martedì 22 settembre 2015

RECENSIONE II "La Bastarda di Istanbul" di Elif Shafak

Ho finito "La Bstarda di Istanbul" di Elif Shafak, una delle mie autrici preferite. 
Come avevo già detto qualche tempo fa, questa autrice mi è capitata tra le mani mentre cercavo qualcosa di simile a Khaled Hosseini: volevo dei racconti orientali, in questo caso medio orientali. Infatti questa autrice (piuttosto prolifica) ha scritto diversi romanzi su questo argomento. 

Ho letto due sue storie entrambe ambientate tra la Turchia e l'America, "La casa dei quattro venti" e quest'ultimo - che in realtà cronologicamente è il primo - "La Bastarda di Istanbul". I due romanzi, ci tengo a sottolineare, non sono collegati, narrano due storie differenti con personaggi differenti (anche se quasi totalmente femminili).

In questo romanzo Asya e Armanoush fanno parte delle protagoniste insieme a Zelinha e  Banu. Le prime due, giovani ragazze diciannovenni, un po' ribelli un po' ancora in cerca della loro direzione, passato e identità fanno esplodere la narrazione e la Storia. Involontariamente - e non - attivano dei processi e delle reazioni che riportano alla luce il passato che viene svelato tramite arti magiche dalla zia veggente.

Armanoush è americana - armena in cerca delle sue origini mentre Asya è turca. Nel romanzo si nota benissimo la differenza tra le due culture, di come interpretano il passato - continuità vs. frammentazione - di come le giovani ne siano investite e di come non riescano a capire e controllare questo elemento implicito nella loro cultura. Asya scollegata dal passato, non sa neppure chi è suo padre ed è basilarmente consapevole del passato del suo popolo prima della Repubblica: il genocidio degli armeni non tocca la sua coscienza, non crede di essere responsabile delle azioni dei suoi antenati. Armanoush invece erede del dolore del genocidio - il passato visto come continuità - corre a Istanbul per capire a fondo cosa sia successo e per conoscere il passato di sua nonna Shushan. 

"In fondo Armanoush sapeva, forse più per istinto che razionalmente, che quest'avversione ai libri aveva radici ben più oscure e segrete della semplice speranza di vederla comportarsi come qualunque ragazza della sua età.
Semplicemente la sua famiglia non voleva che Armanoush brillasse troppo, distinguendosi dal gregge. Scrittori, poeti, artisti. intellettuali erano stati i primi ad essere eliminati dal governo ottomano."

Il tema storico viene affrontato in modo moderno, superficiale ad un primo acchito, profondamente nei gesti della quotidianità. Il filo conduttore è la cucina, simile tra le due culture, fondamentale per la famiglia di Asya che intorno alla tavola tratta delle cose più disparate e importanti. Anche Armanoush sarà influenzata dagli odori, dai sapori e dalle abitudini culinarie dei suoi ospiti. Zeliha ha un segreto è una donna ribelle e prima era stata una ragazza ribelle: il su cruccio più grande è quello di essere "fuori dal coro" soprattutto in relazione  alla sua famiglia tradizionalista turca. Il suo naturale cinismo percorre tutta la storia fino ad arrivare a sua figlia e radicalizzarsi in lei. 

Zia Banu è l'onniscente del racconto. Lei è consapevole di tutto - passato e presente - grazie al suo jinn malvagio che l'aiuta nel percorso faticoso e doloroso della conoscenza.
Le altre zie di Asya sono come estrogeni allo stato puro, ognuna diversa ma tutte con la carica energetica che solo una donna può avere. 

La famiglia di Armanoush è spezzettata ma lei ama entrambi i lati proprio per la grande diversità che trova in tutti e due.

Un romanzo avvincente, pieno di svolte ma soprattutto un romanzo conciliante, cerca di far capire come la Storia ricada sul presente, sulla quotidianità e i giovani e su come quest'ultimi rimangano perplessi sul come gestirla, su cosa pensare e credere e su come reagire in relazione a colpe che non hanno commesso in prima persona e di cui non si sentono responsabili.

Ogni capitolo è segnato da un ingrediente - pistacchi, acqua, mandorle, albicocche secche - tipiche della cucina turca che ritroviamo nel corso del racconto di quella parte di storia.

Per me è stata un'emozione leggere questo romanzo, mi piacciono queste storie lontane dalle  mie abitudini occidentali, lontane dalla televisione e dai documentari. Lo consiglio a tutti coloro a cui piacciono gli intrecci e la cucina, la storia passata e moderna. 

Titolo: La Bastarda di Istanbul
Autore: Elif Shafak
Editore: Rizzoli
Numero di pagine: 385
Prezzo: 10 euro
Ebook: 6,99 euro
Prezzo on line: 8,50 euro Rizzoli

Trama:

Istanbul è il crocevia dove da secoli si incontrano culture e religioni differenti. Proprio in questa città multiforme e piena di colori si conoscono Armanoush, americana in cerca delle proprie radici armene, e Asya, diciannove anni, che vive a Istanbul con la madre, tre zie, la nonna e la bisnonna. Due giovani donne che si legano l’una all’altra, figlie di due mondi che la Storia ha visto scontrarsi: a dispetto di tutto, la ragazza armena e la ragazza turca diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega le loro famiglie e fanno i conti con il passato comune dei loro popoli. Divenuta ormai il simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi indietro e raccontare le proprie contraddizioni, Elif Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.

venerdì 18 settembre 2015

RECENSIONE II "Postmortem" di Patricia Cornwell

Oggi vi parlerò di questo libro un po' datato, "Postmortem" di Patricia Cornwell.
Da vera appassionata di thriller mi mancava questa autrice, pietra miliare del genere. Questo romanzo ha, infatti, vinto svariati premi come l'Edgar Award americano e il personaggi di Kay Scarpetta ha vinto nel 1999 il prestigioso Sherlock Award per il miglior detective creato da uno scrittore americano. 

Le sue avventure vedono come protagonista Kay Scarpetta, divorziata, senza figli, medico legale affermato. Per quanto possa essere difficile il suo lavoro, la Dottoressa Scarpetta affronta realtà con disillusione e razionalità. 

In questo complicato caso si lascia prendere dall'emotività e si fa coinvolgere più di quanto avrebbe voluto. 
Questo assassino non ha scrupoli, entra dalle finestre lasciate aperte ed è brutale con le sue vittime. La paura dilaga a Richmond, la stampa fa tesoro delle indescrizioni che si lasciano sfuggire i poliziotti sulla scena, allarmando ancora di più la città.

Le vittime sono ammazzate crudelmente. La nostra eroina non capisce cosa accomuna queste morti, sembra che qualcuno trami contro di lei e il suo ufficio e che il Sergente Marino non l'aiuti ma le remi contro. Si sente sola, pensa che verrà usata come capro espiatorio per discolpare la polizia della propria incompetenza. In poche parole: la politica si intromette nelle indagini.


"..ci sarebbero state riflessioni, osservazioni sui suoi attributi fisici o sulla loro mancanza. Ci sarebbero state battute goliardiche e ciniche, mentre la vittima, non l'assassino, finiva sotto processo e ogni aspetto della sua persona, del suo modo di vita, veniva esaminato, giudicato e, in alcuni casi, insozzato."

Senza contare Lucy, la sua nipotina, figlia di sua sorella che adora e a cui non riesce a dedicare il tempo che vorrebbe per via del suo lavoro. 
Dovrà ragionare, cercare aiuto e affidarsi a chi non avrebbe mai pensato per acciuffare l'assassino e salvarsi la vita. 

Le mie impressioni sono ottime, sono rimasta legata al libro fino alla fine, dovevo assolutamente capire i pensieri dell'assassino - la stessa preoccupazione di Kay -  come faceva a scegliere le sue vittime e chi era. Le ipotesi che si presentavano erano tante e varie ma nessuna che convincesse fino in fondo né me né lei. 
Continue svolte caratterizzano il racconto che non è mai noioso ma coinvolgente non solo nel senso pratico ma anche mentale: la protagonista condivide continuamente i suoi pensieri con il lettore come se diventasse una sorta di migliore amica. 

Le vicende di Kay Scarpetta si protraggono per diversi libri tutti editati da Mondadori. Il prossimo libro è "Oggetti di reato" e presto vi dirò cosa ne penso.

Voi li avete letti? Vi piace questa autrice? Lasciate qui i vostri commenti!



 Titolo: Postmortem
Autore: Patricia Cornwell
Editore: Mondadori
Numero di pagine: 310
Prezzo: 10,50 euro
Ebook: 6,99 euro
Prezzo on - line: 8,92 euro Mondadori

Trama:

Nulla le accomuna, l'omicida sembra colpire a caso. La sola costante è che i delitti aUn serial killer è in azione nella città di Richmond: già tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. Nulla le accomuna, l'omicida sembra colpire a caso. La sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato, prima dell'alba. E' per questo che quando una telefonata della polizia la sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta - capo dell'ufficio di medicina legale della Virginia - intuisce immediatamente che l'inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il suo prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici:
qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell'ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all'assassino.vvengono sempre di sabato, prima dell'alba. E' per questo che quando una telefonata della polizia la sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta - capo dell'ufficio di medicina legale della Virginia - intuisce immediatamente che l'inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il suo prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici:

qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell'ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all'assassino.

lunedì 14 settembre 2015

RECENSIONE II "Senza Nome" di Wilkie Collins

Buon inizio settimana, Lettrici e Lettori!

Ho (finalmente) finito "Senza Nome" di Wilkie Collins. Questo scrittore considerato il padre del genere poliziesco stupisce e trascina il lettore attraverso inganni, intrecci, amori e segreti rancori. É il secondo romanzo che leggo editato da Fazi Editore e devo dire che non mi ha deluso, pur trovandolo più lento del primo.

La storia parla di due giovani benestanti, le figlie di Andrew Vanstone, che per una serie di eventi rimangono prematuramente senza genitori e senza patrimonio. 
La più grande delle due, Norah, - da sempre stata la più tranquilla la più adattabile - affronta il fato se non con serenità con qualcosa di molto simile alla rassegnazione: lavora duramente aiutata da Miss Garth, l'istitutrice di famiglia, come domestica fino a tempi migliori. 
La seconda sorella Magdalen (la vera protagonista della storia) non si lascia trascinare dagli eventi ma li combatte con una segreta rivalsa verso colui che ritiene il responsabile della loro infelice situazione: Mr. Michael Vanstone; e dopo di lui il suo gracile figlio Noel Vanstone, influenzato dalla sua domestica Mrs. Lecount. Con ogni stratagemma possibile combatterà il suo destino in modo per lo più illegale fino ad arrivare alla rivelazione della realtà e alla fine di tutti gli inganni. 

I personaggi collaterali più importanti della vicenda sono Mr. e Mrs. Wragge che da farabutti, continueranno nel loro impiego di "agricoltori morali" ma in favore della povera Mgdalen Vanstone. Possiamo vedere il cambiamento dei personaggi nel tempo, di come le intemperie della vita li segnino, li lascino con sempre meno speranze e li tengano legati insieme da quello che potremmo definire autentico affetto. 

Wilkie Collins impiega tutte le sue conoscenze giuridiche per farci vivere realmente la vicenda. I testamenti, le clausole e ciò che ci si aspetta da veri legali, tutto ciò è presente nel romanzo. Gli Inganni - degni di una donna veramente arrabbiata - sono magistralmente architettai: sono insomma geniali nella loro illegalità e dubbia moralità. Ogni capitolo porta ad una svolta, a una scoperta a un nuovo modo di vedere le cose e di anticipare le mosse del nemico. 

Consiglio questo romanzo agli appassionati di romanzi storici, alle persone a cui piace l'astuzia e l'ingegno e che sono pronti ad affrontare una storia scritta nell'Ottocento (con tutti i suoi svolazzi e descrizioni piuttosto lunghe). 

Titolo: Senza Nome
Autore: Wilkie Collins
Editore: Fazi Editore
Numero di pagine: 800
Prezzo: 18,50 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 13,88 euro (con lo sconto fino al 9/10/15 di Fazi Editore del 25%) Amazon

Trama:

Quando le due sorelle Magdalen e Norah Vanstone, alla morte improvvisa dei genitori, scoprono che questi non erano sposati, si trovano private di una cospicua eredità e costrette a guadagnarsi da vivere. Ognuna dovrà fare affidamento sulle proprie risorse: mentre Norah, dimessa e ligia al dovere, si rassegnerà a una vita da governante, l’irresistibile Magdalen sfrutterà il suo fascino per farsi strada, determinata a riconquistare l’eredità al punto da prendere in considerazione la mossa più pericolosa di tutte: sposare l’uomo che detesta. Sullo sfondo di questa contrastata vicenda, scandita da perizie legali e tradimenti, scambi di identità e giochi di coppia, emergono i personaggi, caratterizzati con maestria, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, ricca di innumerevoli colpi di scena, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, Senza nome occupa un posto di primo piano nella letteratura inglese dell’Ottocento. Un romanzo che per tutto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori, che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista fondata da Charles Dickens «All the Year Round», e che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento del grande autore de La donna in bianco e La pietra di Luna.







mercoledì 9 settembre 2015

Fazi Editore 25% di sconto su tutto il catalogo fino al 9/10/2015


Cari Lettrici e Lettori,


non possiamo farci scappare questa imperdibile occasione! Per i 20 anni della casa editrice Fazi sarà applicato a tutto il catalogo il 25% di sconto
Mi sono accorta, da un po' di tempo a questa parte, che la mia vena storica mi porta spesso a scegliere questa casa editrice per cui sono abbastanza aggiornata da aiutarvi nella scelta!


Iniziamo!

Diamo via al tour con un'autrice fantastica, Elizabeth Strout: Il suo primo romanzo "Amy e Isabelle" ha spopolato ed è stato estremamente apprezzato dalla critica. Questo romanzo (che io non ho ancora letto ma che è nella mia wishlist, lo comprerò di sicuro in questa occasione) racconta la storia di una madre e di una figlia impiegata in una fabbrica di un piccolo paese del Maine. La madre, Isabelle, si cela dietro comportamenti assolutamente irreprensibili mentre la figlia Amy, ancora adolescente si lascia andare alle proprie emozioni e sentimenti. Il disaccordo tra le due crescerà in modo così ampio da far crollare il loro mondo addosso.




Su Amazon troverete tutte le informazioni sugli sconti e i prezzi del libro.

Il secondo libro che vi consiglio di questa autrice è "Olive Kitteridge" (altro libro che prenderò con questi sconti). Questa è la storia di un insegnate in pensione di un piccolo paese del Maine che ha visto crescere buona parte delle persone della piccola cittadina e che quindi osserva i segni del tempo su ogni persona che ha conosciuto.



Sempre su Amazon troverete tutte le informazioni che vi serviranno per acquistarlo.

Un libro sottovalutato è "Villette" di Charlotte Brontë. Se non avete letto il mio post su #Classici vi dico qui che Charlotte Brontë è una delle mie scrittrici preferite. Considero Jane Eyre un capolavoro che ogni donna dovrebbe leggere per tenere in alta considerazione la sua persona.

Questo romanzo racconta di una istitutrice inglese, Lucy, che si trasferisce oltremanica, a Villette, in Belgio per insegnare. Senza amici né parenti si troverà ad affrontare diverse situazioni difficili. Amazon


Nella mia selezione non posso escludere Hilary Mantel. La trilogia completa sulla storia segreta della rivoluzione francese è editata da Fazi e troverete anche altri suoi successi come "Wolf Hall",










e appunto "La Storia Segreta della Rivoluzione", di cui troverete la recensione nei miei post e gli altri due libri che completano la trilogia "Un Posto più Sicuro" e "I Giorni del Terrore".





Per concludere bisogna assolutamente nominare Wilkie Collins. Ora sto appunto leggendo "Senza Nome" sono a poco più di metà e la vicenda mi prende molto: una famiglia caduta in disgrazia, due sorelle che un tempo erano benestanti per uno scherzo del destino e per gli errori dei genitori rimangono senza un penny. La seconda delle sorelle non si dà pace e cerca giustizia a ogni costo, anche al prezzo della sua vita. Amazon






Prima di questo ho letto "La Donna in Bianco" un'altra storia molto appassionata che riguarda una famiglia benestante, un insegnate di disegno e l'amore che gioca le sue carte per mescolare e complicare gli eventi. L'errore del padre nel giudizio del futuro sposo della protagonista ne pregiudica il futuro e la sorella acquisita farà di tutto perché il destino diventi più rose per entrambe. Amazon



Spero di esservi stata utile! Scrivete nei commenti che cosa avete scelto e quale libro vi ispira di più! Buone letture!!!!





venerdì 4 settembre 2015

RECENSIONE II "Il giardino delle infinite possibilità" di Alex Acquarone



Cari Lettrici e Lettori,

Oggi vi voglio presentare un libro per riflettere, per ritornare sulla nostra vita e vederla sotto una luce diversa.

Il racconto è sotto forma di storia per bambini il cui protagonista è Jimi che ha tante domande di non facile risposta. La soluzione a queste arriva da Blu, il suo maestro magico che ogni notte si presenta nella sua stanza e lo porta in diversi luoghi per rispondere più facilmente ai suoi quesiti tramite metafore ed esempi concreti. I concetti astratti esemplificati da Blu vengono messi in pratica da Jimi il giorno dopo a scuola, con i compagni, la mostra, la sorellina e i genitori. Ogni giorno fa delle nuove scoperte, nuove domande si presentano nella sua mente a cui non sa dare una risposta valida e allora di notte ricorre a Blu. 

Blu quando si presenta per la prima volta a Jimi fa una premessa - una specie di regola che anche noi lettori dobbiamo tenere conto leggendo il libro - ossia ogni cosa Blu racconta è una verità per Blu e solo per lui fino a quando l'esperienza pratica di Jimi non confermerà o smentirà queste opinioni. Nel caso la Vita le smentisse rimarranno solo favole.

In questo modo l'autore tratta argomenti spinosi come Dio, la Libertà di pensiero, come approcciarsi alla vita, come vivere la Morte, come considerare i sogni e il futuro e come vedere i problemi degli adulti. Tutti gli argomenti sono trattati genericamente e con un esempio pratico e spesso ogni concetto astratto ha un luogo fantastico dove viene espletato: uno di questi è il Giardino delle Infinite Possibilità ma troveremo anche Il Monte delle Visioni e altri posti in cui capire meglio cosa intende Blu con le sue opinioni.

Consiglio questo libro a tutti, per riflettere agli adulti, per aiutare a crescere i bambini (dai 10 anni in su), è una lettura profonda e ritengo che utilizzare la trama di un racconto per bambini sia una buona idea per arrivare in fondo a questi temi che in altro modo avrebbero di sicuro potuto essere conflittuali; insieme ad una lettura estremamente scorrevole consiglio il libro. Fatemi sapere che cosa ne pensate voi :) Amazon



mercoledì 2 settembre 2015

Le Novità di Settembre...e non solo!


Ben tornati dalle vacanze Lettrici e Lettori!

Oggi vi segnalo delle nuove uscite così da tirarvi un po' su di morale al ritorno dal lavoro: una bella e una buona lettura risolleva sempre il morale.

Iniziamo con "Scarafaggi" di Jo Nesbø, che è uscito il primo Settembre, costa 20 euro ma su La Feltrinelli lo trovate a 17.


 Trama:

Le autorità norvegesi lo hanno mandato a Bangkok per affiancare i poliziotti locali sul caso del diplomatico accoltellato in un motel di prostitute, ma ci vuole tempo perché l'ancora ingenuo Harry Hole capisca in che situazione l'hanno cacciato. Come gli scarafaggi che brulicano nella sua stanza d'albergo (per uno che ne uccidi, chissà quanti se ne nascondono dietro i muri), cosi le pedine di quel caso sembrano moltiplicarsi all'infinito. E Harry è solo: né la famiglia dell'ambasciatore morto né le autorità norvegesi né tanto meno i suoi colleghi Thai hanno intenzione di collaborare. Tutti, a quanto pare, sono terrorizzati alla prospettiva che esploda uno spinoso caso diplomatico. Così, nella confusione del traffico thailandese che infuria ventiquattro ore su ventiquattro, nel caldo, nella calca umana, Harry percorre le strade di Bangkok per sciogliere una matassa che nessuno ha interesse a dipanare.

Stephen King con "Chi perde paga" che uscirà il 22 Settembre Sperling & Kupfer

Trama:

"Svegliati, genio!"
Un genio della letteratura che però ha smesso di scrivere.
Un lettore molto arrabbiato che ha deciso di punirlo. Un manoscritto rubato e una vendetta da gustare fredda. Poche tracce per il detective Hodges, l'eroe di Mr. Mercedes. Abbastanza per scatenare una nuova caccia all'uomo.

Sarit Yashai - Levi "Miss Jerusalem" che uscirà il 15 Ottobre editato da Sonzogno


Trama:

Chiome rosse, incarnato candido e delicato, Miss Jerusalem, la ragazza più bella di Gerusalemme, è nata in una notte tersa, illuminata da una splendida luna, dalla quale ha preso il nome. Figlia di Gabriel Hermosa e di Rosa, Luna si è sempre sentita diversa da tutte le altre: una vera sognatrice, fin da ragazzina voleva vivere dentro un film e, come una diva di Hollywood, essere circondata da ammiratori, frequentare i locali dove si balla il tango e si sorseggia caffè nelle tazzine di porcellana. Agli inizi del Novecento, durante il mandato britannico, Luna cresce allegra, viziata e vezzeggiata dalle sorelle e da tutta la famiglia, discendente di un’antica stirpe di ebrei sefarditi. Papà Gabriel ha ereditato un delicatessen nella strada principale del mercato e, nonostante le bizze di Luna che di stare in bottega proprio non ne vuole sapere, lo ha trasformato in fonte di ricchezza per sé e le sue tre adorate figliole. Ma l’epoca non asseconda la spensieratezza di Luna. Finita la seconda guerra mondiale, divampano in Palestina i conflitti che condurranno alla nascita dello stato di Israele: prima la lotta contro gli inglesi poi la guerra contro gli arabi impegnano le passioni e la vita dei giovani più ardenti. La situazione precipita velocemente trascinando con sé la fortuna degli Hermosa e i sogni della bella Luna. Negli anni Settanta, sarà la giovane e ribelle Gabriela a raccontare vicissitudini, segreti e menzogne degli Hermosa, e a far rivivere la leggenda della madre, la fascinosa Miss Jerusalem, contesa da tutti gli uomini della città, costretta a sposare un uomo che non la ama. Infatti, da padre in figlio, sulla famiglia sembra gravare una maledizione che costringe le donne a una vita sentimentale infelice. Sullo sfondo delle tragiche vicende del Novecento, una saga ricca di passione, colore, sentimento che raccoglie quattro generazioni di donne coraggiose e instancabili, ma anche chiassose e melodrammatiche, tipicamente sefardite, il volto forse meno noto del popolo ebraico.  

"La Casa di Parigi" di Elizabeth Bowen che sto aspettando con impazienza! Uscirà l'8 di Ottobre Sonzogno




Trama:

Siamo a Parigi, in inverno, la Grande guerra è finita da poco, aleggia sulla città un’atmosfera cupa e vischiosa. Alla Gare du Nord scende Henrietta, undici anni, con in mano la sua scimmietta di pezza. Viene a prenderla la signorina Fisher, un’amica di famiglia che la ospiterà per una intera giornata in un elegante appartamento, in attesa di farla ripartire per il Sud della Francia. In quella casa borghese, dal confortevole odore di pulito, Henrietta si imbatte in una gradita sorpresa: c’è un suo coetaneo, il fragile Leopold, avviato verso un futuro incerto. Tra i due bambini, estremamente sensibili e inquieti, dopo l’iniziale diffidenza, si accende la curiosità: di ciascuno nei confronti dell’altro, e di entrambi verso il misterioso mondo degli adulti. I due fanciulli, grazie agli indizi disseminati attorno a loro, rivivono, tra immaginazione e realtà, le tormentate storie d’amore dei grandi, in particolare quella scandalosa tra la madre di Leopold e il suo padre naturale. Acclamato come un classico al momento della pubblicazione (1935), La casa di Parigi, oltre a mettere in scena una rovente passione sentimentale, è un acuto studio psicologico e un esercizio di finezza letteraria sulla prima irruzione del dolore, sulla scoperta del sesso e sulla perdita dell’innocenza.   
Lascio il romanzo che più attendo alla fine "Tra Cielo e Terra" di Paula McLain che uscirà nel mese di Settembre editato da Neri Pozza


Trama:

Nel 1904, i Clutterbuck lasciano l’Inghilterra e, navigando per settemila miglia fino al porto di 
Mombasa, raggiungono Nairobi, e da lì la «terra imperiale» che Charles Clutterbuck  ha comprato a buon prezzo. La terra si riduce a seicento ettari di macchia incolta e a tre capanne esposte alle intemperie. Data la vicinanza all’equatore, non esiste il crepuscolo. Il giorno diventa notte nel giro di pochi minuti. In lontananza si sentono gli elefanti farsi strada nella boscaglia. I serpenti vibrano nelle tane.
Due anni dopo, quando la macchia incolta ha quasi le sembianze di una fattoria di allevamento di cavalli, Clara, la moglie di Charles, compra un biglietto di ritorno per l’Inghilterra per sé e per Dickie, il figlio maggiore di cagionevole salute. L’Africa è troppo dura per lei, dice. Alla stazione di Nairobi bacia la piccola Beryl, rimasta sola col padre, e la esorta a essere forte.Beryl cresce libera nell’Africa indomita e selvaggia. Quando è buio pesto, sguscia spesso da una finestra aperta per raggiungere il suo amico Kibii, un ragazzino kipsigi. Intorno a un falò basso e scoppiettante ascolta i racconti della tribù e sogna di diventare anche lei un giovane guerriero. Un giorno, a casa degli Elkington, una magnifica dimora che dà su chilometri e chilometri di boscaglia africana, Paddy, il leone che scorrazza libero per casa, l’azzanna a una coscia, subito sopra il ginocchio, e poi molla la presa, come se gli fosse chiaro che non è «destinata a lui».Quale sia il destino di Beryl, nata Clutterbuck, è scritto nel rapido susseguirsi degli eventi che segnano la sua vita: la guerra, con ampie porzioni del Protettorato britannico trasformate in campi di battaglia per impedire ai tedeschi di prendersi la terra; il fallimento della fattoria paterna, con Charles Clutterbuck che decide di trasferirsi a Città del Capo, dove amano i cavalli e dove lui conta di ripartire da zero; il matrimonio della giovanissima Beryl con Jock Purves, un uomo forte e robusto ma nulla più; la scelta di diventare la prima donna con la licenza di addestratrice di cavalli al mondo; il fatidico incontro con Karen Blixen, la misteriosa baronessa danese che gestisce una piantagione di caffè da sola, mentre il marito va a caccia di rinoceronti; l’amore  per l’affascinante amante della baronessa, Denys Finch Hatton, organizzatore di safari e aviatore che sembra non dubitare mai di se stesso o dell’universo in cui si muove; il divorzio da Jock e il matrimonio con lord Mansfield Markham; l’attrazione per il volo, trasmessagli da  Denys, che ne fa la prima donna a sorvolare l’Atlantico senza scali.Con una scrittura impeccabile e un ritmo degno dell’esistenza tumultuosa di cui narra, Paula McLain compone il romanzo della vita di Beryl Markham, di una donna capace di sfidare il suo tempo in nome della libertà d’amare e vivere secondo i propri desideri e le proprie passioni.