lunedì 14 settembre 2015

RECENSIONE II "Senza Nome" di Wilkie Collins

Buon inizio settimana, Lettrici e Lettori!

Ho (finalmente) finito "Senza Nome" di Wilkie Collins. Questo scrittore considerato il padre del genere poliziesco stupisce e trascina il lettore attraverso inganni, intrecci, amori e segreti rancori. É il secondo romanzo che leggo editato da Fazi Editore e devo dire che non mi ha deluso, pur trovandolo più lento del primo.

La storia parla di due giovani benestanti, le figlie di Andrew Vanstone, che per una serie di eventi rimangono prematuramente senza genitori e senza patrimonio. 
La più grande delle due, Norah, - da sempre stata la più tranquilla la più adattabile - affronta il fato se non con serenità con qualcosa di molto simile alla rassegnazione: lavora duramente aiutata da Miss Garth, l'istitutrice di famiglia, come domestica fino a tempi migliori. 
La seconda sorella Magdalen (la vera protagonista della storia) non si lascia trascinare dagli eventi ma li combatte con una segreta rivalsa verso colui che ritiene il responsabile della loro infelice situazione: Mr. Michael Vanstone; e dopo di lui il suo gracile figlio Noel Vanstone, influenzato dalla sua domestica Mrs. Lecount. Con ogni stratagemma possibile combatterà il suo destino in modo per lo più illegale fino ad arrivare alla rivelazione della realtà e alla fine di tutti gli inganni. 

I personaggi collaterali più importanti della vicenda sono Mr. e Mrs. Wragge che da farabutti, continueranno nel loro impiego di "agricoltori morali" ma in favore della povera Mgdalen Vanstone. Possiamo vedere il cambiamento dei personaggi nel tempo, di come le intemperie della vita li segnino, li lascino con sempre meno speranze e li tengano legati insieme da quello che potremmo definire autentico affetto. 

Wilkie Collins impiega tutte le sue conoscenze giuridiche per farci vivere realmente la vicenda. I testamenti, le clausole e ciò che ci si aspetta da veri legali, tutto ciò è presente nel romanzo. Gli Inganni - degni di una donna veramente arrabbiata - sono magistralmente architettai: sono insomma geniali nella loro illegalità e dubbia moralità. Ogni capitolo porta ad una svolta, a una scoperta a un nuovo modo di vedere le cose e di anticipare le mosse del nemico. 

Consiglio questo romanzo agli appassionati di romanzi storici, alle persone a cui piace l'astuzia e l'ingegno e che sono pronti ad affrontare una storia scritta nell'Ottocento (con tutti i suoi svolazzi e descrizioni piuttosto lunghe). 

Titolo: Senza Nome
Autore: Wilkie Collins
Editore: Fazi Editore
Numero di pagine: 800
Prezzo: 18,50 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 13,88 euro (con lo sconto fino al 9/10/15 di Fazi Editore del 25%) Amazon

Trama:

Quando le due sorelle Magdalen e Norah Vanstone, alla morte improvvisa dei genitori, scoprono che questi non erano sposati, si trovano private di una cospicua eredità e costrette a guadagnarsi da vivere. Ognuna dovrà fare affidamento sulle proprie risorse: mentre Norah, dimessa e ligia al dovere, si rassegnerà a una vita da governante, l’irresistibile Magdalen sfrutterà il suo fascino per farsi strada, determinata a riconquistare l’eredità al punto da prendere in considerazione la mossa più pericolosa di tutte: sposare l’uomo che detesta. Sullo sfondo di questa contrastata vicenda, scandita da perizie legali e tradimenti, scambi di identità e giochi di coppia, emergono i personaggi, caratterizzati con maestria, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, ricca di innumerevoli colpi di scena, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, Senza nome occupa un posto di primo piano nella letteratura inglese dell’Ottocento. Un romanzo che per tutto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori, che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista fondata da Charles Dickens «All the Year Round», e che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento del grande autore de La donna in bianco e La pietra di Luna.







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