lunedì 30 novembre 2015

RECENSIONE II "Un posto tranquillo per un delitto" di Barbara Sessini

Felice inizio settimana, lettrici e lettori!
State facendo il conto alla rovescia per Natale? :)

Oggi vi racconto di questo thriller tutto italiano, "Un posto tranquillo per un delitto" di Barbara Sessini. Dico tutto italiano perché nel libro noterete una sintassi veramente autentica! Ci farete caso perché dopo aver letto tanti libro tradotti dall'inglese questo all'inizio è spiazzante per quanto sia vicino al nostro linguaggio quotidiano. Inoltre c'è da dire che i personaggi sono tanti e all'impatto il libro risulta un po' lento e non prende nell'immediato.

Il thriller si svolge in un paesino vicino a Torino, di quelli in cui tutti, ma proprio tutti si conoscono da generazioni. Il commissario Rossini è appena arrivato e non conosce quasi nessuno quando Sara Ponsat viene uccisa. Stefano Rossini pensa di essere avvantaggiato perché il crimine si è svolto in una piccola comunità, invece si ritroverà con molte omissioni da parte degli amici della vittima e delle loro famiglie, segreti ed errori commessi in passato che spiegano in parte il presente e in parte lo faranno andare  totalmente fuori strada.

I protagonisti del racconto sono gli amici di sempre di Sara: Vera Diana (figlia dell'ex commissario), Ada (sua sorella), Luca Ponte, Marco Della Torre (promesso sposo di Sara) e Augusto Trentin (proprietario dell'unica libreria del paese). Loro sono la banda, il gruppo che in gioventù animava il paese e che adesso si è sparpagliato per l'Europa seguendo ognuno il suo destino per ritrovarsi, nuovamente uniti, solo alla misteriosa morte della giovane amica.  

La vicenda viene spiegata un pochino alla volta tornando indietro nel tempo e lasciando per alcuni periodi il lettore all'oscuro della questione di cui si sta parlando, dipanandola in un secondo momento.  Oltre al fatto centrale si aprono molti filoni paralleli e trasversali arricchendo i personaggi di una vita e rendendoli reali anche al di fuori del caso: insomma Barbara Sessini ha creato un universo e un'intera esistenza per ognuno di loro.

La banda degli amici di Sara prenderà in mano le ricerche dell'assassino andando a frugare a ficcare il naso in ambiti oscuri, politici e finanziari, pestando i piedi a chi non devono. Loro risolveranno il mistero, insieme come un tempo. Tutta la vicenda si conclude nelle ultime pagine con un colpo di scena da maestro!

A me questo thriller è piaciuto abbastanza, come dicevo prima, per la sua peculiarità italiana, sia nelle azioni dei personaggi, che nel lessico che usano e anche nella sintassi. Mi sono accorta che di solito leggiamo un italiano più "artificioso" meno genuino rispetto a quello di Barbara Sessini. Lo consiglio agli amanti del genere prettamente italiano mentre per gli amanti dei thriller forse risulterà un po' lento, ma vale la pena tentare!

Titolo: Un posto tranquillo per un delitto
Autore: Barbara Sessini
Numero di pagine: 374 
Prezzo: 9,90 euro
Ebook: 2,99 euro 
Prezzo on line: 8,42 euro Amazon





Trama:

l neo-commissario Rossini è stato destinato a un piccolo paesino del torinese. Un posto molto, molto tranquillo, dove non succede nulla da cinquant’anni. Eppure, dopo solo ventiquattro ore dal suo insediamento, il commissario si trova a indagare sul primo omicidio. La vittima è Sara Ponsat, giovane titolare di una fabbrica di carta riciclata. Il timore di un assassino in circolazione ha gettato nel panico la piccola comunità, così ad affiancare Rossini viene chiamato anche il suo predecessore, Franco Diana. Gli amici di Sara, poi, aiutati da un giornalista, tentano di ricostruire gli ultimi mesi di vita della ragazza, ma si imbattono in qualcosa più grande di loro. Per Rossini non sarà facile coordinare le indagini e insieme tenere a freno i vari detective improvvisati. Perché lasciare troppe impronte sulla scena di un delitto può essere il miglior modo per confondere le tracce…

Un paese tranquillo
Uno sconvolgente omicidio
Tra quella brava gente si nascondono segreti inconfessabili


6 commenti:

  1. anch'io ho pubblicato la recensione stamattina e devo dire che siamo sulla stessa linea di pensiero ;)

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  2. La trama mi ha incuriosito e anche la recensione, probabilmente lo prenderò nei prossimi mesi :)

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    1. Ciao! Si è carino, spero ti piacerà! Buona lettura ;)

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  3. Il commissario Rossini mi incuriosisce anche se, a dir il vero, amo thriller le cui vicende siano sostenute da un buon ritmo avvincente e coinvolgente :)

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    1. Si, di solito siamo abituati a thriller con una tensione narrativa più alta! Però in compenso in questo thriller viene creato un mondo, delle vite che non si spezzano alle estremità della narrazione ma che sembrano proseguire a prescindere dall'evento del delitto ed esistere prima di questo! Non so ha pro e contro! È particolare... Magari prova a scaricare l'estratto per vedere se ti piace :)

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