sabato 5 marzo 2016

RECENSIONE || "Non torna nessuno" di Sophie Littlefield

Salve, lettrici e lettori!

Finalmente vi posso parlare di questo thriller, "Non torna nessuno" della Littlefield, che ho trovato veramente interessante. Lo avevo giudicato carino leggendo la trama ma rimaneva il dubbio di come veniva svolto un tema che poteva essere geniale se ben scritto, ma anche un fiasco se male dipanato.

Ecco che mi sono ritrovata davanti una storia molto originale, non comune di questi tempi in fatto di thriller: due donne, due mamme che cercano i loro figli ventenni scomparsi.
Le protagoniste sono Shay che ha sempre dovuto lottare per crescere i suoi figli, Brittany e Taylor, per racimolare abbastanza denaro per non fargli mancare nulla; Coleen ricca, con un marito avvocato e un figlio, Paul, a cui è stato diagnosticato un deficit dell'attenzione e che di conseguenza è sempre stato affiancato da costosissimi insegnati di sostegno, psicologi e tutor.

Taylor e Paul per scelte diverse si sono trovati a lavorare nei pozzi di petrolio in North Dakota per una grande multinazionale. Taylor cercava di fare un po' di soldi e poi tornare da sua madre con cui ha un bellissimo rapporto, mentre Paul cercava di scappare dalla campana di vetro e l'oppressione d'amore in cui i suoi genitori lo hanno cresciuto.

Le madri seguono diverse piste tra alti e bassi e molti ostacoli dovuti al luogo e alle diverse "insabbiature" della multinazionale. La verità la scopriranno dove meno se la aspettano e con dei protagonisti del tutto diversi da quelli che si erano immaginate.


"La compagnia petrolifera non ci dirà niente. Questa storia per loro significa guai."

Nel corso del racconto non solo il lettore segue le ricerche con le due donne ma entra a far parte della loro vita, viene messo al corrente di come vivevano prima di non avere più notizie dei loro figli. I due mondi, completamente diversi, di Shay e Coleen si scontrano sprigionando scintille e dando vita a vere e proprie discussioni e litigi: Coleen che pur essendo ricca e avendo a disposizione tutto non è riuscita a farsi amare da suo figlio che ha sempre cercato di renderlo "normale" senza accettare e sostenerlo in ciò che voleva fare; Shay, con un carattere al peperoncino, pur avendo tutto l'amore del mondo da parte dei suoi figli ha avuto una vita difficile, alimentando un po' di invidia verso i ricchi e anche di amor proprio per essere sempre riuscita a cavarsela da sola, anche senza soldi.

" 'Fanculo. esclamò Shay senza riuscire a trattenersi. La mamma sei tu. Sei tu che sai quando qualcosa non va."

Appena iniziato il libro si è letteralmente catapultati nella storia, nessun preambolo, nessuna parentesi descrittiva. È come accostarsi a una finestra e vedere una scena già parecchio avanti dal suo inizio. I punti di vista sono alternati tra quello di Shay e di Coleen e di un testimone - protagonista nella vicenda della scomparsa di Taylor e Paul, amici per la pelle da quando si erano conosciuti ai pozzi, anche se completamente differenti.

Durante la lettura si vive l'emozione della suspense tipica del "giallo" ma il lettore viene trasportato anche attraverso altre sensazioni: il disprezzo per chi pensa di poter compare tutto, l'angoscia di una madre che non trova il proprio figlio, la grinta di non perdere la speranza e la pietà per chi invidia chi non deve chiedere mai.

Il ritmo è sempre costante, dire alto non è corretto, ma sicuramente incalzante tanto da non fa perdere mai l'attenzione di chi sta leggendo verso la storia. L'empatia verso le protagoniste per me è stata totalizzante a tratti verso Coleen e a tratti verso Shay. Sono state entrambe costruite molto bene, reali,

ognuna con dei difetti, con dei rimpianti e con un amore infinito verso le loro creature.

Attraverso le loro storie sarete coinvolti in una vera e propria indagine da due investigatrici particolari e non comuni, vi porrete dei dubbi e vi metterete in discussione. Un libro sorprendente che non mancherà di stupirvi.

"Ti sei dimenticata che siamo una coppia di signore di mezza età senza nessunissima esperienza in queste cose?"


COPERTINA 8 | STILE 7 | STORIA 8



Titolo: Non torna nessuno
Autore: Sophie Littlefield tradotto da Christian Pastore
Numero di pagine: 326
Prezzo: 19,90 euro
Ebook: 9,99 euro 
Prezzo on line: 16,92 euro Amazon


Trama:


Dopo il boom petrolifero, il North Dakota si è riempito di squallidi quartieri dormitorio per gli uomini ingaggiati negli impianti, alla periferia di città impreparate ad accoglierli. In posti come questi, isolati e fuori dal tempo, è facile far sparire una persona. E quando due ragazzi appena arrivati svaniscono senza lasciare traccia, sono solo le loro madri a credere di poterli ritrovare. Colleen, ricca e ben protetta signora del Massachusetts, non aveva certo sognato una vita sulle piattaforme petrolifere per suo figlio Paul e ora è ben decisa a riportarlo a casa. Shay, resa dura da una vita tutt'altro che semplice nella parte sbagliata della California, desidera solo riavere il suo Taylor e non si lascia certo intimidire dai poliziotti reticenti e dal codice del silenzio della società petrolifera. Lei è l'unica persona a voler avere a che fare con Colleen, perché ha la sua stessa missione. Stanche e spaventate, le due improbabili alleate sigillano un patto contro tutto e contro tutti, e si trovano loro malgrado a scavare tra menzogne e omertà, tra il cielo grigio acciaio e il ghiaccio nero petrolio. Nulla può fermare una madre. Due sono invincibili. Autrice bestseller in America, Sophie Littlefield ha scritto un thriller teso ed emozionante, un racconto in continuo equilibrio tra vita e morte, tra sconforto e speranza, tra odio e amicizia. E le novelle Thelma e Louise sono due eroine irresistibili, coraggiose e verissime.




L'AUTRICE

Sophie Littlefield è nata e cresciuta in Missouri, ha due figli ormai grandi e ha scelto di vivere in California. È autrice di diversi romanzi, che le hanno valso la candidatura al più prestigioso premio della narrativa gialla, l'Edgar Award.





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