martedì 15 dicembre 2015

Intervista a Silvia Vaccari autrice de "L'Imperatrice"

Sabato ho conosciuto e intervistato la scrittrice del romanzo storico "L'Imperatrice" Silvia Vaccari, uscito in libreria il 26 di Novembre editato da Fazi Editore




Davanti a una cioccolata calda e a uno yogurt abbiamo parlato del suo nuovo romanzo a cui ha dedicato sei anni della sua vita, dal 1989 al 1995.

Com'è nata l'idea di scrivere questo romanzo? La figura di Imperia è frutto della tua immaginazione, oppure è un personaggio storico realmente esistito?

Imperia, o meglio Lucrezia era una prostituta di lusso realmente esistita nella Roma rinascimentale. Leggendo un saggio proprio su di lei mi è piaciuta la sua storia e da lì ho pensato a un intreccio con Imperia come protagonista. 

Quindi dopo aver "scovato" l'imperatrice delle cortigiane dell'epoca avrai dovuto fare delle ricerche, insomma capire come e dove viveva, quali erano le abitudini di quei tempi..

Si, ho trovato tutti i libri e i documenti nella biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, una biblioteca magnifica! Nel 1989 in assenza di internet e  non essendo una storica e nemmeno un'appassionata di questa materia mi sono dovuta documentare molto bene sulla Roma rinascimentale, sui personaggi che l'abitavano e sulla stessa Imperia, la cui fine tragica mi ha tanto attirata e stupita.

Come hai costruito, la storia, l'intreccio e il racconto? L'idea, abbiamo capito, è nata dal saggio che hai letto, ma come sei riuscita ad amalgamare (a mio parere molto bene!) le nozioni storiche con gli eventi e i dettagli del libro?

Ispirata dalla storia letta nel saggio per prima cosa mi sono immaginata l'intreccio e poi ricercando vari dettagli storici la vicenda si concatena con gli eventi successivi quasi naturalmente, un pezzo dopo l'altro. Per esempio, nel libro avrai letto dell'incontro tra Imperia e l'ambasciatore spagnolo che andandola a trovare nella sua stupenda e preziosa dimora, avendo timore di rovinare gli arredi ma essendo abituato a sputare decise di mirare al viso del suo servo per non deturpare e rovinare i preziosi tappeti. Questa vicenda è un fatto storico reale e mi ha dato delle idee per proseguire con il racconto. 

Appunto parlando dell'ambasciatore di Spagna mi viene in mente una domanda: tutti i personaggi, in particolare gli uomini che ricadono nelle grazie di Imperia, sono realmente esistiti oppure qualcuno lo hai dovuto creare tu?

Tutti i personaggi, a parte pochissimi, sono realmente esisti. Fedra, soprannominato Fedrone per la sua mole, è uno dei più famosi, ma anche Chigi, Angelo del Bufalo e Raffaello erano tutti a Roma a in quel periodo. Un esempio di personaggio inventato è Margherita, che fa da spalla a Imperia nelle sue imprese di cortigiana.

Adesso passiamo all'atto creativo puro, ossia come hai diviso i tempi di scrittura, come scrivi i dialoghi e come riesci a descrivere così vividamente le situazioni e gli ambienti?

Di solito mi immedesimo nella scena, come se fosse un copione di un film, divento i miei personaggi. Per cui i dialoghi dopo mi vengono quasi naturali, come le emozioni che provano Imperia, Lucrezia o Chigi.
Con "L'imperatrice" ho passato molto tempo in biblioteca non sempre concludendo qualcosa, mentre adesso nei tempi morti, in macchina, dal medico insomma  quando mi viene l'ispirazione o mi sembra di essere in un posto adatto per ambientare una scena di un libro, scrivo. Non capita raramente che qualche mio amico o conoscente mi veda ferma in macchina o da qualche parte con un pezzettino di carta, un "pizzino", e una matita mentre prendo appunti e creo una scena o un dialogo.

Ultima domanda: per te cosa è importante in un libro, che cosa proprio non sopporti quando sei nel ruolo di lettrice?

Per me il ritmo della narrazione è fondamentale. Sono una lettrice che si annoia veramente facilmente e di solito quando succede lascio lì il libro in questione, non riesco a concluderlo.  Per questo anche quando scrivo sto attenta a non annoiare a mantenere un ritmo alto, così che l'interesse del lettore non scemi mai.


Ringrazio Silvia Vaccari per il piacevole pomeriggio passato insieme e per avermi permesso di intervistarla! Aspettiamo il suo prossimo romanzo!


Sull'autrice:

È nata a Modena nel 1965. Vive a Bomporto, nella bassa modenese, e lavora da anni nella grande distribuzione. Ha due figli e si divide tra fare la mamma, il lavoro, la scrittura e le sue tante passioni.




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