lunedì 28 marzo 2016

RECENSIONE || "La verità su di noi" di Kristan Higgins

Buon inizio settimana, lettrici e lettori!


Iniziamo con una recensione al femminile, colma di estrogeni, emozioni e amore.
Chi mi segue sui social è a conoscenza dei miei gusti letterari: i gialli, i thriller e gli storici sono i miei preferiti. I romance meno, tranne Kristan Higgins. Lei ha uno stile che ti trascina nella storia, un'empatia che devo riconoscere come unica. I suoi romanzi non durano sotto ai miei occhi più di due giorni e una notte. 

Per me lei è il massimo quando voglio leggere un romanzo che mi piaccia, su cui non debba riflettere, su cui posso scorrere e vivere. So benissimo che non è Umberto Eco, Charles Dickens o Jules Verne (che, tra l'altro, adoro) ma facendo la bookblogger ho imparato che non bisogna etichettare ogni singolo genere. Ci sono libri che ti possono piacere anche se non sono di un impegno mentale totalizzante. 

Ed ecco che "La verità su di noi" l'ho letto e divorato. 
Avevo notato delle recensioni poco positive su questo libro che è stato definito meno all'altezza dei suoi precedenti. Ora, io ho letto solo un altro libro della Higgins però a me è sembrato all'altezza.

La storia parla di due sorelle Jenny e Rachel Tate con due vite diverse, nella New York (e sobborghi) dei nostri giorni. 

Jenny vicina ai quaranta, famosa stilista di abiti da sposa e oramai affermata, ha appena divorziato da suo marito, Owen, un chirurgo estetico che aiuta i bambini, perfetto, sempre calmo, ottimo cuoco e sensibile verso sua moglie. Ma sente che Jenny non è la sua metà e così chiede di divorziare, per sposarsi e avere una bimba appena un anno e mezzo dopo con un'altra donna Ana - Sofia, impegnata nello dirigere gli scavi di pozzi d'acqua in Africa. Ma loro rimangono amici, e  Owen e Ana - Sofia invitano spesso a casa loro Jenny per cena o per fare due chiacchiere. Per lei è difficile ma è impossibile odiare quella coppia sempre serena, felice e così gentile, sembrano perfetti.
Rachel, la sorella maggiore di Jenny, ha una vita perfetta con tre gemelle avute dopo tante cure ormonali, adora fare la mamma e la casalinga e ama alla follia suo marito Adam, un avvocato che lavora in un prestigioso ufficio nei sobborghi di New York. Il suo scopo è mantenere la sua vita agiata, piena di amore con le sue tre bimbe Rose, Grace e Charlotte belle e perfette, insieme all'amore della sua vita, suo marito.

Le loro vite verranno ribaltate da.. beh dalla vita. Non tutto va sempre come ci si immagina, o come si potrebbe sperare. Non esiste la vita perfetta, la moglie o il marito perfetti, esiste l'amore, che può finire. Esiste la crudeltà, esiste la falsità ma la semplicità di essere felici per le piccole cose rimane sempre la scelta migliore. La famiglia, l'amore per i propri bambini, le giornate in cui sono pestiferi e non stanno mai fermi, in cui non si conclude nulla, quando tutto sembra andare a rotoli... è la vita e bisogna apprezzarne ogni singolo momento.
Jenny è smaliziata, sicura di sé, ha lavorato tanto per ottenere ciò che si meritava. Rachel si illude in una vita perfetta, senza pieghe con tanto amore, una vita tranquilla come crede abbiano vissuto i suoi genitori.

Io mi ritrovo molto in Rachel come vita quotidiana: anche io ho un bimbo e sì è l'amore della mia vita e senza di lui non potrei vivere. Ma quanta fatica! Come carattere invece mi ritrovo molto di più in Jenny: forte, decisa. Per lei o è tutto bianco o è tutto nero. Mi piace la sua carica e la sua positività.

Il libro ha un ritmo alto, la qualità migliore dei personaggi della Higgins è, come ho già detto, l'empatia: ti ammiccano, ti fanno sentire una persona normale, con dei problemi normali, con una vita che anche quando non è al "top" è comunque bella e da apprezzare.
I punti di vista narranti sono quelli delle sorelle Tate che raccontano gli eventi dividendosi la storia, continuando dove la prima aveva lasciato. Spesso nelle parti in cui è Jenny a narrare veniamo interpellati in prima persona e anche questo aiuta nel creare un rapporto speciale con i lettori.
Pur essendo un romanzo spensierato tocca degli argomenti importanti come la stima di se stessi, il matrimonio, la fiducia nel partner e la forza di affrontare delle disgrazie veramente strazianti. Le situazioni in cui si trovano Jenny e Rachel sono tanto normali da poter essere nostre ma anche lontane tanto basta da trovare questo romanzo non angosciante ma carino, qualcosa su cui riflettere che però non capiterà ai lettori. La Higgins ci regala una visone di insieme, da spettatori a tratti interattivi. 

Io ho adorato questo romanzo e lo consiglio soprattutto a un pubblico femminile: mamme, fidanzate, figlie, sorelle non ve lo lasciate scappare, c'è da ridere, da piangere ma soprattutto da condividere :)


COPERTINA 6,5 | STILE 9 | STORIA 8,5




Titolo: La verità su di noi
Autore: Kristan Higgins
Numero di pagine: 428
Prezzo: 14,90 euro
Ebook: 6,99 euro
Prezzo on line: 12,67 euro

Trama:



Jenny Tate disegna abiti da sposa e dovrebbe quindi essere un'esperta di storie a lieto fine. Forse è per questo che dopo il divorzio ha continuato ostinatamente a essere amica dell'ex marito. E della sua nuova moglie. Forse la migliore amica che abbia mai avuto. No, non può andare bene, non è normale. No? Per questo Jenny decide di lasciarsi Manhattan e il suo ex alle spalle e di trasferirsi nella propria città natale, Cambry-on-Hudson, poco distante da New York, dove si crogiolerà nella perfetta felicità di sua sorella Rachel e della sua splendida famiglia. Un piano niente male per ricominciare. Peccato che al suo arrivo, Jenny si trovi davanti l'apice di una crisi coniugale coi fiocchi: il marito perfetto ha una storia con una collega. Rachel non è certo il tipo da concedere seconde occasioni, ma ora che si trova in mezzo alla bufera, i casi sono due: rimanere single a quarant'anni o intrappolata in un matrimonio che evidentemente non è felice come si era immaginata. Il suo punto di riferimento è l'idilliaca vita coniugale dei genitori, ed è quella felicità che Rachel vuole nella propria vita. Jenny dovrà quindi aiutarla e sostenerla in questo momento non facile. Sarà il caso di svelarle una certa cosetta riguardo al matrimonio di mamma e papà, rischiando di rovinare tutto per sempre? Senza dubbio sarà un'estate di segreti, bugie, tentazioni e rivelazioni, durante la quale le due sorelle potranno contare l'una sull'altra, tra ironia e momenti di gioia.

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