giovedì 29 ottobre 2015

RECENSIONE II "La cacciatrice di bugie" di Alessandra Monasta

Cari lettrici e lettori!

Siamo quasi a fine settimana e io vi voglio raccontare l'ultima lettura che ho terminato, "La cacciatrice di bugie" di Alessandra Monasta. 
Inizio con il dire che la protagonista del libro coincide con la scrittrice, racconta le vicende che le sono capitate durante la sua carriera di perito fonico per la procura di Firenze.

L'autrice si è trovata a dover affrontare casi di interesse nazionale e internazionale oltre che reati minori. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza la sua empatia verso le persone e il suo amore per la musica l'hanno contraddistinta fino a far notare le sue potenzialità e quindi a intraprendere i corsi per diventare perito fonico.

Prima regola: ricorda che non ci devono essere liquidi sulla scrivania dove tieni il computer e i tuoi fogli, può accadere un disastro.

Il suo compito è quello di riascoltare le conversazioni avvenute tra i sospettati e i propri familiari, amici e altri sospettati, cercando di carpire dal tono, dal timbro e dal contenuto se dicono la verità o se stanno mentendo. Un lavoro lungo e complicato che porta via un sacco di tempo all'autrice per vivere la sua famiglia e i suoi affetti. Ma anche un lavoro che la coinvolge a livello emotivo: sentire la sofferenza, la tensione delle persone fa sì che il perito fonico spesso assuma le emozioni di chi ascolta e, alle volte,  trasli pensieri negativi - presi dalle intercettazioni - su persone reali a lei care.

Dentro certe storie è importante entrare in punta di piedi. Ma questa volta [...] sento le emozioni degli interlocutori, audio dopo audio, iniziano ad amplificarsi dentro di me.

Non esistono orari e non esistono festività. Il suo lavoro non finisce dopo aver trascritto ciò che ascolta e aver fatto la sua perizia: dovrà presentarsi in tribunale per testimoniare davanti al giudice, agli imputati e agli avvocati ciò che lei ha scoperto ed evidenziato nel corso del suo lavoro. Lei in quest'ultima parte del lavoro dona una faccia a chi ha ascoltato per mesi e mesi. Spesso si sente imbarazzata per aver ascoltato conversazioni altrui tanti intime.

Ciò che a me è piaciuto dell'autrice e protagonista è l'autocontrollo che dimostra, la freddezza, il senso del dovere e le incertezze dei primi periodi di lavoro. Staccare la spina, ci spiega, non è semplice, lavorare da casa spesso porta a lavorare di più rispetto a chi svolge il proprio mestiere in ufficio. Mi piace cosa pensa, come affronta il lavoro e gli affetti. 

Lo trovo un romanzo unico come contenuto, anche se è evidente che l'autrice non sia una  scrittrice (di mestiere) la narrazione è più che scorrevole e mai noiosa. Alessandra Monasta trascina il lettore nella sua vita mettendolo al corrente dei suoi sentimenti, del suo lavoro e anche delle sue abitudini, travolgendolo e incuriosendolo. L'ho trovato molto bello e lo consiglio assolutamente.

Titolo: La cacciatrice di bugie
Autore: Alessandra Monasta
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 326
Prezzo: 14,90 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 12,67 euro Amazon



Trama:

«Tu sei incredibilmente empatica»: è la frase che la protagonista si sente ripetere fin da quando è bambina, a scuola come a casa. Per lei, all’inizio, è complicato capire in cosa consista veramente questa qualità. Di certo sa solo che è un talento e, forse, anche una condanna. Quando, anni dopo, il suo dono viene notato da un importante magistrato, per lei si aprono inattese porte professionali... e personali. Perché quel suo talento va ben oltre l’empatia: lei ha un orecchio assoluto per la verità, e soprattutto per la menzogna. Capisce, intuitivamente, tutto ciò che si cela dietro i racconti e dentro i silenzi delle persone. Diventa perito fonico forense, addestrandosi e affinando quel talento naturale, e nel giro di poco tempo si ritrova a lavorare sulle intercettazioni dei casi di cronaca più sconvolgenti, quelli sulla bocca di tutti, quelli che finiscono su giornali e telegiornali… Ma viverli dall’interno è una cosa diversa: tanto entusiasmante a livello professionale quanto capace di mettere a dura prova la sua resistenza emotiva. Per svolgere un lavoro così delicato, deve imparare ad ascoltare analiticamente le voci, a identificarle e a distinguere in chi parla i momenti di lucidità da quelli di autentica follia. È una cacciatrice di bugie, sì... Ma a quale prezzo? Diventa sempre più complicato conciliare il piano professionale con quello personale. È sempre più arduo «uscire» dalle storie dopo ore e ore di ascolto delle intercettazioni. Ed è sempre più difficile scegliere di ignorare le bugie grandi e piccole di familiari, amici, conoscenti... E dell’uomo di cui si innamora. Questo romanzo svela un talento straordinario, offre uno sguardo unico all’interno delle storie e delle «voci» segrete di chi ci circonda, e racconta l’avvincente percorso di crescita di una protagonista indimenticabile.


8 commenti:

  1. L'ho puntato da qualche tempo, ieri l'ho sfogliato in libreria...Mi sa che mi farò un regalino!

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  2. Ho letto con vivo interesse "La cacciatrice di bugie" che affronta temi attualissimi e offre l'opportunità di conoscere il lavoro del perito fonico forenze. E' coinvolgente e riflessivo. Un'ottima lettura :)

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    1. Sì esatto! L'ho trovata proprio un'ottima lettura! ;)

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  3. Ne ho sentito parlare davvero bene! Sembra carino :)

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    1. :) te lo consiglio se cerchi una lettura leggera ma interessante!

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