giovedì 28 aprile 2016

RECENSIONE || "Agatha Raisin e la quiche letale" di M. C. Beaton

Buongiorno, lettrici e lettori!

Ho letto a tempo record il primo di una serie di gialli che mi ha colpita molto. "Agatha Raisin e la quiche letale" di M. C. Beaton Astoria Edizioni è un felicissimo inizio delle avventure della signora Raisin, cinquantatré anni, dura, sarcastica, autoritaria, tagliente e piuttosto diretta quasi sfociando nella maleducazione, PR di una certa fama e ricca londinese, decide di trasferirsi in campagna appena raggiunta la sua pensione anticipata.

"Agatha aveva cinquantatré anni, capelli di un castano scialbo, un viso squadrato e insignificante, corporatura tozza."


È così che Agatha va ad abitare in questo piccolo villaggio, Carsely, dove ha acquistato un cottage. Abituata alla folla londinese che non le rivolgeva uno sguardo, Agatha si ritrova a dover salutare ogni persona che incontra per le graziose stradine della sua nuova realtà, parlando del tempo e di cose frivole. Agatha si accorge di non avere nessun amico, nessuno che la inviti a cena o che la coinvolga nelle attività di Carsely, insomma ha perso la sua popolarità.
Per inserirsi decide di partecipare a una gara di quiche tipica del paese in quel momento dell'anno: ma lei non cucina, non lo ha mai fatto, preferisce i piatti che si preparano a microonde. Allora le viene in mente quella buonissima quicherie di Londra... Agatha si ritroverà fino al collo in un'indagine, tra minacce e ricerche, sospetti che proprio non si decidono a sfumare, concludendosi con un colpo di genio che vede Agatha come risolutrice del caso.

"Sono venuto a farle visita per metterla in guardia, Agatha Raisin,e invitarla a non andare a immischiarsi nelle vite altrui, o prima o poi un assassinio ce lo avremo davvero, e il cadavere sarà proprio il suo!"

Una storia che ha per protagonista una donna matura, ma anche nel pieno delle energie, astuta, curiosa e coraggiosa dovrà far fronte a un grande cambiamento che non la convincerà del tutto. Le manca Londra, le manca essere "qualcuno". La solitudine è dura da affrontare in un paese piccolo dove non si conosce nessuno, ma Agatha pur avendo un carattere molto difficile riuscirà ad entrare nel cuore della gente del paese, anche grazie alle ricerche del caso che la spingeranno a stringere amicizia e a porre domande scomode a un sacco di persone. 


"Andò in cucina e infilò nel microonde due fette di quiche, aprì una bottiglia di chiaretto e se ne versò un bicchiere. Mise la quiche e il vino su un vassoio e portò tutto in salotto..."

La cosa che mi è piaciuta di più è come l'autrice ha disegnato Agatha, una protagonista non convenzionale, un po' rotonda, non particolarmente bella o alta e nemmeno simpatica o di buon cuore. Un personaggio che si avvicina moltissimo alla realtà. 
Lo stile è scorrevole non scadendo nel banale, è sarcastico, divertente e leggero. Le descrizioni non sono prolisse, anche se le prime cinquanta pagine del libro sono un po' lente, si entra difficilmente nella storia, ma una volta arrivati al sodo e aver instaurato un feeling con la protagonista è difficile staccarsi dalle pagine: le avventure di Agatha sono semplici, nulla di eclatante ma è facilissimo immaginarle vividissime non gli occhi della mente. Forse la loro quotidianità dona loro quel qualcosa di reale che manca a gialli più impegnativi. Si può considerare un giallo classico, nelle fasi e nella struttura in un tempo moderno: il villaggio di Agatha sembra rimasto indietro rispetto alla Londra con le tante auto e i cellulari.
Il punto di vista è sempre quello di Agatha che ci racconta delle sue giornate, delle sue impressioni, delle sue paure e dei suoi dubbi. 

Un libro che parte in sordina per esplodere in un bellissimo giallo di cui vi innamorerete profondamente. Non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo delle avventure di Agatha!


COPERTINA 8 | STILE 7 | STORIA 7,5



Titolo: "Agatha Raisin e la quiche letale"
Autore: M. C. Beaton
Editore: Astoria Edizioni
Numero di pagine: 268
Prezzo: 16,00 euro
Ebook: 8,99 euro
Prezzo on line: 13,60 euro Amazon




Trama:

Agatha Raisin, cinquantenne dal carattere difficile, decide di cambiare vita: chiude la società di PR, che le ha permesso di guadagnare un bel po’ di soldi, lascia Londra e si trasferisce nei Cotswolds, un’area di pittoresca bellezza nel cuore dell’Inghilterra. Carsely, il piccolo e perfetto villaggio dei suoi sogni, è sublime: gli abitanti sono stravaganti e gentili, il cottage comprato da Agatha è scomodo al punto giusto, abbondano i vestiti a fiori, tipo Laura Ashley, e la cordialità è un po’ di facciata. 
A Londra non si era accorta di non avere amici, ma giunta a Carsely si ritrova sola e isolata. Donna attiva e prepotente, Agatha non si accontenta di inserirsi nella nuova comunità ma vuole diventare anche popolare. Come fare? Partecipare a una gara culinaria. E se non si è in grado di cucinare? Andare a Londra e comprare un’ottima quiche. E se il giudice della gara muore mangiando la quiche?
Ingiustamente accusata di aver provocato una morte e giustamente additata per aver imbrogliato, Agatha investiga... 
Agatha Raisin e la quiche letale è il primo libro dedicato all’eccentrica investigatrice: una serie ironica e leggera, intelligente e sarcastica.


L'AUTRICE

Marion Chesney (1936) è nota per aver scritto più di 100 romanzi storici, pubblicati sotto numerosi pseudonimi.
M.C. Beaton (il nome usato per le serie mistery) è nata in Scozia, ha lavorato come libraia, specializzata in narrativa, ha intrapreso poi la carriera di giornalista, di moda prima di cronaca nera poi. Dopo alcuni anni trascorsi negli Stati Uniti – dove cominciò appunto a scrivere romanzi storici – Marion, di ritorno in Inghilterra decise di dedicarsi ai gialli. Diede vita prima a una serie con Hamish Macbeth e, a partire dal 1992, a quella che vede protagonista Agatha Raisin.




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