giovedì 31 marzo 2016

RECENSIONE || "Il rancore non dimentica" di Luca Russo

Salve, lettrici e lettori!

Oggi vi parlerò di un romanzo di un autore del tutto italiano "Il rancore non dimentica", il primo di un scrittore bolognese, Luca Russo che a me è piaciuto anche se con qualche nota migliorabile.


Ho trovato molto originale la storia ambientata nel capoluogo emiliano nel 2011. Davide Quarto e Paolo Dora ormai vicino ai cinquant'anni, si trovano ad affrontare un serial killer veramente agghiacciante. Le sue vittime non sono apparentemente collegate tra loro, rilascia "biglietti da visita" con nome, cognome, modalità del decesso e data di morte delle sue vittime su pezzi da dieci euro. Inoltre nasconde messaggi alla polizia vicino ai cadaveri: nelle loro case, nascosti nei portafogli.

La polizia bolognese è imbarazzata non hanno nessuna pista da seguire, se non cercare di giocare in anticipo quando il pazzo criminale glielo permette. L'assassino ha il coltello dalla parte del manico, agisce indisturbato e nell'ombra. Davide e Paolo vent'anni prima si erano già ritrovati colleghi di un caso veramente scabroso, quello dell'"Orco" di Bologna, un mostro che rapiva bambini, e li segregava in casa con lui. Saranno collegati questi due casi? Gli ispettori investigheranno per scoprirlo.

I personaggi sono ben descritti come anche il lento e angoscioso decadimento di Davide Quarto che non riesce a capire come mai non riescano a trovare una strada per acciuffare il malvivente, e la meticolosità di Paolo Dora preciso e assolutamente votato al suo lavoro. 
I punti di vista narranti sono alternati tra Davide e il killer che comunica i suoi pensieri malati al lettore e stuzzicandolo sui prossimi delitti che ha in mente. Tra nottate in centrale, riunioni dell'ultimo minuto e colpi di scena la polizia cercherà al massimo delle sue forze di combattere il male che si nasconde a Bologna.

Il racconto cerca di mantenere un ritmo alto e lo manterrebbe ininterrottamente se la sintassi fosse un po' meno forzata, il lessico più semplice e meno ricercato, i periodi più sintetici. Le immagini che l'autore usa per comunicare le sensazioni dei personaggi e descrivere le situazioni oltre ad essere efficaci si rivelano piacevoli, anche se a volte un po' troppo frequenti, tendendo a far perdere il filo al lettore.

In generale lo consiglio perché è un bell'esempio di poliziesco, anzi noir, nostrano con una trama originale e uno stile ricercato, Luca Russo è all'alba di una serie di libri veramente promettenti.


COPERTINA 5 | STILE 6,5 | STORIA 8


Titolo: Il rancore non dimentica
Autore: Luca Russo
Editore: Maglio Editore
Numero di pagine: 292
Prezzo: 15,50 euro
Ebook: 8,99 euro
Prezzo on line: 13,18 euro Amazon

Trama:

Aeroporto Marconi, Bologna. Roberto Tassi, giovane e aitante promoter pubblicitario, si ritrova una banconota da 10 euro con il nome e cognome di una sua vecchia fiamma. Incuriosito dalla coincidenza prova a telefonare alla ragazza, Rebecca Arlotti, con la speranza di un appuntamento, che non avrà mai luogo. Una serie di vittime, il cui destino è profeticamente marchiato su banconote da 10 euro, lasciano intendere all'ispettore di polizia, Davide Quarto, un modus operandi di un unico killer, che nel bolognese sta causando una lunga scia di morte. Ben presto la catena di omicidi diventa anche un'aperta sfida all'intero corpo di polizia, incapace di porre un freno alla carneficina e di risalire all'identità dell'assassino. In una serrata corsa contro il tempo, Davide Quarto tenterà di salvare più vite possibili, scontrandosi con il suo passato e un rancore che non dimentica.


L'AUTORE

Luca Russo è nato a Bologna il 4 giugno 1979.
Vive tra Bologna e Roma dove attualmente svolge la professione di bancario.
Da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. Ha già nel “cassetto” un altro romanzo inedito e un ulteriore testo è in fase di stesura.
Il rancore non dimentica è il suo thriller d’esordio.


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