lunedì 30 novembre 2015

RECENSIONE II "Un posto tranquillo per un delitto" di Barbara Sessini

Felice inizio settimana, lettrici e lettori!
State facendo il conto alla rovescia per Natale? :)

Oggi vi racconto di questo thriller tutto italiano, "Un posto tranquillo per un delitto" di Barbara Sessini. Dico tutto italiano perché nel libro noterete una sintassi veramente autentica! Ci farete caso perché dopo aver letto tanti libro tradotti dall'inglese questo all'inizio è spiazzante per quanto sia vicino al nostro linguaggio quotidiano. Inoltre c'è da dire che i personaggi sono tanti e all'impatto il libro risulta un po' lento e non prende nell'immediato.

Il thriller si svolge in un paesino vicino a Torino, di quelli in cui tutti, ma proprio tutti si conoscono da generazioni. Il commissario Rossini è appena arrivato e non conosce quasi nessuno quando Sara Ponsat viene uccisa. Stefano Rossini pensa di essere avvantaggiato perché il crimine si è svolto in una piccola comunità, invece si ritroverà con molte omissioni da parte degli amici della vittima e delle loro famiglie, segreti ed errori commessi in passato che spiegano in parte il presente e in parte lo faranno andare  totalmente fuori strada.

I protagonisti del racconto sono gli amici di sempre di Sara: Vera Diana (figlia dell'ex commissario), Ada (sua sorella), Luca Ponte, Marco Della Torre (promesso sposo di Sara) e Augusto Trentin (proprietario dell'unica libreria del paese). Loro sono la banda, il gruppo che in gioventù animava il paese e che adesso si è sparpagliato per l'Europa seguendo ognuno il suo destino per ritrovarsi, nuovamente uniti, solo alla misteriosa morte della giovane amica.  

La vicenda viene spiegata un pochino alla volta tornando indietro nel tempo e lasciando per alcuni periodi il lettore all'oscuro della questione di cui si sta parlando, dipanandola in un secondo momento.  Oltre al fatto centrale si aprono molti filoni paralleli e trasversali arricchendo i personaggi di una vita e rendendoli reali anche al di fuori del caso: insomma Barbara Sessini ha creato un universo e un'intera esistenza per ognuno di loro.

La banda degli amici di Sara prenderà in mano le ricerche dell'assassino andando a frugare a ficcare il naso in ambiti oscuri, politici e finanziari, pestando i piedi a chi non devono. Loro risolveranno il mistero, insieme come un tempo. Tutta la vicenda si conclude nelle ultime pagine con un colpo di scena da maestro!

A me questo thriller è piaciuto abbastanza, come dicevo prima, per la sua peculiarità italiana, sia nelle azioni dei personaggi, che nel lessico che usano e anche nella sintassi. Mi sono accorta che di solito leggiamo un italiano più "artificioso" meno genuino rispetto a quello di Barbara Sessini. Lo consiglio agli amanti del genere prettamente italiano mentre per gli amanti dei thriller forse risulterà un po' lento, ma vale la pena tentare!

Titolo: Un posto tranquillo per un delitto
Autore: Barbara Sessini
Numero di pagine: 374 
Prezzo: 9,90 euro
Ebook: 2,99 euro 
Prezzo on line: 8,42 euro Amazon





Trama:

l neo-commissario Rossini è stato destinato a un piccolo paesino del torinese. Un posto molto, molto tranquillo, dove non succede nulla da cinquant’anni. Eppure, dopo solo ventiquattro ore dal suo insediamento, il commissario si trova a indagare sul primo omicidio. La vittima è Sara Ponsat, giovane titolare di una fabbrica di carta riciclata. Il timore di un assassino in circolazione ha gettato nel panico la piccola comunità, così ad affiancare Rossini viene chiamato anche il suo predecessore, Franco Diana. Gli amici di Sara, poi, aiutati da un giornalista, tentano di ricostruire gli ultimi mesi di vita della ragazza, ma si imbattono in qualcosa più grande di loro. Per Rossini non sarà facile coordinare le indagini e insieme tenere a freno i vari detective improvvisati. Perché lasciare troppe impronte sulla scena di un delitto può essere il miglior modo per confondere le tracce…

Un paese tranquillo
Uno sconvolgente omicidio
Tra quella brava gente si nascondono segreti inconfessabili


venerdì 27 novembre 2015

Quiz letterario: quanto ne sai di.. Agatha Christie?


Felice Venerdì amanti della lettura!


Oggi il quiz letterario si tinge di giallo, con la regina dei romanzi polizieschi! Quanto ne sapete di Agatha Christie? Non barate eh!!!! ;)


Qua sotto lasciate un commento su chi vorreste come protagonista del prossimo quiz! :)



martedì 24 novembre 2015

RECENSIONE II "La sconosciuta" di Mary Kubica

Cari amanti della lettura e dei thriller,
ho terminato "La sconosciuta" di Mary Kubica e ne sono rimasta ammaliata. 
La protagonista è Willow. Lei è la ragazza che tiene nel suo impermeabile una neonata sotto la pioggia. È l'adolescente che Heidi - mamma di Zoe 12 anni e moglie di Chris spesso in viaggio per lavoro - vede quando prende il treno, per arrivare all'azienda no profit dove lavora, e da cui non può fare a meno di staccare gli occhi e il pensiero.


"Lo sta facendo, mi dico. Sta chiedendo aiuto. 
Eppure quelli - che - non - stanno - facendo - nulla, proseguono per la loro strada razionalizzando l'indifferenza con le monete che fanno cadere nella tazza [...]"


Un caso del destino, forse, fa incontrare queste due donne più volte, tanto che Heidi decide di aiutare Willow e la sua bambina. L'inizio della fine, l'inizio di una storia che vedrà Willow protagonista di una vita triste e desolata, sfortunata e abusata, innamorata ma sempre separata da ciò che desidera: una famiglia, una persona che le voglia bene e che non le faccia del male; e Heidi nel suo turbolento bisogno di aiutare il mondo e i più poveri tanto da renderla cieca ai bisogni di sua figlia e di suo marito, ignara del dolore che provano loro vedendola così partecipe dei bisogni e delle vite altrui. Lei desidera solo ciò che proprio non può avere più. Alle volte chi dona tanto per agli altri ha un bisogno incolmabile dentro.


"Ripenso ad Heidi [...] una volta tanto preoccupata per me, suo marito e non per profughi e sconosciuti provenienti da tutto il mondo. Attenta alle mie necessità.
E non solo a quelle di ragazze senza casa e gatti randagi."


Così si intrecciano le due esistenze di due donne con un dolore dentro tanto grande da commettere gesti inconsulti, impulsivi e premeditati. Due donne a cui mancano le figure della propria famiglia perché non ci sono più o perché non possono esistere. Due donne così complementari nei loro bisogni - una madre e una figlia - e così opposte da lacerarsi nell'appagamento di questa necessità. 

Questo thriller mira ai tabù della famiglia (figli, genitori, abusi) e più in generale della società (i poveri, i profughi, chi non ha denaro, chi non ha lavoro). Questa storia rende consapevoli e colpisce il lettore al cuore obbligandolo a vedere ciò che in genere rimane nascosto. 

La vicenda viene raccontata da tre punti di vista diversi - Heidi, Chris, Willow - che raramente si sovrappongono e che portano avanti la narrazione senza che ristagni in ripetizioni, facendo abbondante uso di flashback e flashforward per informare il lettore in anticipo su eventi accaduti a Willow prima che gli stessi personaggi di Heidi e Chris ne vengano a conoscenza. Il lettore ha un posto privilegiato in questo libro, è mezzo onnisciente: Willow conduce il gioco ma mette a parte le sue mosse noi invece di chi la aiuta quando non sa proprio dove andare.

Il romanzo è avvincente senza scadere nell'impossibile, racconta di personaggi, talvolta con caratteristiche particolari, ma perfettamente reali. Il lettore viene incastrato nella storia e incuriosito dalle vicende di entrambe le donne, dal loro passato e dal loro futuro, stuzzicato da questi salti in avanti e indietro nel tempo fondamentali per decifrare il presente. 

A me è piaciuto moltissimo e lo consiglio assolutamente non solo agli amanti del thriller ma anche a tutti i lettori a cui piace immergersi in fatti che non sempre si leggono nei romanzi, fatti strani, problematici e poco piacevoli, ma fatti reali.

Titolo: La sconosciuta
Autore: Mary Kubica
Numero di pagine: 374
Prezzo: 12,90 euro
Ebook: 6,99 euro La sconosciuta ebook
Prezzo on line: 10,97 euro



Trama:

Un incontro casuale. Un atto di gentilezza. Un'intricata rete di menzogne. Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la pioggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa... Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare... A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso...


lunedì 23 novembre 2015

RECENSIONE II "I cospiratori del baklava" di Jason Goodwin

Buongiorno, lettrici e lettori!
Oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo della serie di gialli firmata Jason Goodwin. Non è tanto rinomata ma devo dire che è un peccato perché per gli amanti dei gialli storici è una vera chicca. 

Dal primo all'ultimo libro il protagonista è Yashim, un eunuco, incaricato dalla famiglia reale del sultano, di far chiarezza sui misteri e sui delitti che Istanbul nasconde.  
Solo un eunuco potrebbe fare il mestiere di Yashim: alla fine dell'Ottocento solo questo tipo di uomini potevano accedere all'harem e parlare con le donne del sultano. 
Di solito questo tipo di servitori vivevano a palazzo ma a Yashim è stato permesso di vivere fuori. Amante della cultura, della buona cucina e delle donne è un quarantenne con molte doti e di spiccata intelligenza.
Ad aiutare il nostro detective c'è il suo amico e aiutante Palewski, ambasciatore della Polonia.

I romanzi sono intrisi di Storia, non sempre chiarissima, ma presente per un fine, uno scopo: scoprire i malfattori della vicenda. Infatti spesso i delitti e le cospirazioni che avvengono nei romanzi si legano inesorabilmente con la Storia, come sabotaggi tra stati avversari, spie e reliquie mai ritrovate.

Nello specifico in "I cospiratori del baklava", Palewski cerca ,attraverso persone potenti come il principe Czartoryski, di far rivivere la sua nazione, che ora non esiste più, inglobata dagli stati vicini.
Nel frattempo anche alcuni giovani italiani cercano (in modo piuttosto blando e comodo) di sottrarre i territori dell'Italia al Papa, entrando a far parte di una cellula sovversiva in attesa di informazioni.
Natasha Borisova cerca appoggio dalla valide (la madre del sultano) per far tornare in Russia suo padre, costretto all'esilio.
Le vicende che inizialmente erano a se stanti si uniscono e si intrecciano formando un guazzabuglio da cui anche Yashim riuscirà, a fatica, a districarsi lasciando un pezzetto del suo cuore.

A me piace molto questa serie perché riesce a ricordare bene e "serenamente" ciò che era Istanbul alla fine del diciannovesimo secolo: una capitale multirazziale, con i bazar, le moschee e i muezzin che richiamavano alla preghiera. Una città che accettava ogni tipo di cultura, intrisa della vita delle persone. 

Titolo: I cospiratori del baklava
Autore: Jason Goodwin
Editore: Einaudi Editore 
Numero di pagine: 354
Prezzo: 19,00 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 16, 15 euro Amazon


Trama:

Il principe Czartoryski, un esule che per la Polonia incarna la speranza di riconquistare l'unità, è stato rapito. Tutti disperano per la sua sorte, ma lo scaltro detective ottomano Yashim è certo che sia ancora vivo, e soprattutto è convinto di conoscere i responsabili del gesto: un gruppo di cospiratori che frequenta i salotti dell'ambasciatore polacco Palewski. Gli sfugge però l'identità della Piuma, che pare abbia ordito l'intera trama. La Sublime Porta è in agitazione e Yashim dovrebbe gettarsi sul caso anima e corpo, ma si è innamorato, e al momento l'unica indagine che lo interessa davvero riguarda il suo cuore. Saranno gli eventi a fargli riacquistare lucidità, mettendolo di fronte a svolte imprevedibili.

giovedì 19 novembre 2015

RECENSIONE II "Racconti attorno al fuoco" di Sir Arthur Conan Doyle

Cari, lettrici e lettori!
Oggi vi parlerò di questa raccolta di racconti firmata Arthur Conan Doyle pubblicata per la prima volta nel 1908. Il libro riscosse un grande successo ma poi fu dimenticato, eclissato dalla fama di Sherlock Holmes. Per gli amanti del giallo sono una bella variante, soprattutto a chi Sherlock proprio non piace.

Si tratta di una raccolta di 17 racconti tutti a tema differente (e simile per alcuni di questi). I protagonisti sono investigatori, avvocati, medici o maggiordomi, insomma molto vari, che scoprono per caso o per curiosità fatti misteriosi e inquietanti o semplicemente vicende difficili da sbrogliare a cui si verrà a capo anche a distanza di anni.
Spesso le vicende iniziano in modo molto oscuro, si tende a non capire bene certe particolarità dei personaggi che alla fine del racconto si incastrano come pezzi di un puzzle rivelando un disegno molto ampio che comprende anche diverse persone in un tempo relativamente lungo.

I racconti che mi sono piaciuti di più sono stati "La scatola con disegni giapponesi" e "La stanza sigillata".
Nel primo, dei miei preferiti, il protagonista è il maggiordomo che si deve confrontare con dei segreti di famiglia e dei pregiudizi che lo indirizzeranno verso un'opinione errata nei confronti del padrone di casa.
Il secondo invece ha come protagonista un avvocato che per caso e poi per curiosità verrà messo al corrente di alcune pratiche familiari che riguardano una stanza sigillata in una grande magione di Londra. Questa stanza può essere aperta dall'erede, ormai in bancarotta, solo dopo aver compiuto ventun anni. Cosa si celerà in quella stanza il cui contenuto è tanto segreto da essere stato rinchiuso per più di 10 anni?

Tutti i racconti meritano di essere letti e consiglio di leggerne al massimo un paio per sera per gustarli al meglio e per non farsi influenzare troppo dalla retorica di fine Ottocento di Arthur Conan Doyle, che può risultare alle volte poco leggera, come ovvio che sia.
Trovo che questo libro sia un ottimo passatempo serale, i racconti sono perfetti per le serate attorno al fuoco da leggere a voce alta, per provare ad indovinare chi sarà il colpevole! 
Ve lo super consiglio!

Titolo: Racconti attorno al fuoco
Autore: Arthur Conan Doyle
Numero di pagine: 280
Prezzo: 13 euro


Trama:

Chi non conosce Sherlock Holmes, l’investigatore che con intelligenza, arguzia e rigore risolve i casi più intricati?

Ebbene, Sir Arthur Conan Doyle (1859-1930) ha creato altri personaggi, altrettanto efficaci e convincenti.

Questa raccolta di racconti brevi ne è un esempio.
Pubblicata nel 1908, riscosse subito l’attenzione della critica, ma fu poi dimenticata per più di mezzo secolo, anche perché offuscata dalla fama di Holmes, “nato” in termini letterari nel 1887.
Sono 17 storie di mistero, di avventure mozzafiato che sconfinano nel fantastico e nel grottesco: guidato da un medico, un avvocato o persino da un criminale che chiede giustizia, il lettore potrà così riscoprire Doyle nel suo massimo splendore letterario.





lunedì 16 novembre 2015

RECENSIONE II "Il parrucchiere di Auschwitz" di Eric Paradisi

Felice inizio settimana, lettrici e lettori!
Come sta procedendo questo Lunedì? 
Oggi vi voglio parlare di un libro difficile da raccontare.
Già dal titolo mi sarei dovuta preparare psicologicamente ad un argomento difficile - impossibile - da digerire. Non so perché ogni volta che affronto questo tema nei libri spero che la Storia sia cambiata e racconti una Storia e delle vicende meno cupe.

Protagonista della narrazione è Maurizio che fa il parrucchiere a Roma, nel ghetto ebraico, insieme ai genitori nel loro negozio. Maurizio e la sua famiglia sono persone tranquille e amano la loro città. Le voci che corrono in Europa e terrorizzano la popolazione sembrano incredibili alle orecchie dei romani che tutto sommato cercano di essere positivi: potranno mai sterminare un intero popolo? Certo, che no. O forse si. 

Maurizio incontra Alba che fa parte della resistenza e cerca di combattere i fascisti e i nazisti che si fanno sempre più pressanti nei confronti della gente, in particolare gli ebrei. Loro si amano, desiderano un amore sereno, una vita serena con una famiglia e un amore eterno. Tutto sembra andare bene fino ai primi rastrellamenti...

"Te l'ho detto tante volte: sei l'uomo della mia vita, ti ho scelto e sarai l'ultimo."

Maurizio viene deportato ad Auschwitz e la sua realtà, la sua umanità, le sue percezioni, l'aria che respira cambieranno per sempre: vivrà tra due mondi quello dei vivi e quello dei morti, sul margine. Il parrucchiere di Auschwitz diventerà un pezzo del suo Block. Nulla di più.

"I morti possono tornare solo come morti" mormorò "Hanno una vita loro, sai, sono molto occupati. Devi andare per la tua strada, ragazzo; non dico di dimenticare, ma ti devi allontanare da quel mondo di cui non fai ancora parte. Un giorno ritroverai quelli che ami. "

Parallela alla sua storia si intreccia e si sovrappone la narrazione che riguarda sua nipote: la storia si ripete in maniera diversa ma speculare e il dolore sarà di nuovo reale e senza motivo. A mio parere, lo scorrere in parallelo di una storia che spesso si confonde con quella di Maurizio, sminuisce e sposta nettamente l'attenzione sull'argomento fondamentale. 

Alcune scene descritte mi hanno dato un vero e proprio senso di nausea, tanto realistiche sono. Lo scrittore pur usando qualche metafora fa comprendere benissimo lo sgomento e il terrore delle persone, scendendo nella descrizione di scene particolarmente dure che la nostra coscienza rifiuta di netto.
L'angoscia che suscita nel lettore è autentica e più volte mi sono dovuta fermare per riprendere fiato. 

"Gli altri usciranno per il camino."

Ma sono fermamente convinta che le persone debbano sapere e ricordare, per cui ogni tanto mi impongo come tributo a loro di leggere la storia che li ha cambiati per sempre, per apprezzare di più la mia, per non peccare di presunzione e amare l'umiltà del mondo, quindi vi consiglio caldamente questo romanzo molto intenso per non dimenticare insieme a me.

Titolo: Il parrucchiere di Auschwitz
Autore: Eric Paradisi
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 206
Prezzo: 14,90 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 12,67 euro Amazon



Trama:

In una gelida notte d’inverno, la voce di Flor si leva sulla città innevata per raccontare, in un canto intimo e toccante, una storia all’uomo che ama: la storia di suo nonno Maurizio, barbiere del ghetto in una Roma occupata dai nazisti, e di Alba, la ragazza dai capelli biondo cenere che crede in un futuro diverso e che per questo ha abbracciato la Resistenza. Fortunosamente scampato alla retata che gli ha portato via l’intera famiglia, Maurizio trova rifugio nell’appartamento di Alba, dove, giorno dopo giorno, fra speranza e trepidazione, attende che lei faccia ritorno dalle sue missioni clandestine. Finché non arriva la domenica: allora, come in un rituale tutto loro, le spunta i capelli rinnovandole la sua promessa di una vita insieme dopo la guerra. Il sogno, però, si infrange in una mattina di primavera, quando i fascisti li sorprendono nel sonno: lei finisce in carcere, lui su un treno diretto ad Auschwitz. Lì, nel più funesto dei campi, Maurizio riuscirà a sopravvivere proprio grazie alla sua destrezza con forbici e rasoio e all’inestinguibile ricordo di quel volto, di quei capelli. Ma la neve continua a cadere, intanto, e il racconto di Flor, intrecciandosi con quello della propria vicenda amorosa, si fa struggente messaggio per l’amato, invito accorato a trovare, a sua volta, la forza e le motivazioni con cui far fronte al distacco e agli eventi di una storia che sembra perennemente riecheggiare se stessa.


venerdì 13 novembre 2015

#QuizLetterario Stephen King

Buongiorno, lettrici e lettori!
Siamo a fine settimana e io ho pensato di rallegrarvi con un quiz! 
Si, proprio un quiz su uno scrittore famoso: Stephen King! 
Buon divertimento!



giovedì 12 novembre 2015

RECENSIONE II "La leggenda del trombettista bianco" di Dorothy Baker

Sta per finire un'altra settimana e io vi racconto di un bel romanzo che potrete leggere tranquillamente in questo weekend!

"La leggenda del trombettista bianco" è la storia di Richard Martin un ragazzo con la musica nelle vene. Rick scopre il suo talento solo quando inizia le superiori. Non è mai stato brillante negli studi: disinteressato e apatico. Quando per caso trova un pianoforte in una sala adibita ad aula di ritrovo di una setta comincerà a scoprire la sua passione per il pianoforte e la musica. Decide che vuole avere uno strumento tutto suo con cui esercitarsi per cui lavora come raccogli birilli dove incontrerà Smoke, quello che sarà il suo più grande amico nella vita.

"E dal quel momento poi, tutto fu possibile: il ragazzo era condannato, e maturò una dipendenza dal ritmo sincopato per il resto dei suoi giorni."


Smoke è portato per il ritmo, è un batterista e come lui non riesce  a concentrarsi e tenersi   un lavoro. Rick e Smoke inizieranno ad andare ad ascoltare Jeff Williams e la sua band e da lì inizierà un sodalizio e un'amicizia che durerà per tutta la vita di Rick. 

"Aveva il viso duro e nervoso di un uomo che sa il fatto suo, quel genere di viso che tradisce sempre una passione speciale."

Per loro la musica è tutto, non dormono, non mangiano, non lavorano ma suonano. Suonano il jazz, ma il jazz dei negri e Rick è bianco. Per una volta è un bianco fuori posto, in un locale, in una band, in una compagnia di negri. Gli spartiti delle canzoni servono solo a a dare loro un'idea di come suona il pezzo, ma la vera musica è quella che viene dal cuore, come riempi gli spazi vuoti e come suoni le note. I pezzi alla fine sono sempre diversi: una musica nuova una volta dopo l'altra. E proprio la musica totalizza il suo mondo e durante la sua vita diventerà uno dei più bravi trombettisti in circolazione: ricco, bravo, acclamato e famoso. 

"È una formula semplice: fai del tuo meglio, e forse piacerà a qualcuno."

Dorothy Baker è una scrittrice con un grande senso della descrizione: nel racconto ci si immagina benissimo la sala in cui Rick prendeva lezioni da Jeff o da Art Hazard, il trombettista; l'atmosfera dei locali di New York, la casa dell'infanzia di Rick e il Rendez - vous il locale dove Rick aveva suonato l'estate che cambiò la sua vita. Descrive molto bene anche i personaggi, sono reali e trasmettono l'amore e la passione per la musica: sono empatici attraverso la carta stampata. 

A me è piaciuto molto, sarà perché l'argomento non è spesso trattato, ma la Baker ha un modo di scrivere coinvolgente che non lascia scampo al lettore: vieni preso e tirato dentro la storia. La musica diventerà il mondo di chi sta leggendo per tutte le 234 pagine del libro. 

Titolo: La leggenda del trombettista bianco
Autore: Dorothy Baker (traduzione di Stefano Tummolini)
Editore: Fazi Editore
Numero di pagine: 234
Prezzo: 16,00 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 13,60 euro




Trama:
New York, anni Venti. Tra i club dalle insegne luminose e gli ampere degli studi di registrazione, quello di Rick Martin è un nome che viene pronunciato con rispetto, quasi sottovoce. Degli altri musicisti si dice che sì, sono bravi, ma non sono certo lui, come se il suo talento fosse il metro di paragone per quello degli altri. Sul suo conto girano tante storie: fin da giovanissimo ha sempre frequentato i neri, anche se è bianco, per questo è così indisciplinato; per imparare a suonare marinava la scuola e andava a esercitarsi in una chiesa abbandonata; è stato nientemeno che il grande Art Hazard a insegnargli i segreti della tromba. Voci, dicerie, leggende. Ma chi è davvero Rick Martin?
In quest’affascinante romanzo dalle atmosfere notturne e fumose, ambientato nell’epoca del proibizionismo e dei jazz club e ispirato alla leggendaria figura di Bix Beiderbecke, Dorothy Baker – qui al suo fulminante esordio – accompagna il lettore nel cuore e nella mente di un ragazzino nato nei bassifondi della provincia americana, tra le case fatiscenti di periferia e le backroad che portano verso il nulla, con un dono che è anche un fardello: quello di un talento soverchiante, che ti spinge a non dormire la notte pur di inseguire la perfezione, così schiacciante da lasciarti fuori dalle fila di quelli che la società ha educato, che sanno controllarsi e recitare la loro parte. Una routine in cui rintanarsi, un lavoro regolare, una vita tranquilla – niente di tutto questo interessa Rick, solo la musica. Ma c’è un’altra qualità che sempre dovrebbe accompagnare un’anima con un dono simile, e che Rick non possiede: la capacità di tenere il corpo sotto controllo, mentre lo spirito segue la sua ossessione e le notti passano insonni alla ricerca della melodia definitiva, lanciati verso quell’ultima nota che non può essere raggiunta, soli, affamati, alla deriva, in attesa dell’inevitabile schianto finale.




martedì 3 novembre 2015

AmazonCrossing

Buonasera a tutti! 

Approfitto di questo momento serale per aggiornarvi sui vari rumors in merito alla nuova impresa di amazon. Diventerà, anzi è diventato, editore. 

Ebbene sì, con AmazonCrossing, la grande e - commerce  che fino a poco tempo fa distribuiva libri ed ebook in tutto il mondo, diventa lei stessa editrice sia di ebook che di romanzi cartacei. I prezzi rimarranno bassi e concorrenziali 4,99 euro per gli ebook e 9,99 euro per i libri cartacei. I romanzi saranno ordinabili solo da Amazon. I libri tradotti saranno selezionati tra quelli più apprezzati oltreoceano: sia  grandi titoli di narrativa che i romanzi autopubblicati. 

Per ora sono disponibili solo otto titoli: sei disponibile da oggi 3 Novembre e gli altri due dal 17 Novembre.


Non ho paura del buio di Robert Dugoni Amazon
Trama:
Da vent’anni Tracy Crosswhite cerca di scoprire chi abbia veramente rapito e ucciso Sarah, l'adorata sorella minore. Non è mai stata convinta che il colpevole fosse Edmund House, lo stupratore finito in carcere per l’omicidio.
Tracy, diventata detective della Squadra Omicidi di Seattle, dedica la propria vita a dare la caccia agli assassini e quando i resti di Sarah vengono scoperti nei pressi della cittadina in cui sono cresciute, sui monti Cascade nello Stato di Washington, capisce che quella è l'ultima occasione per trovare risposta alle sue angoscianti domande. E nella vertiginosa ricerca del vero colpevole, farà riemergere oscuri e minacciosi segreti sepolti da tempo che cambieranno per sempre la sua relazione con il passato, con la sua famiglia e con la sua stessa vita. Ma al termine di una ininterrotta sequenza di colpi di scena, davanti a lei si spalancherà la porta su un destino di morte. O di amore.

La Barriera di J.D. Horn Amazon
Trama:
Savannah è considerata un gioiello del Sud degli Stati Uniti, una città piena di bellezze, segnata da un passato ricco e non privo di stravaganze. Alcuni potrebbero anche dire che ha qualcosa di magico... Ma, ai non iniziati, Savannah mostra solo il suo lato positivo e i suoi modi gentili. Chi la conosce bene, però, sa che dietro lo sfarzo coloniale e il fascino da piccola città c’è un mondo in cui si tratta con rispetto la stregoneria, si teme l’Hoodoo e gli spiriti restano intrappolati sulla terra.
Mercy Taylor ha fin troppa dimestichezza con il lato soprannaturale di Savannah, visto che fa parte della più potente famiglia di streghe del Sud. Tuttavia, lei è nata senza poteri... Cresciuta senza poter praticare la magia, all’ombra della carismatica e dotatissima sorella gemella, Mercy è sempre stata comunque soddisfatta della propria vita. Ma quando una serie di avvenimenti, che culminano con la morte della matriarca dei Taylor, scava un vuoto nelle fondamenta mistiche di Savannah, si trova catapultata in un mistero che potrebbe distruggere la sua famiglia... e liberare forze oscure che le streghe Taylor hanno tenuto a bada per generazioni. Con La barriera, il primo libro della serie Le streghe di Savannah, J.D. Horn intreccia magia, storie d’amore e di tradimento in un fantasy affascinante, di ambientazione contemporanea dalle tinte Southern Gothic.

- Affetti Straordinari di Catherine Ryan Hyde Amazon
Trama:
Nathan McCann è un uomo mite, senza figli, con un’esistenza lineare e monotona. Finché una mattina all’alba, durante una battuta di caccia, trova un neonato abbandonato. Il piccolo è avvolto in un maglione, indossa un cappellino lavorato a maglia e, incredibilmente, è ancora vivo. Di colpo nell’esistenza grigia di Nathan si accende una luce, il vuoto che da anni lo accompagna potrebbe forse colmarsi. La moglie non riesce a credere che Nathan voglia adottare questo piccolo sconosciuto, cerca di opporsi, ma non ce ne sarà bisogno: la nonna del neonato viene rintracciata e il sogno di Nathan si infrange. Dovrà limitarsi a seguire la crescita del piccolo Nat da lontano.

Quindici anni dopo, Nathan è rimasto vedovo. Un giorno davanti alla porta di casa si ritrova un Nat adolescente. Il ragazzo è diventato un piccolo teppista, aggressivo e arrogante, e la nonna non riesce più a gestirlo.
Inizia qui la storia di Nathan e Nat, una storia di scontri e incontri, di incomprensione e perdono, di bugie e illuminanti verità. La storia di una grande amicizia fra due uomini di generazioni diverse, un’amicizia più forte del più forte legame biologico.

Lei che ama solo me di Mark Edwards Amazon
Trama:
Quando Andrew Sumner incontra la bella e indomita Charlie, pensa che finalmente le cose stiano cominciando a girare per il verso giusto per lui.
La loro è una relazione intensa e passionale, ma presto Andrew inizia a chiedersi se per caso non stia perdendo la lucidità. Alcune cose spariscono dal suo appartamento. Ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. E quando la sfortuna e la tragedia colpiscono i suoi amici e i suoi cari, Andrew è costretto ad affrontare un’inquietante verità...
Charlie è la ragazza dei suoi sogni o il suo peggiore incubo?
Con Lei che ama solo me Mark Edwards ci regala un’avvincente storia di gelosia, ossessione e morte.

Non proprio un appuntamento di Catheryne Bybee Amazon
Trama:
Jessica “Jessie” Mann, cameriera e madre single, è la praticità fatta persona. Anche se avesse tempo per uscire con gli uomini (e non ne ha) farebbe di tutto per garantire al figlio un’infanzia più tranquilla della propria. Per questo le serve un marito con i soldi! Così, quando Jack Morrison, un cliente terribilmente sexy con il cappello da cowboy e il sorriso accattivante, cerca di flirtare con lei, Jessie lo respinge perché apparentemente al verde. Dubita, infatti, che un sognatore come Jack possa garantirle la stabilità economica di cui ha bisogno. Sarà difficile resistere all’affascinante texano, con il Natale alle porte e il desiderio di non passarlo da sola.
Erede dei Morrison, proprietari di un impero degli hotel di lusso, Jack è abituato a essere adulato. Ora sente il bisogno di qualcuno che s’innamori di lui e non della sua ricchezza. Un giorno mette gli occhi su Jessie, ma il muro che la ragazza ha costruito intorno al proprio cuore potrebbe ostacolarlo. Così decide di nasconderle la sua vera identità e si offre di aiutarla a trovare il marito ricco che cerca. Peccato che la sua audace messinscena rischi di privarlo del desiderio che vorrebbe vedere esaudito per Natale...

Guida agli appuntamenti per imbranate di Tracy Borgan Amazon
Trama:


Se c’è una cosa che Sadie Turner sa fare benissimo è mettere ordine nelle cose. Perciò quando si rende conto che la sua vita “perfetta” è nel caos più completo, decide di trascorrere le vacanze estive nella casa al lago della zia, con la speranza che tutto torni al suo posto. Sadie vuole rilassarsi e curare le ferite che le ha lasciato l’ex marito infedele. E per questo ha bisogno di tempo, lontana dagli uomini. Da tutti gli uomini.
È difficile però trovare un momento di pace nel cottage dell’eccentrica zia Dody, con due cani sbavanti e due cugini impiccioni (di cui uno è un esuberante arredatore d’interni intenzionato a rimettere a nuovo la povera Sadie). Senza contare che sono tutti decisi a farla uscire con Desmond, il nuovo vicino sexy.
Alto, abbronzato e muscoloso, Des è anche meraviglioso con i bambini di Sadie. Ma deve avere per forza un difetto (è un uomo!) e per questo lei deve mantenere le distanze.
Con il trascorrere dell’estate, la vita che Sadie stava cercando di semplificare diventa sempre più complicata: le si presenta una nuova opportunità di lavoro, il perfido ex torna a tormentarla e zia Dody rivela un tragico segreto. Ma forse un po’ di caos è proprio ciò di cui una ragazza imbranata ha bisogno per rimettere ordine nella sua vita.

I libri selezionati da Amzon Crossing sono titoli che hanno riscontrato il favore dei lettori inglesi, possiamo dire i più commerciali anche se non per questo inferiori di qualità.



Voi cosa ne pensate?

lunedì 2 novembre 2015

RECENSIONE II "La gemella silenziosa" di S.K. Tremayne

Cari lettrici e lettori,

Ho letto "La gemella silenziosa" di Tremayne perché mi ispirava e la maggior parte delle recensioni erano positive. Io non smentisco questo giudizio, a me è piaciuto molto, un thriller con un certo mistero e abbastanza inquietante che mi ha sorpreso nel finale come "La psichiatra" di Wulf Dorn (ma non credo sia paragonabile). 

La trama ormai è risaputa. In questa famiglia borghese di Londra capita una disgrazia: una delle due loro bellissime e amatissime gemelle muore. Due gemelle praticamente identiche, per cui siamo sicuri di quale delle due sia morta? Come si possono distinguere?

"Perché continui a chiamarmi Kirstie? Kirstie è morta. Mamma io sono Lydia, è stata Kirstie a morire."

Non voglio svelarvi nulla (anche se effettivamente la storia ruota intorno ai disagi che ha provocato questa morte, quindi tutto sommato c'è poi poco da svelare) per cui cercherò di stare sul vago. I genitori delle piccole sono sconvolti dalla morte delle figlia e nemmeno prima di questa disgrazia si potevano definire "affiatati": errori grossolani minano la loro stabilità, si sminuiscono a vicenda e non comunicano, tengono per se stessi i loro pensieri cadendo in un vortice di menzogne e rancori destinati a non risolversi mai.

"Mamma, adesso sono invisibile?"

La decisione di trasferirsi nella loro isola personale lasciata in eredità dalla nonna di Angus -Torran nelle Ebridi la parte finale della Scozia - il padre delle gemelle, è in parte obbligata (per motivi economici) in parte scelta per allontanarsi da Londra e dai brutti ricordi, per ricominciare. La casa è poco più di una catapecchia e la gemella rimasta si chiude sempre più in lei scatenando una serie di pensieri nei genitori. Sarah e Angus ritornano indietro col pensiero al fatidico giorno di quando la bimba è morta, pensano a come alleviare il dolore della figlia rimasta, ma invece di fare squadra optano per agire singolarmente non mettendo l'altro al corrente dei motivi delle sue scelte e per questo scatenando ancora più confusione nella piccola.

È tutto un celarsi verità, rabbia repressa, sensi di colpa e una buona dose di terrore perché la bambina si comporta in maniera sempre più stramba e inquietante tanto da far pensare ai bogan, ai fantasmi. 
Sarah cerca di sentirsi meno in colpa dando la colpa ad Angus e lui fa lo stesso con lei. La bambina è sballottata tra i suoi genitori ed oltre alla confusione che ha di per sé per la morte della sua gemella deve destreggiarsi con i tentativi della madre per farla socializzare e i tentativi del padre di fare stare meglio anche se sola. Tutti i fallimenti della loro famiglia si riversano e si acutizzano a Torran, proprio dove pensavano che sarebbero stati meglio immersi nella natura, in mezzo al mare. 

Il finale e la conclusione della storia mi ha lasciata sorpresa, un thriller carino, senza pretese, una bella lettura per gli amanti del genere. Lo consiglio anche se non lo definirei un libro strepitoso. 

L'unica cosa che mi lascia interdetta è: ma la cover del libro dove l'hanno presa??? Non rispecchia minimamente l'atmosfera inquietante del contenuto del libro e a mio parere stona.

Titolo: La gemella silenziosa
Autore: S.K. Tremayne
Editore: Garzanti Libri
Numero di pagine: 320
Prezzo: 16,90 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 14,37 euro 



Trama:

A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. 
Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell'errore comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?