domenica 8 maggio 2016

RECENSIONE || "Frida. Una biografia di Frida Kahlo" di Hayden Herrera

Buongiorno e buon inizio settimana,

Ho terminato da poco "Frida. Una biografia di Frida Kahlo" di Hayden HerreraNeri Pozza Editore.

Pur non essendo un genere che leggo tanto è risultata essere una lettura scorrevole e interessante. 

La vita di Frida Kahlo è di per sé molto particolare: una donna fuori dagli schemi, plasmata dagli eventi del suo paese e dai grandi incidenti che le sono capitati.
In un Messico diviso e in fervente crescita, Frida fin da piccola dimostra un carattere molto forte e originale. La poliomielite e l'incidente in tram a diciott'anni la lasceranno con costanti problemi di salute che però non le impedirono di affermarsi come donna e come artista. Il matrimonio aperto, felice e anche molto doloroso (per via degli svariati tradimenti di lui e dei diversi aborti) con Rivera la cambierà e la renderà una donna di visioni molto aperte, spingendosi in altre relazioni anche omosessuali, esprimendo sempre di più la sua arte. 

"In vita mia mi sono capitati due incidenti gravi" disse una volta [Frida]. "Il primo quando un tram mi ha messa al tappeto... L'altro incidente è Diego".

Credo che una biografia debba comprendere non solo la vita privata del soggetto ma anche ciò che ha attuato dei cambiamenti sulla sua persona. La Herrera ha saputo coniugare bene, senza uscire dal tema, l'essenza di Frida con il suo forte attaccamento al Messico e alla sua rivoluzione, i suoi sentimenti verso gli amanti e verso la sua arte che le è capitata tra le mani per caso, come un dono una benedizione in tutti i mesi in cui ha dovuto stare allettata, malata, senza la possibilità di muoversi. I suoi quadri sono per lo più autoritratti e la Herrera spiega e descrive molto bene ogni suo dipinto. 

"Quando rideva, era con carcajadas, uno scroscio di risa profondo e contagioso: esplosione di gioia o riconoscimento fatalistico dell'assurdità del dolore."

Senza essere noiosa oltre a raccontare la sua arte e gli avvenimenti biografici, la Herrera ha inserito anche gli scambi epistolari della Kahlo con diverse persone per lei importanti, dando un gusto genuino e realistico al testo. Mi ha lasciata piacevolmente stupita sapere che Frida spesso nelle sue lettere oltre a scrivere disegnava lei stessa come si sentiva durante la lettera o quello che si immaginava, diretta ed effetto non si smentiva nemmeno tra le parole che spediva.

Consiglio questo libro anche ai non amanti delle biografie, troverete una lettura abbastanza scorrevole, spesso interrotta dalle parole di Frida o da quelle di chi la amava, la storia di una donna che ha cambiato la visione femminile in un paese profondamente scosso e in cerca di una sua identità. Frida è stata una pioniera, originale, trapassata da più di un dolore implacabile ma che non ha mai abbassato la testa, una donna forte e intramontabile.


COPERTINA 7 | STILE 7,5 | STORIA 8


Titolo: Frida. Una biografia di Frida Kahlo
Autore: Hayden Herrera
Numero di pagine: 416
Prezzo: 18,00 euro
Ebook: \
Prezzo on line: 15,30 euro Amazon

Trama:

Alla fine degli anni Novanta, New York è tappezzata di manifesti che raffigurano i quadri di Frida Kahlo. Un suo autoritratto viene venduto da Sotheby’s per oltre un milione e mezzo di dollari. A Hollywood si girano film sulla sua vita e i giornali di tutto il mondo la chiamano «la grande Frida» o «la regina di New York». Come se non bastasse, anche il mondo del glamour ne va pazzo: vengono stampate magliette, cartoline, poster con la sua immagine, abiti e gioielli che ne ricalcano lo stile.
Ma chi era veramente Frida Kahlo e perché si parla ancora così tanto di lei? Nata nel 1910 a Coyoacan, in Messico, Frida sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera, sopravvissuta alla poliomielite a sei anni e a un brutto incidente stradale a diciotto che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte. Nella vita privata e nella produzione artistica, Frida è combattuta tra due anime: il candore, da un lato, e la ferocia, dall’altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell’800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo: come il muralista Diego Rivera (marito fedifrago che le rimarrà accanto fino alla fine) o Trockij (di cui diverrà l’amante) o Pablo Picasso (che un giorno, al cospetto del marito, disse: «né tu né io sappiamo dipingere una testa come Frida Kahlo»).
La biografia di Hayden Herrera – la massima esperta vivente di Frida – non è soltanto un’indagine poetica su una delle più grandi pittrici del Novecento. È soprattutto un libro di passione politica, d’amore, di sofferta ricerca artistica. Quella stessa sofferenza che porterà Frida a dipingere ossessivamente autoritratti spietati e nature  morte sensuali, quasi volesse, mettendole sulla tela, strapparsi di dosso le proprie cicatrici e vivere finalmente una vita libera dal passato e felice



L'AUTRICE



Hayden Herrera è una storica dell’arte. Ha tenuto conferenze e curato mostre sull’arte sudamericana, ha insegnato alla New York University, ed è stata premiata con una borsa di studio Guggenheim. Ha scritto numerosi articoli e recensioni (Art in America, Art Forum, Connoisseur, e The New York Times), e diverse biografie di pittori. Dal suo Frida nel 2002 è stato tratto un film, diretto da Julie Taymor e con Salma Hayek nel ruolo della protagonista. Attualmente vive a New York.





4 commenti:

  1. Frida Kahlo è una figura che mi ha sempre affascinata e, anche non essendo una patita del genere biografico, questo titolo lo segno. Ciao e buona lettura!

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    1. Ciao! Ho pensato la tua stessa cosa quando l'ho visto sul sito di Neri Pozza Editore. Non amo le biografie perché sono pesanti, spesso poco scorrevole e a me piace leggere per svagarmi. La Herrera é molto brava e le lettera che vengono riportate smorzano la biografia alleggerendola! Fammi sapere se ti è piaciuto! :)

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  2. Ciao! Ho letto anch'io questa biografia alcuni mesi fa ma nell'edizione della BCDe . Hai ragione, è un libro davvero completo e potente, ricordo che appena terminata la lettura mi sono sentita molto provata, non solo per le terribili sofferenze fisiche che la povera Frida ha dovuto passare ma anche per la relazione fuori da ogni schema con Diego. La sua dipendenza e devozione per questo Maestro/figlio è davvero straziante. Però dopo averlo letto non si può non amarla profondamente!

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    1. Ciao! Concordo! Credo che il fatto di non riuscire ad avere un bambino che desiderava e molti aborti l'abbiamo devastata quanto l'incidente in tram. Una vita davvero strana, complicata... Proprio per questo non si può non amare Frida! :)

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