martedì 26 aprile 2016

RECENSIONE || "Fondazione Paradiso" di Liza Marklund

Buongiorno e buon inizio settimana, lettrici e lettori!


Nel weekend ho terminato "Fondazione Paradiso" di Liza Marklund editato da Marsilio Editore, che ringrazio tantissimo per la copia.

Questo è il quarto libro della Marklund con protagonista Annika Bengtzon, reporter svedese negli anni '90 del Novecento. Ogni tanto mi sono ritrovata un po' spiazzata, perché la protagonista fa riferimento al suo passato difficile, il lettore incuriosito non può fare a meno di bramare i libri precedenti. Vi avviso anche che su La Effe dal 5 Maggio, alle 21:00  ci saranno le avventure di Annika sul piccolo schermo: "Annika: Crime Reporter" Giallo Svezia.

"Mi parli dell'attività" disse.
"Viene portata avanti da una fondazione senza scopo di lucro che abbiamo scelto di chiamare Paradiso."
"Il giardino dell'Eden era un luogo protetto" disse "Era circondato da muri invisibili che il male non poteva superare. Anche noi funzioniamo così."

Questa avventura di Annika è molto particolare, dai toni cupi e gelidi: la giornalista si ritroverà a fare i conti con il suo passato, a smascherare una fondazione fraudolenta, ad aiutare una donna bosniaca e a seminare le tracce della mafia iugoslava. Ah, anche la sua vita privata cambierà radicalmente, con l'incontro di un nuovo amore.

"Per qualche strano motivo, due omicidi non erano solo il doppio di uno ma qualcosa di notevolmente più grosso."

Bella, bionda e solida Annika, si infila in ogni ricerca e avventura a capofitto provando paura e timore, ma non lasciando mai il coraggio a casa. Cerca di capire e inquadrare la situazione, facendo domande caparbiamente anche di fronte a molti no. Ed è proprio così che riuscirà a capire che cosa si nasconde dietro gli omicidi che sono avvenuti a Stoccolma nell'ultimo periodo. Cercando di barcamenarsi al meglio tra sua nonna, sua madre che non la ama, il senso di colpa e la solitudine Annika decide che vuole vivere e lottare per il suo futuro scampando dalle ombre che minacciano di inghiottirla.

"Possiamo parlare di tutto ma non di ciò di cui ci vergogniamo. È insito nella sua natura. È il nostro segreto più grande ed è di per sé un castigo."

Liza Marlund ha il potere di sollevare il lettore e trascinarlo nella spirale della trama che lei ha creato: che siano scene angosciose, elettrizzanti, drammatiche o allegre, si vive ogni singola azione della protagonista senza mai annoiarsi.

La trama è veramente ben strutturata, i livelli non sono pochi e stare dietro ai ragionamenti e agli eventi che si succedono uno dietro l'altro non è semplice. Un giallo che salta all'occhio, con una storia originale e delineata, ma molto complessa e intricata. Lo stile è scorrevole, non mancando di descrizioni, che ogni tanto mi ha fatto pensare più a un autore di sesso maschile piuttosto che di sesso femminile: pochi svolazzi, riflessioni concrete della protagonista anch'essa con tratti maschili (la casa antica, con il bagno in comune, senza mobili superflui, la vernice che in qualche punto si scrosta, niente armadi giganti o infinità di borse o scarpe, non ama molto cucinare), molto dura avvezza alla solitudine anche se non la apprezza, ha i contorni di un vero eroe del noir. Il punto di vista Annika è quello predominante nel romanzo, anche se lascia spazio un po' a tutti i personaggi, anche a quelli malevoli.

Mi sono letteralmente innamorata della Marklund e di Annika, un tono pratico e ammaliante aspetta chi vorrà leggere questo Giallo Svezia veramente spettacolare.


COPERTINA 8 | STILE 7,5 | STORIA 8


Titolo: Fondazione Paradiso
Autore: Liza Marklund traduzione di Laura Cangemi
Editore: Marsilio Editore
Numero di pagine: 468
Prezzo: 18,50 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 15,73 euro Amazon

Trama:

Al porto di Stoccolma, tra le macerie rimaste sulle banchine dopo che un violento uragano si è abbattuto sulla Svezia, vengono ritrovati i corpi di due uomini assassinati con un colpo di pistola alla testa. Sembra trattarsi di una vera e propria esecuzione, e Annika Bengtzon fiuta lo scoop che potrebbe finalmente dare slancio alla sua carriera; è da tempo che alla redazione della Stampa della sera è relegata a correggere bozze durante il turno di notte, e il posto le va stretto. Le indagini parlano di contrabbando, in particolare sigarette, un traffico che punta all'Europa dell'Est e incrocia la strada di Aida Begovic, una giovane disperata e in fuga. Alla sua richiesta di aiuto, Annika le consiglia di rivolgersi alla Fondazione Paradiso, un'istituzione - su cui medita di scrivere un articolo - che promette di cancellare il passato delle persone minacciate offrendo loro una nuova identità. Quello che ci vuole per una donna che ha visto troppo ed è braccata da una brutale organizzazione criminale. Mentre una nuova serie di omicidi scuote un'inchiesta che si fa sempre più intricata, Annika, divisa tra l'amore per la sua professione e una vita privata che è ordinata e tranquilla solo nei suoi desideri, segue il suo istinto di giovane reporter e si avvicina alla verità, rendendosi conto che né Aida né la misteriosa Fondazione Paradiso sono davvero ciò che sembrano.






L'AUTRICE

Liza Marklund (1962), celebrata come la First Lady del giallo svedese, è l'autrice della serie poliziesca della giornalista Annika Bengtzon, un successo internazionale con oltre 15 milioni di copie vendute in più di 30 paesi, da cui è stata tratta anche una fortunata serie tv.







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