martedì 27 ottobre 2015

RECENSIONE II "Amedeo, Je t'aime" di Francesca Diotallevi

Ho letto questo libro in un giorno e mezzo. In questo tempo ho vissuto tre anni della vita di Jeanne Hébuterne in modo così intenso che sento sulla mia pelle tutto il peso delle sue scelte, del suo amore e del suo dolore.

"Ho solo ventun anni, ma me ne sento mille addosso, come se avessi vissuto innumerevoli vite"

Un romanzo così mi è capitato sotto mano poche volte e mai da un'autrice italiana (ammetto che ho una preferenza per gli autori stranieri, pur essendo consapevole delle grandi penne italiane). La storia si incentra su una parte della vita del grande e famoso pittore Amedeo Modigliani, dal 1917 al 1920 ossia da quando conosce quella che poi sarà la donna della sua vita, Jeanne. Hanno una differenza di 14 anni. Lui: smodato, irrequieto, affascinante, alcolizzato, bello e malato. Lei: una ragazza perbene, borghese ma soprattutto innamorata. Innamorata di Modì, o meglio Maudit, Maledetto. I due si conoscono a una festa in maschera da cui lui era stato cacciato perché ubriaco e che quindi, sdraiato sull'erba a torso nudo, declamava versi. Jeanne lo incontrò lì e affascinata decise che lei apparteneva ad Amedeo e che lui doveva essere suo.

"Non ero riuscita a scorgere le sue motivazioni, ma iniziavo a capire le mie. Alzando lo sguardo alla finestra, oltre cui si intravedeva uno spicchio di luna argentata, mi resi conto che non avevo il potere di impedirlo. Amedeo Modigliani stava iniziando a mettere radici nel mio cuore."

Maledetto sì. Incapace di rimanere in un posto più lungo di un giorno, beve i suoi soldi e si lascia trasportare dai suoi sogni e dalla sua pittura dimenticando ogni cosa intorno a se. Jeanne lo sa. Non le importa. Jeanne lo ama, lo ama più di qualsiasi cosa: più della sua famiglia, delle amiche, dei soldi, di una vita comoda, di un matrimonio e più di se stessa. Vive riflettendo ciò che lui è: un genio. Lui non si preoccupa di ferirla, torna indietro con la coda tra le gambe, non riesce a trattenersi è la sua natura, sempre insoddisfatto, sempre agitato e bisognoso di quel qualcosa che nemmeno lui è a conoscenza di cosa è. 

"Lo vedevo sempre teso verso qualcosa e qualcosa non ero mai io.Mi faceva soffrire sentirlo tanto distante, con la mente e con il cuore, perso nella danza senza tempo degli eterni insoddisfatti."

Una storia d'amore senza precedenti. Una storia tra innamorati che mi ha fatto paura, sorridere e piangere. Jeanne che si sacrifica per lui quasi senza pensarci, sa che senza Dedo la sua vita non sarebbe vita, a diciannove anni sa già ciò che vuole e ventuno prenderà la decisione più dura e irreversibile della sua vita.

"Le ferite più gravi, quelle insanabili, vengono sempre inflitte da chi amiamo di più. Sono quelle che non guariscono mai, che ci accompagnano sempre, come un marchio.

Proprio la natura di Amedeo Modigliani, così tormentata, sempre sull'orlo del baratro, dolce, sensibile e gentile lo porterà ad amare l'arte sopra ogni cosa, ferendo gli altri, chi ama e chi gli sta vicino, ferendo se stesso e creando capolavori. Jeanne è la sicurezza, l'unica cosa di cui è certo è che lei ci sarà sempre, non lo lascerà in balia della sua natura e della sua bestia nera. Le tenebre, se lei è presente, sono sotto controllo.

"Ero diventata sua moglie senza avere un anello al dito, senza cerimonie. Nessuno ci aveva unito in matrimonio, non erano serviti documenti né testimoni. Ero sua moglie e basta. A benedirci, la luce del mattino e il sapore delle lacrime."

Credo che Francesca Diotallevi sia una delle giovani scrittrici da tenere d'occhio in questo periodo. Una scrittura fluida e avvolgente, confortante e spaventosa che concede al lettore attimi di pausa dalla propria vita per scivolare nella pelle dei protagonisti e vivere la loro storia. Il racconto di un amore così totalizzante, così potente che può solo generare o distruggere. Il suo racconto aderisce bene alla realtà dei fatti, anche se i dialoghi sono frutto della sua fantasia, il tutto si adatta perfettamente a ciò che realmente è successo tra Amedeo e Jeanne.

Lo consiglio assolutamente, soprattutto a chi apprezza i romanzi storici con tematiche familiari e amorose. Una perla rara sul palcoscenico attuale italiano.

Titolo: Amedeo, Je t'aime
Autore: Francesca Diotallevi
Editore: Electa Mondadori
Numero di pagine: 243
Prezzo: 18,90 euro
Ebook:
Prezzo on line: 14,17 euro Mondadori store




Trama:

Parigi, 1917. Jeanne Hébuterne ha solo diciannove anni quando, a una festa di carnevale, incontra il pittore Amedeo Modigliani. Soprannominato Maudit, maledetto, Modigliani è conosciuto nel quartiere di Montparnasse per lo stile di vita dissoluto e il carattere impetuoso, oltre che per i malinconici ritratti dagli occhi privi di pupille che nessuno vuole comprare. Lei, timida aspirante pittrice con le ali tarpate da una rigida famiglia cattolica, non può fare a meno di sentirsi fatalmente attratta da quest'uomo bello e povero, che sembra vivere di sogni apparentemente irrealizzabili e affoga dolori e frustrazioni nell'alcol e nella droga. Per lui lascia ogni cosa, mettendo da parte le proprie aspirazioni, e si trasforma in una compagna fedele e devota, pronta a seguirlo ovunque, come un'ombra, anche oltre la soglia del nulla. Struggente e tormentata, la loro storia scardinerà ogni convenzione, indifferente a regole e tabù, obbedendo all'unica legge a cui non ci si può sottrarre: quella del cuore. Amore e morte si mescolano, in questo romanzo, alla passione che anima il cuore di un artista, al desiderio disperato di riuscire ad afferrare una scintilla di infinito.




6 commenti:

  1. Amo le biografie "romanzate" che si intrecciano con storie d'amore... E questa mi ispira tantissimo! Grazie per il consiglio, è tra le mie prossime letture :)

    RispondiElimina
  2. Figurati! Questo rientra tra i miei romanzi preferiti, la scrittrice e' davvero molto brava!

    RispondiElimina
  3. Luisa d'Antonio29 novembre 2015 10:54

    Brava Sara! Io studio storia dell'arte perció i "retroscena" delle vite degli artisti mi affascinano per natura! Questo sará la mia prossima lettura, grazie! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luisa! Che bello "rivederti" qui! Grazie a te per aver lasciato un commento!!!! Non ti pentirai di questo libro che è veramente eccezionale! Aspetto una tua opinione :)

      Elimina