giovedì 14 aprile 2016

RECENSIONE || "Il tempo dell'attesa" la Saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard

Buongiorno, lettrici e lettori!

Oggi in libreria uscirà il secondo volume della Saga dei Cazalet, "il tempo dell'attesa" di Elizabeth Jane Howard per Fazi Editore, che ringrazio per l'anteprima e per avermi dato la possibilità di parlarvene oggi. 

A me questo secondo libro è parso addirittura migliore del primo, "Il tempo della leggerezza", uscito l'anno scorso. 
La storia continua, attraverso i primi anni '40 del Novecento, con i personaggi della generazione adulta un po' più anziani e i personaggi della generazione più giovane un po'
 più grandi, ed è proprio su di loro, in particolare sulle donne, che la Howard si concentra. 
La guerra ha trasformato le vite di ogni singolo membro della famiglia Cazalet soprattutto quella degli uomini di casa ma anche dei teenager che sono ancora più confusi riguardo al conflitto mondiale  e riguardo alla loro età definita "né carne né pesce". 

Il racconto è sommariamente dipanato da tutti i punti di vista, anche se predominano quelli Clary, Polly e Louise. 
Stanno crescendo: Louise quasi diciottenne segue i suoi sogni spaventata dalla noia mortale che un incarico di guerra potrebbe portarle. Clary e Polly, ancora adolescenti seguono le lezioni di Miss Milliment pensando con incertezza verso il futuro e verso la guerra che si sta svolgendo. Si sentono messe da parte, in attesa che l'età adulta doni a loro la considerazione dei  genitori, di parlare e pensare ciò che vogliono e di essere informate su tutti i fatti senza più doversi assentare quando gli "adulti" parlano delle loro cose. La loro educazione e il loro futuro lavoro è visto in un'ottica lontana e vaporosa, che se possibile le mette ancora più in difficoltà. I primi sentimenti amorosi iniziano a nascere e tutte e tre si ritrovano a fare i conti con delle emozioni nuove e difficili da ammettere e da affrontare.


"Io per esempio una volta desideravo che tu morissi. Va tutto bene, adesso non lo desidero più. È stato brutto da parte mia fare certi pensieri, solo qualche volta 
certo, ma sarebbe stato peggio se tu ne fossi venuta a conoscenza. Ti odiavo perché non eri mia madre, capisci? Ora invece sono contenta che tu non ci abbia nemmeno provato. Così almeno posso considerarti mia amica."


I Cazalet, a causa dei bombardamenti su Londra, si sono tutti rifugiati nella casa in campagna della Duchessa e del Generale, stanno stretti ma Edward, Rupert e Hugh sono impegnati nelle mansioni di guerra o a portare avanti l'azienda di famiglia e quindi spesso nella City o all'estero. Le donne sono occupate con i bambini e a mandare avanti alla casa, a far fronte al razionamento e ad aiutare i feriti di guerra. 
Neville e Teddy sono in collegio e per loro il conflitto mondiale è più di quanto ci sia di eccitante nella loro vita attuale, mordendo il freno per non poter partecipare attivamente ai combattimenti perché troppo giovani.

I segreti e gli intrighi con la guerra invece che indebolirsi e farsi più discreti, all'opposto, si intensificano e iniziano a diventare grandi e concreti minacciando nel prossimo volume di scatenarsi e creare delle rotture più che mai profonde e irrimediabili. Molti colpi di scena attendono il lettore che entra nel vorticoso mondo del clan dei Cazalet.

Ciò che ho letteralmente adorato di questo romanzo è come la Howard porti avanti in modo realistico la crescita di tutti i membri della famiglia. In particolare le ragazze provano dei sentimenti che tutti noi abbiamo provato e a cui spesso non siamo riusciti a dare voce. Crea dialoghi ed espressioni talmente schietti e appropriati che sembrano usciti dalla bocca di persone veramente esistite. Un esempio pratico è la schiettezza e l'innocenza delle parole dei bambini o i dubbi e riflessioni di Clary e Polly per quanto riguarda il mondo degli adulti. 


"Il fatto è che se una madre perde un bambino può sempre averne un altro, ma di madre invece ognuno ne ha una soltanto" 

"È strano: per tanto tempo ho aspettato una sua chiamata o una sua lettera, e adesso che l’ho avuta mi sento terribilmente triste: e mi fa anche un po’ paura. Mi sono venute in mente cento cose che non gli ho detto e che prese una per una sono delle sciocchezze, ma io avrei voluto dirgliele lo stesso, tutte, perché le settimane passano e le cose si accumulano e in capo a un anno è possibile che lui non sappia più chi sono. "




In questo volume mi sono sentita molto affine a Clary, tagliente e a volte iper critica, grande lettrice e aspirante scrittrice, è maturata e sta cercando di creare un rapporto con Zoë, la sua matrigna da poco diventata mamma a sua volta di Juliet. A volte si infiamma con poco e si confida con la sua migliore amica e cugina Polly che invece cerca sempre il meglio nelle persone ed è leggermente più ingenua rispetto a Clary.


"In generale, ormai preferisco i libri alle persone, o meglio le persone che sono nei libri a quelle che sono nella realtà... In linea di massima... "


La lettura è più che mai scorrevole, non ho notato parti lente, o descrizioni prolisse, la Howard guida attraverso differenti sfumature di emozioni chi legge, in un saliscendi sempre avvincente e intrigante. Lo stile e il lessico pur essendo semplice e rispecchiando l'epoca in cui è ambientato il romanzo, rapisce il lettore con un'empatia assai rara. Una caratteristica particolare della Howard è il suo metodo di raccontare molto fotografico e visivo: chi legge vede, sente e annusa ciò che i personaggi vivono, può perfettamente immaginarsi le scene che l'autrice ha costruito.
A me è piaciuto moltissimo e ve lo consiglio caldamente, una lettura di cui rimarrete incantati. Io, intanto, attendo con impazienza i vostri commenti e il terzo volume della serie! :)


COPERTINA 7,5 | STILE 8 | STORIA 8,5



Titolo: "Il tempo dell'attesa" la saga dei Cazalet
Autore: Elizabeth Jane Howard - traduzione di Manuela Francescon
Editore: Fazi Editore
Numero di pagine: 641
Prezzo: 18,50 euro
Ebook: 7,99 euro
Prezzo on line: 15,73 euro Amazon

Trama:

È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure. A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. Insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima sospeso mentre attende che la vita torni a essere quella di prima.



L'AUTRICE
Elizabeth Jane Howard Figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite dal padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo, con un milione di copie vendute. Nel 2014 Fazi Editore ha pubblicato il suo romanzo Il lungo sguardo. Di prossima pubblicazione anche i cinque volumi della saga dei Cazalet.

8 commenti:

  1. Non ho letto questa serie di romanzi e non so se mai la leggerò, però ho voluto commentare solo per farti i complimenti per le foto che posti sempre con le tue recensioni, sono meravigliose! Davvero tanti complimenti! :)

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    1. Ciao!!! Ma sei davvero carinissima! Ti ringrazio, non sai che soddisfazione mi ha dato il tuo commento. ❤️

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  2. Ciao Sara, abbiamo letto questo romanzo contemporaneamente (seguivo i tuoi commenti su FB) e sono d'accordo totalmente con la tua bella recensione. Per me questi Cazalet sono davvero una gran lettura e aspetto con ansia il prossimo volume!

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    1. Ciao! Si, per me è stata una bellissima scoperta la Howard. Tra l'altro ho trovato questo secondo volume dei Cazalet più bello del primo... Vedremo il terzo! ;)

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    1. Ciao! Si mormora in autunno :)

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    2. Lo spero proprio!! Sto terminando il secondo e mi pento di averlo letto solo perché non ho già il terzo....

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    3. Si, anche io sono impaziente di leggerlo! :)

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