mercoledì 2 settembre 2015

Le Novità di Settembre...e non solo!


Ben tornati dalle vacanze Lettrici e Lettori!

Oggi vi segnalo delle nuove uscite così da tirarvi un po' su di morale al ritorno dal lavoro: una bella e una buona lettura risolleva sempre il morale.

Iniziamo con "Scarafaggi" di Jo Nesbø, che è uscito il primo Settembre, costa 20 euro ma su La Feltrinelli lo trovate a 17.


 Trama:

Le autorità norvegesi lo hanno mandato a Bangkok per affiancare i poliziotti locali sul caso del diplomatico accoltellato in un motel di prostitute, ma ci vuole tempo perché l'ancora ingenuo Harry Hole capisca in che situazione l'hanno cacciato. Come gli scarafaggi che brulicano nella sua stanza d'albergo (per uno che ne uccidi, chissà quanti se ne nascondono dietro i muri), cosi le pedine di quel caso sembrano moltiplicarsi all'infinito. E Harry è solo: né la famiglia dell'ambasciatore morto né le autorità norvegesi né tanto meno i suoi colleghi Thai hanno intenzione di collaborare. Tutti, a quanto pare, sono terrorizzati alla prospettiva che esploda uno spinoso caso diplomatico. Così, nella confusione del traffico thailandese che infuria ventiquattro ore su ventiquattro, nel caldo, nella calca umana, Harry percorre le strade di Bangkok per sciogliere una matassa che nessuno ha interesse a dipanare.

Stephen King con "Chi perde paga" che uscirà il 22 Settembre Sperling & Kupfer

Trama:

"Svegliati, genio!"
Un genio della letteratura che però ha smesso di scrivere.
Un lettore molto arrabbiato che ha deciso di punirlo. Un manoscritto rubato e una vendetta da gustare fredda. Poche tracce per il detective Hodges, l'eroe di Mr. Mercedes. Abbastanza per scatenare una nuova caccia all'uomo.

Sarit Yashai - Levi "Miss Jerusalem" che uscirà il 15 Ottobre editato da Sonzogno


Trama:

Chiome rosse, incarnato candido e delicato, Miss Jerusalem, la ragazza più bella di Gerusalemme, è nata in una notte tersa, illuminata da una splendida luna, dalla quale ha preso il nome. Figlia di Gabriel Hermosa e di Rosa, Luna si è sempre sentita diversa da tutte le altre: una vera sognatrice, fin da ragazzina voleva vivere dentro un film e, come una diva di Hollywood, essere circondata da ammiratori, frequentare i locali dove si balla il tango e si sorseggia caffè nelle tazzine di porcellana. Agli inizi del Novecento, durante il mandato britannico, Luna cresce allegra, viziata e vezzeggiata dalle sorelle e da tutta la famiglia, discendente di un’antica stirpe di ebrei sefarditi. Papà Gabriel ha ereditato un delicatessen nella strada principale del mercato e, nonostante le bizze di Luna che di stare in bottega proprio non ne vuole sapere, lo ha trasformato in fonte di ricchezza per sé e le sue tre adorate figliole. Ma l’epoca non asseconda la spensieratezza di Luna. Finita la seconda guerra mondiale, divampano in Palestina i conflitti che condurranno alla nascita dello stato di Israele: prima la lotta contro gli inglesi poi la guerra contro gli arabi impegnano le passioni e la vita dei giovani più ardenti. La situazione precipita velocemente trascinando con sé la fortuna degli Hermosa e i sogni della bella Luna. Negli anni Settanta, sarà la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Hermosa, e a far rivivere la leggenda della madre, la fascinosa Miss Jerusalem, contesa da tutti gli uomini della città, costretta a sposare un uomo che non la ama. Infatti, da padre in figlio, sulla famiglia sembra gravare una maledizione che costringe le donne a una vita sentimentale infelice. Sullo sfondo delle tragiche vicende del Novecento, una saga ricca di passione, colore, sentimento che raccoglie quattro generazioni di donne coraggiose e instancabili, ma anche chiassose e melodrammatiche, tipicamente sefardite, il volto forse meno noto del popolo ebraico.  

"La Casa di Parigi" di Elizabeth Bowen che sto aspettando con impazienza! Uscirà l'8 di Ottobre Sonzogno




Trama:

Siamo a Parigi, in inverno, la Grande guerra è finita da poco, aleggia sulla città un’atmosfera cupa e vischiosa. Alla Gare du Nord scende Henrietta, undici anni, con in mano la sua scimmietta di pezza. Viene a prenderla la signorina Fisher, un’amica di famiglia che la ospiterà per una intera giornata in un elegante appartamento, in attesa di farla ripartire per il Sud della Francia. In quella casa borghese, dal confortevole odore di pulito, Henrietta si imbatte in una gradita sorpresa: c’è un suo coetaneo, il fragile Leopold, avviato verso un futuro incerto. Tra i due bambini, estremamente sensibili e inquieti, dopo l’iniziale diffidenza, si accende la curiosità: di ciascuno nei confronti dell’altro, e di entrambi verso il misterioso mondo degli adulti. I due fanciulli, grazie agli indizi disseminati attorno a loro, rivivono, tra immaginazione e realtà, le tormentate storie d’amore dei grandi, in particolare quella scandalosa tra la madre di Leopold e il suo padre naturale. Acclamato come un classico al momento della pubblicazione (1935), La casa di Parigi, oltre a mettere in scena una rovente passione sentimentale, è un acuto studio psicologico e un esercizio di finezza letteraria sulla prima irruzione del dolore, sulla scoperta del sesso e sulla perdita dell’innocenza.   
Lascio il romanzo che più attendo alla fine "Tra Cielo e Terra" di Paula McLain che uscirà nel mese di Settembre editato da Neri Pozza


Trama:

Nel 1904, i Clutterbuck lasciano l’Inghilterra e, navigando per settemila miglia fino al porto di 
Mombasa, raggiungono Nairobi, e da lì la «terra imperiale» che Charles Clutterbuck  ha comprato a buon prezzo. La terra si riduce a seicento ettari di macchia incolta e a tre capanne esposte alle intemperie. Data la vicinanza all’equatore, non esiste il crepuscolo. Il giorno diventa notte nel giro di pochi minuti. In lontananza si sentono gli elefanti farsi strada nella boscaglia. I serpenti vibrano nelle tane.
Due anni dopo, quando la macchia incolta ha quasi le sembianze di una fattoria di allevamento di cavalli, Clara, la moglie di Charles, compra un biglietto di ritorno per l’Inghilterra per sé e per Dickie, il figlio maggiore di cagionevole salute. L’Africa è troppo dura per lei, dice. Alla stazione di Nairobi bacia la piccola Beryl, rimasta sola col padre, e la esorta a essere forte.Beryl cresce libera nell’Africa indomita e selvaggia. Quando è buio pesto, sguscia spesso da una finestra aperta per raggiungere il suo amico Kibii, un ragazzino kipsigi. Intorno a un falò basso e scoppiettante ascolta i racconti della tribù e sogna di diventare anche lei un giovane guerriero. Un giorno, a casa degli Elkington, una magnifica dimora che dà su chilometri e chilometri di boscaglia africana, Paddy, il leone che scorrazza libero per casa, l’azzanna a una coscia, subito sopra il ginocchio, e poi molla la presa, come se gli fosse chiaro che non è «destinata a lui».Quale sia il destino di Beryl, nata Clutterbuck, è scritto nel rapido susseguirsi degli eventi che segnano la sua vita: la guerra, con ampie porzioni del Protettorato britannico trasformate in campi di battaglia per impedire ai tedeschi di prendersi la terra; il fallimento della fattoria paterna, con Charles Clutterbuck che decide di trasferirsi a Città del Capo, dove amano i cavalli e dove lui conta di ripartire da zero; il matrimonio della giovanissima Beryl con Jock Purves, un uomo forte e robusto ma nulla più; la scelta di diventare la prima donna con la licenza di addestratrice di cavalli al mondo; il fatidico incontro con Karen Blixen, la misteriosa baronessa danese che gestisce una piantagione di caffè da sola, mentre il marito va a caccia di rinoceronti; l’amore  per l’affascinante amante della baronessa, Denys Finch Hatton, organizzatore di safari e aviatore che sembra non dubitare mai di se stesso o dell’universo in cui si muove; il divorzio da Jock e il matrimonio con lord Mansfield Markham; l’attrazione per il volo, trasmessagli da  Denys, che ne fa la prima donna a sorvolare l’Atlantico senza scali.Con una scrittura impeccabile e un ritmo degno dell’esistenza tumultuosa di cui narra, Paula McLain compone il romanzo della vita di Beryl Markham, di una donna capace di sfidare il suo tempo in nome della libertà d’amare e vivere secondo i propri desideri e le proprie passioni.

2 commenti:

  1. La copertina de "La casa di Parigi" mi piace ma la trama non mi convince.
    Mentre "Tra cielo e terra" sembra interessante.

    P:S. Partecipa al nostro giveaway, in palio un bellissimo libro fantasy!

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    1. Andrò subito a dare una sbirciata! Se ti va puoi partecipare anche tu al mio!!!! :)

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