martedì 29 marzo 2016

Novità Fazi Editore Aprile 2016

Buongiorno, lettrici e lettori!

Con il mese di Aprile alle porte e la primavera nell'aria, vi propongo qualche interessante nuova uscita della case editrice Fazi Editore. Sapete che di solito trovo riscontro nelle loro proposte e mi fa piacere condividere con voi i libri che mi ispirano di più! :)




Iniziamo con il seguito di un romanzo che ho trovato strepitoso: il secondo romanzo della saga dei Cazalet, di Elizabeth Jane Howard, sta arrivando! "Il tempo dell'attesa" (500 pagine, 18,50 euro) è la parte successiva a "Gli anni della leggerezza", ecco la trama:



È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l’ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, mentre una nuova generazione prende le fila del racconto. Louise realizza il sogno della recitazione e nel frattempo incontra colui che diventerà suo marito, Polly non fa che pensare a se stessa, e Clary si guadagna tutta la nostra comprensione quando rifiuta di credere alla morte dell’amato padre e attende il suo ritorno. Mentre le ragazze aspettano di poter proseguire le proprie vite per diventare finalmente adulte, l’intera famiglia Cazalet è in attesa, in quegli anni difficili dell’inizio della guerra, in cui nessuno sa quando la vita tornerà quella di prima. 


Il secondo libro che vi propongo è di un'autrice che mi piace da morire: Charlotte Brontë. Si intitola "Il Professore" (300 pagine, 18 euro) ed è il primo libro scritto dalla Brontë, un romanzo che cerco da tempo perché la trama mi ha sempre incuriosita. 
In occasione del bicentenario della sua nascita, Fazi Editore, pubblicherà oltre a questo libro, anche "Charlotte Brontë, una vita appassionata" di Tyndall Gordon (500 pagine, 18 euro), la biografia di Charlotte vincitrice del Cheltenham Prize for Literature ecco qui le trame:


Il Professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo due anni dopo la sua morte. Come Villette, Il professore è basato sull’esperienza personale dell’autrice, che nel 1842 studiava il francese a Bruxelles. Raccontato dal punto di vista di William Crimsworth, l’unico narratore uomo da lei utilizzato, il libro formula un’estetica nuova, che mette in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana. Il protagonista fugge da un lavoro pesante nella zona industriale dello Yorkshire per trovare lavoro come insegnante in Belgio, dove si innamora si una studentessa indigente, la quale è forse l’eroina femminista più realistica dell’autrice. Lettura trascinante, Il professore costituisce oggi un precursore degli ultimi lavori della Brontë. 








In questa biografia Lyndall Gordon introduce una prospettiva nuova, sostenendo che, dietro la facciata di donna vittoriana ligia al dovere, la Brontë (1816 - 1855) nascondesse una natura passionale. Attingendo alla sua corrispondenza personale e analizzando le opere di natura autobiografica (Shirley, Villette) Gordon delinea il ritratto di una scrittrice talentuosa con un umorismo pungente, in collera con i limiti imposti alle donne dalla società, e al tempo stesso il ritratto di una donna che, dopo due passioni non corrisposte, intraprende un breve ma felice matrimonio. Scritti precedenti che la descrivono come una figura tragica e solitaria, afferma Gordon, erano distorti dalla morale vigente all’epoca e dal lutto di Charlotte per le due sorelle e il fratello. 







Ultimo ma non ultimo, "Il segreto di Lady Audley" di Mary Elizabeth Braddon (500 pagine, 19 euro). Un romanzo che, all'epoca, aveva suscitato l'ammirazione di Henry James e del mio beniamino Wilkie Collins, che per me è già una buona assicurazione!


Sir Michael Audley, vedovo da anni, sposa la giovane e bellissima Lucy Graham, una istitutrice dall’oscuro passato i cui capricci scatenano la gelosia di Alicia, la figlia poco più che adolescente di primo letto. Un giorno, però, Robert Audley, lo sfaccendato nipote, avvocato a tempo perso, conduce con sé in visita George Talboys, un caro amico appena tornato dall’Australia e prostrato da una recente vedovanza, che d’un tratto scompare misteriosamente. Facendo i conti con le menzogne, l’inganno, e anche un tentativo di ucciderlo, sarà proprio Robert, le cui doti di tenacia e intelligenza erano state finora celate da un carattere indolente, a intraprendere un’indagine dai risvolti inattesi che condurrà allo scioccante e imprevedibile colpo di scena finale. La struttura del racconto, fondata sul meccanismo dell’indagine a ritroso, rende Il segreto di Lady Audley uno di quegli ingranaggi a orologeria perfetti, in cui sparizioni, delitti, identità multiple e altri ingredienti tradizionali del genere sono dosati con una maestria artigianale che non concede tregua alla tensione narrativa. 


Quale romanzo vi ispira di più di cui proprio non potrete fare a meno? :)

4 commenti:

  1. M'ispirano tutti. Pensavo fosse Maggio il mese da bollino rosso e invece...

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    1. Ciao Cecilia! Sì esatto, Aprile è un mese di fuoco :)

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  2. Ciao Sara, sono giunta fino a te grazie ad Erica di Libretto Reviews 😊
    Sicuramente Il Professore sarà una mia prossima preda (così finita la ricerca di un libro con professione nel titolo, per una Challenge. Non trovavo nulla che mi attirase davvero).
    Ma anche Il Segreto di Lady Audley, dato che mi piacciono i "consigli" di James e Collins.
    Ti ringrazio per il post!, buona giornata, Marina

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    1. Ciao Marina! Abbiamo un'amica in comune: io adoro Libretto Reciews e lá blogger Erica! Sono contenta che tu abbia trovato il libro che cercavi, il professore è anche per me un mio obiettivo! Fammi sapere cosa ne pensi quando lo leggi :)

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