domenica 14 febbraio 2016

RECENSIONE II "Il messaggio segreto delle foglie" di Scarlett Thomas

Cari lettrici e lettori,

Ho finito da qualche giorno "Il messaggio segreto delle foglie" di Scarlett Thomas. Facciamo delle premesse: lo avevo acquistato, lo ammetto, per la cover stupenda e foderata e per la curiosità che mi aveva suscitato la trama nonché la fama della scrittrice, di cui non avevo mai letto nulla. Sembrandomi una mancanza imperdonabile mi sono detta, quale modo migliore di rimediare se non correre a prendere il suo ultimo romanzo che è super acclamato e pubblicizzato come il suo più importante libro? 

Ok, detto questo, passiamo al contenuto: non è il mio genere (è un libro particolare, in un altro momento probabilmente non lo avrei apprezzato e mollato lì dopo le prime 30 pagine) e pensavo che la storia ruotasse intorno alla morte di una zia e un mistero che veniva riacceso dal lascito della sua eredità (dalla trama sembrava così) e tutto sommato non si distanzia molto dalla realtà. Solo che questo tema è marginale in più punti e cruciale solo in alcuni altri.
Gli argomenti fulcro del libro, a mio parere, sono le relazioni famigliari, la relazione che ogni personaggio intrattiene con se stesso e l'amore - quello fisico soprattutto - spirituale.

La storia si svolge tra Londra, le campagne londinesi e Jura un'isoletta lasciata in eredità dalla zia Oleander. I protagonisti sono i figli, i nipoti, fratelli e sorelle della zia Oleander - che gestisce Namaste House, un centro di recupero per star con cure come lo yoga, le piante, la meditazione, la spiritualità e ovviamente una buona dose di droghe -  e degli altri componenti della famiglia che sono andati in spedizione per cercare delle droghe in un isola del pacifico da cui non sono mai più tornati e quindi si ritengono morti.

Fleur, Bryony, Augustus, James, Charlie, Clem, Ollie  figurano come protagonisti tra la vita quotidiana di ognuno (e la vita sessuale di ognuno) la vicenda si svolge per capire chi è imparentato con chi e chi vuole "amare" chi. I desideri che ognuno ha si scontrano con quelli della coppia e della famiglia disintegrando il più delle volte le relazioni tra loro.
Bryony e James, Clem e Ollie, Fleur e Charlie (e Pi) hanno tutti dei punti deboli che tentano di mascherare: chi con lo shopping e il vino, chi con la cucina e la natura, oppure con la meditazione o ancora con recitare la parte del grande professore.

Credo che il personaggio che più mi ha colpita sia Bryony. Come non può colpire Bryony. Vino e frustrazione e calorie a volontà. In lei vedo una tristezza e una ricerca di aiuto che non vedo in nessun altro dei personaggi. Forse è il personaggio più disadattato che ho incontrato nella mia vita, perché si spaccia per qualcuno di del tutto normale quando ha invece serie dipendenze e non ama assolutamente la sua vita. Si nasconde dietro al denaro pensando che quella sia la felicità. Un personaggio molto ben costruito e davvero realistico, si potrebbe incontrare una persona del genere ogni giorno. 

La relazione tra Clem e Ollie è quella più disastrosa del libro (fatta eccezione per James e Bryony). Il fatto di essere sposati e non sentirsi desiderati, non sentirsi apprezzati, cercare di fare di tutto per mettersi in mostra con il proprio partner e venire del tutto ignorati o peggio ancora derisi, mette in crisi Ollie, che vede in Clem la perfezione. Lei non cerca di dissuadere Ollie dal fatto che lei non lo desidera, non lo apprezza e di sicuro non lo ama.

Penso che questo romanzo sia superficialmente molto trasgressivo, mentre in profondità rivela una storia di una tristezza senza definizione. La meditazione vista come una soluzione ma vista anche come  una cavolata immane perché i problemi pratici non si risolvono stando seduti su un prato strafatti di oppio: si svela e si scopre la futilità delle soluzioni fittizie che si cercano per scappare dai propri problemi. I vizi e le attrazioni che non si riescono trattenere creano incomprensioni e relazioni malate che sono veramente analizzate fino a spogliare i protagonisti di ogni loro strato per arrivare a ciò che sono nella realtà. Tristi.

Lo consiglio se non ci si aspetta una storia misteriosa e magica, ma piuttosto mistica. Bisogna leggere tra le righe e non soffermarsi sulle banalità della storia se si vuole apprezzare il racconto. 

Titolo: Il messaggio segreto delle foglie
Autore: Scarlett Thomas 
Numero di pagine: 331
Prezzo: 14,90 euro
Ebook: 4,99 euro
Prezzo on line: 12,67 euro Amazon




Trama:

Zia Oleander è morta, e la sua famiglia allargata si trova alle prese con il suo strano lascito: baccelli e semi misteriosi dalle proprietà straordinarie e inquietanti, accompagnati da segreti da svelare e da scheletri nell'armadio rimasti sepolti per tanti anni...

5 commenti:

  1. Oddio mi aspettavo tutt'altro....non sono più convinta di volerlo leggere...grazie sarei rimasta delusa!

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  2. Non pensavo fosse così triste questo romanzo! Voglio dire, dalla trama non si direbbe XD

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  3. Ciao a tutte! Io ho letto questa tristezza di fondo sotto le scene di sesso (spesso rude e decisamente poco tenero) e di aspettative e amori infranti! Pensavo fosse più avventuroso più che saga famigliare! Dalle recensioni di questa scrittrice molto dicono che il suo primo libro era molto bello ma leggendo quelli seguenti sono rimasti sempre più delusi! Proverò a leggere Mr. Y credo si chiami così!

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  4. Anch io m aspettavo una trama intrigante,sia dalla copertina che attira molto,sia dall introduzione . Ero tentata ad acquistarlo ma dal momento che le recensioni non m ispirano ,mi sa che lo abbandonerò l idea.

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    1. Ciao! Guarda anche io se avessi letto qualche recensione prima non lo avrei preso! Purtroppo capitano libri deludenti!

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