lunedì 23 novembre 2015

RECENSIONE II "I cospiratori del baklava" di Jason Goodwin

Buongiorno, lettrici e lettori!
Oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo della serie di gialli firmata Jason Goodwin. Non è tanto rinomata ma devo dire che è un peccato perché per gli amanti dei gialli storici è una vera chicca. 

Dal primo all'ultimo libro il protagonista è Yashim, un eunuco, incaricato dalla famiglia reale del sultano, di far chiarezza sui misteri e sui delitti che Istanbul nasconde.  
Solo un eunuco potrebbe fare il mestiere di Yashim: alla fine dell'Ottocento solo questo tipo di uomini potevano accedere all'harem e parlare con le donne del sultano. 
Di solito questo tipo di servitori vivevano a palazzo ma a Yashim è stato permesso di vivere fuori. Amante della cultura, della buona cucina e delle donne è un quarantenne con molte doti e di spiccata intelligenza.
Ad aiutare il nostro detective c'è il suo amico e aiutante Palewski, ambasciatore della Polonia.

I romanzi sono intrisi di Storia, non sempre chiarissima, ma presente per un fine, uno scopo: scoprire i malfattori della vicenda. Infatti spesso i delitti e le cospirazioni che avvengono nei romanzi si legano inesorabilmente con la Storia, come sabotaggi tra stati avversari, spie e reliquie mai ritrovate.

Nello specifico in "I cospiratori del baklava", Palewski cerca ,attraverso persone potenti come il principe Czartoryski, di far rivivere la sua nazione, che ora non esiste più, inglobata dagli stati vicini.
Nel frattempo anche alcuni giovani italiani cercano (in modo piuttosto blando e comodo) di sottrarre i territori dell'Italia al Papa, entrando a far parte di una cellula sovversiva in attesa di informazioni.
Natasha Borisova cerca appoggio dalla valide (la madre del sultano) per far tornare in Russia suo padre, costretto all'esilio.
Le vicende che inizialmente erano a se stanti si uniscono e si intrecciano formando un guazzabuglio da cui anche Yashim riuscirà, a fatica, a districarsi lasciando un pezzetto del suo cuore.

A me piace molto questa serie perché riesce a ricordare bene e "serenamente" ciò che era Istanbul alla fine del diciannovesimo secolo: una capitale multirazziale, con i bazar, le moschee e i muezzin che richiamavano alla preghiera. Una città che accettava ogni tipo di cultura, intrisa della vita delle persone. 

Titolo: I cospiratori del baklava
Autore: Jason Goodwin
Editore: Einaudi Editore 
Numero di pagine: 354
Prezzo: 19,00 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 16, 15 euro Amazon


Trama:

Il principe Czartoryski, un esule che per la Polonia incarna la speranza di riconquistare l'unità, è stato rapito. Tutti disperano per la sua sorte, ma lo scaltro detective ottomano Yashim è certo che sia ancora vivo, e soprattutto è convinto di conoscere i responsabili del gesto: un gruppo di cospiratori che frequenta i salotti dell'ambasciatore polacco Palewski. Gli sfugge però l'identità della Piuma, che pare abbia ordito l'intera trama. La Sublime Porta è in agitazione e Yashim dovrebbe gettarsi sul caso anima e corpo, ma si è innamorato, e al momento l'unica indagine che lo interessa davvero riguarda il suo cuore. Saranno gli eventi a fargli riacquistare lucidità, mettendolo di fronte a svolte imprevedibili.

2 commenti:

  1. Bello e oggi come non mai molto attuale per il multiculturalismo!

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  2. Sono assolutamente d'accordo! :)

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