lunedì 25 gennaio 2016

RECENSIONE II "Urla nel silenzio" di Angela Marsons

Felice inizio settimana, lettrici e lettori!

Finalmente vi riesco a parlare di quest'ultimo thriller uscito per Newton Compton Editori: "Urla nel silenzio" di Angela Marsons. Se avete seguito i vari post sui social, saprete che mi è piaciuto moltissimo.

Procediamo con calma, la storia è ambientata in Gran Bretagna nella cosiddetta "Black Country". Kim Stone è una detective con un passato molto difficile: mascolina, forte, ama il suo lavoro, le moto, le cose che si costruiscono per smaltire la negatività del suo lavoro e ha un cuore d'oro. Viene chiamata a investigare su una serie di omicidi che in qualche modo sono collegati e che riportano a dieci anni più indietro in un orfanotrofio femminile. Segreti inconfessabili torneranno alla luce e Kim sarà costretta a fare i conti con le emozioni del suo passato.


"Inizi difficili non pregiudicavano per sempre il futuro. Kim ne era la prova."



Aiutata dalla sua squadra, dal suo capo e dai ricordi positivi riuscirà la nostra detective androgina a risolvere questo caso ambientato nel presente e in contemporanea nel passato?

Le scene prendono vita sulla pagina, sembra di entrare in una realtà parallela in cui colori e forme nascono dalla carta e scorrono attraverso la mente del lettore.
Il racconto è molto chiaro e non è difficile seguire il "fil rouge" della storia pur essendoci in campo molti personaggi. Le scene più macabre e tristi vengono sdrammatizzate dagli scambi colorati tra i personaggi che oltre a essere ben costruiti sono anche molto credibili nel loro ruolo e nella storia in generale.


"Ha qualcosa che mi affascina.
C'è sempre una grande attività intorno a lei: sirene, macchine, gente che cammina di qua e di là, ma i miei occhi rimangono fissi su di lei. È come se spiccasse nella folla. Un'immagine tridimensionale in un film a due dimensioni."


Il punto di vista del racconto è quello di Kim. Soltanto in poche occasioni il killer ha voce in capitolo, mettendo in risalto tutta la sua insanità mentale, spalancando le piccole porte, spiegando i piccoli traguardi che Kim riesce a raggiungere mano a mano che l'indagine prosegue. 
Il thriller ha un ritmo serrato senza il ricorso continuo a inseguimenti, salti temporali o rendendo la trama più complessa: la storia si svolge seguendo le indagini della polizia, le analisi di laboratorio e le intuizioni di Kim e della sua squadra alla caccia dell'assassino. 

Non è un romanzo semplice, non è il classico thriller splatter: il libro apre ferite, sviscera argomenti scomodi che la nostra psiche rifiuta. Il lettore viene obbligato a riflettere su ciò che hanno passato le vittime, in vita e da morte, perché Kim cerca di rivivere le loro storie, di essere empatica nei loro confronti.


"Come può una persona diventare capace di un orrore simile? Voglio dire, da dove comincia tutto quanto?
Kim scrollò le spalle. "Edmund Burke ci aveva azzeccato quando disse "Perché il male tronfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione."


Consiglio questo libro agli amanti del thriller, agli amanti delle emozioni. Attenzione: non è per deboli di cuore. "Urla nel silenzio" è il primo di una serie, il secondo non è ancora stato tradotto in Italia, io lo sto aspettando con impazienza!


Titolo: Urla nel silenzio
Autore: Angela Marsons
Editore: Newton Compton Editori
Numero di pagine: 384
Prezzo: 12,00 euro
Ebook: 2,99 euro
Prezzo On Line: 9,00 euro





Trama:

Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…


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