mercoledì 5 agosto 2015

RECENSIONE II "Mistero a Villa del Lieto Tramonto" Minna Lindgren

Buongiorno, lettrici e lettori!

Vi siete mai chiesti come invecchierete e a che età arriverete da anziani? Se sarete quei nonnini che cercano di avere sempre figli e nipoti attorno, oppure se vorrete stare un pochino in solitudine e ritirarvi per fare quello che più vi piace senza nessuno intorno a disturbarvi?
Si sa, spesso gli anziani vengono trascurati e con l'avanzare dell'età si hanno più acciacchi, i figli hanno i loro impegni i nipoti più che i figli, e tra lavoro, scuola, sport e vacanze ci si dimentica di andare a trovare la nonna, si rimanda fino a quando si pensa che oramai la loro vita l'hanno vissuta e tanti saluti!

Una parte di queste sensazioni le suggerisce più che l'esperienza personale, Mistero a Villa del Lieto Tramonto. Le protagoniste sono 3 ultranovantenni, Anna - Liisa, Siiri e Irma che si ritroveranno coinvolte in qualche faccenda poco chiara dell'ospizio in cui i figli le hanno gentilmente relegate perché non si possono più occupare di loro. La vicenda si svolge a Helsinki, città ampiamente descritta dalle protagoniste: i palazzi, le linee del tram, i caffè, i quartieri e anche gli ospedali! 
Le indagini iniziano con la sospetta morte dell'aiuto cuoco un trentenne di nome Tero, poi la faccenda poco chiara di Olavi, un residente della casa di cura, i troppi medicinali prescritti alle nostre tre eroine e i conti salati addebitati sui loro conti correnti. Le nostre nonnine cercheranno di scoprire la verità sulla loro residenza della vecchiaia. 

Il giallo è singolare poiché non coinvolge detective nel pieno della loro gioventù o all'inizio della pensione, ma persone che giocano e scherzano sulla morte come se fosse una vecchia compagna che le verrà a prendere da un momento all'altro. Proprio per questo il giallo come le nostre protagoniste, si muove lentamente (anche se la lettura è piuttosto scorrevole e molto piacevole), nel senso che non si ha fretta di indagare non c'è una corsa contro il tempo. Pur entrando in prima persona nelle ricerche, nelle indagini e anche come vittime, le vecchiette fanno, tipico degli anziani, come se avessero tutto il tempo del mondo e nessun impegno sull'agenda.
Girano in tram per uscire a fare una passeggiata, Anna - Liisa partecipa al bricolage, al coro e gioca a carte, mentre Siiri si ritira spesso nel suo appartamento per leggere e chiacchierare allegramente con Irma su ogni argomento, fantasticare, e scherzare sulla Morte <tic tac, tic tac, tic tac, tic tac>. Spesso fanno dei pisolini, qualche volta la memoria fa dei brutti scherzi e per risparmiare mangiano fegato e riso o frittelle al sanguinaccio, ma non si dimenticano mai del whisky della buonanotte prescritto dal dottore.

"guardò una puntata di Hercule Poirot e si distese nel letto a riposare. Immaginò di abitare in una casa londinese negli anni Trenta, bella come quella di Poirot, circondata da lucidi oggetti di design modernista..."

Proprio per questa caratteristica il romanzo risulta realistico e avvincente; la curiosità prende il sopravvento: come fanno tre ultranovantenni a indagare??? 
Oltre ad essere interessante come giallo propone temi di riflessione come la vecchiaia, la solitudine, l'amicizia e addirittura l'amore. Ho trovato molto divertente e istruttivo come Siiri e Irma si rapportano alla Morte. Noi giovani non ci facciamo mai caso.

Come primo romanzo di una trilogia, si propone in modo eccezionale, è impossibile non desiderare di avere nella propria libreria di casa il seguito!
In attesa trepidante, mi godo il ricordo del mistero oramai risolto! Buona lettura!




Titolo: Mistero a Villa del Lieto Tramonto
Autore: Minna Lindgren
Editore: Sonzogno
Numero di pagine: 284 
Prezzo: 16,50 euro
Ebook: 4,99 euro
Prezzo on line:16,50 euro Sonzogno


Trama:

«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.




Nessun commento:

Posta un commento