea, con gli hashtag #TommyWieringa #mogliegiovaneebella #leggodappertutto.

Appunto "Una moglie giovane e bella" di Tommy Wieringa è protagonista di questa recensione. Non avevo mai letto nulla di questo autore olandese e ne sono rimasta piacevolmente ammaliata. Si, davvero incantata dal suo stile non solo scorrevole e ritmato, rassicurante, ma anche empatico e forte.

La storia raccontata è quella di Edward un virologo di successo che alla bellezza di quarant'anni si innamora di una donna di quattordici anni più giovane di lui, Ruth. Vivono insieme per sette anni finché non decidono di avere un bambino che stravolgerà loro la vita. Anche prima di Morris, Ed si sentiva vecchio nei confronti di Ruth specialmente se in compagnia di persone più giovani di lui, sentiva che la stava trascinando nel vortice della vecchiaia anzitempo,  ma la conquista di una donna più giovane e così bella, meravigliosa da togliere il fiato i primi tempi avevano zittito i suoi dubbi. L'arrivo del piccolo in casa peggiorerà le cose, facendo vivere a Ruth una vita da madre e non più da moglie e spingendo Edward a cercare lidi più floridi, fino a distaccarsi completamente da quella che riteneva una vita idilliaca, con la sua famiglia felice.

"Se ci sei tu, lui piange. È troppo una coincidenza."
"Perché non dovrebbe sopportarmi?"
"Se proprio vuoi saperlo. Penso che lui senta che non lo volevi."
Certe parole sono impossibili da cancellare.

"Avere una moglie giovane e bella era tollerabile solo prendendo un'amante ancora più giovane. "

"Fare scienza significa distruggere reputazioni."

Il racconto percorre non solo la vita insieme a Ruth ma anche i traguardi di Edward fino ad incontrare la sua futura moglie e le discussioni su valori e stile di vita che i due hanno e che li porteranno a un distacco sempre maggiore. La vita di un uomo che spera in un amore ritardatario, innamorandosi della bellezza, della gioventù ma che sarà ingannato dal destino e dalle sue stesse scelte.
Ciò che mi ha lasciato sbalordita è l'autenticità del racconto: una prosa semplice, senza tanti giri di parole ma assolutamente genuina nell'esporre problemi e situazioni che ognuno di noi ha vissuto, specialmente se si è genitori. Difficoltà di coppia e comprensione, il periodo bellissimo dell'innamoramento e poi la stabilizzazione della vita a due. Wieringa riesce a descrivere tutto con una sintassi senza scossoni, intrigante, in modo scorrevole, il lettore non deve far altro che entrare nel mondo che l'autore ha creato per lui, una barca a vela che naviga su un mare piatto a tutta velocità.

"i particolari possono segnare la tua rovina"

"a volte una madre sa più di tutte le ricerche messe insieme."

Proprio così mi è scivolato sotto agli occhi questo romanzo di cui non si può più fare a meno, con un ritmo regolare, un battito di cuore, il lettore si sente rassicurato e si gode la visione della vita di Edward ammirandone i successi, criticando certe scelte e immedesimandosi in lui in momenti della sua vita che inevitabilmente ritroviamo nella nostra.

Consiglio questa piccola grande lettura, leggera e scorrevole, realistica ma distante, dietro cui si nascondono belle riflessioni da affrontare.


COPERTINA 7,5 | STILE 8,5 | STORIA 8,5


Titolo: Una moglie giovane e bella
Autore: Tommy Wieringa traduzione di Cozzi e Di Palermo
Editore: Iperborea
Numero di pagine: 115 
Prezzo:14,00 euro 

Trama:

Edward è un quarantenne di successo, affermato virologo e «collezionista di prime volte» che passa da una donna all’altra come un eterno ragazzino. L’incontro con Ruth è una folgorazione: bella, vitale e appassionata come solo a vent’anni si può essere, con lei crede di aver vinto la sua battaglia contro il declino. Ma l’apparente trionfo si traduce in una lotta impari. Edward si accorge che sposandola non è affatto ringiovanito, anzi ha fatto invecchiare lei, e che lo scarto d’età rende ancora più evidenti e penosi in lui i segni del tempo. Uno scarto che è anche tra due mondi: lui ambizioso uomo di scienza che antepone ai sentimenti un razionale pragmatismo, lei idealista ipersensibile che non accetta i suoi test sugli animali e il suo rifiuto di capire la sofferenza. Quando il figlio che solo Ruth desidera trasforma la passione in un obbligo da espletare nei giorni utili, quando l’insicurezza diventa «tollerabile solo prendendo un’amante ancora più giovane», il castello comincia a sgretolarsi e le paure sfuggono al controllo, travolgendolo in una caduta che scardina ogni aspetto della sua esistenza. Come un moderno Giobbe o un eroe tragico dei nostri giorni, Edward si troverà a scoprire il vero significato della sofferenza. Precisa, ironica e tagliente come un bisturi, la penna di Tommy Wieringa indaga nelle sfumature più sottili la deriva di un rapporto e di un uomo alle prese con il potere e la fragilità, così vicino a ognuno di noi nella sua incapacità di rinunciare a se stesso. E si chiede che cos’è il dolore, se possiamo davvero capirlo senza prima averlo provato sulla nostra pelle.


L'AUTORE



Tommy Wieringa, nasce nel 1967 a Goor in Olanda, al confine con la Germania, e debutta nel 1995 raggiungendo la fama internazionale nel 2005 con il romanzo Joe Speedboat (Iperborea, 2009). Questi sono i nomi (Iperborea 2014) è stato finalista del Premio Strega Europeo e del Premio Von Rezzori, e ha conquistato la critica che l’ha paragonato a Salinger, John Irving e Paul Auster. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo.




2 commenti:

  1. Concordo, è un romanzo breve profondo, intenso e senza fronzoli, oserei dire un capolavoro.

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    1. Ciao! Si, si potrebbe azzardare a dire un capolavoro! Uno stile davvero piacevole, leggero ma che riesce a colpire nel profondo :)

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