giovedì 27 agosto 2015

RECENSIONE II "La storia segreta della rivoluzione" di Hilary Mantel




Buongiorno Lettrici e Lettori!

Ieri sera ho finito di leggere la prima parte della trilogia di Hilary Mantel. Premetto che pur amando i romanzi storici con la Mantel ho un rapporto difficile, sarà che sono più avvezza a storie personali che intrighi di stato, oppure semplicemente che il suo modo di scrivere non mi è congeniale: insomma ho difficoltà ad affrontarla con l'entusiasmo con cui mi accompagno ad altri scrittori.

In generale il romanzo mi è piaciuto, per me un po' lento, alle volte mi sono persa, ma di sicuro leggerò anche gli altri due. 
La storia si incentra, com'è evidente dal titolo, sulla Rivoluzione Francese, dagli albori, i primi sussurri e i primi nasi storti nei confronti della monarchia fino ai primi scoppi d'ira della folla.
I protagonisti, visti da quando erano piccoli sono Camille Desmoulins, Maxime De Robespierre e George - Jaques in futuro chiamato D'Anton. 
Camille è il più scatenato fa muovere la storia anche se nella vista come gli dice un suo grande amico "sta sempre in orizzontale". D'Anton è forse quello che iniziando dal basso è arrivato più in alto sia nella vita familiare che nella carriera. De Robespierre è forse il personaggio con le idee politiche più costruite ed equilibrate.
I tre uomini insieme ad altre figure, come Marat che compare e scompare nel racconto, si intrecciano agli eventi e li fanno muovere verso il grande caos che sarà la Rivoluzione. La monarchia è dipinta con un ascendente negativo, Maria Antonietta occupata a scegliere i suoi diamanti incurante della fame del popolo e Luigi Filippo un po' annoiato, un po' per disinteresse e un altro po' per paura si rifiuta di prendere in mano la situazione del suo popolo, mandando lo Stato allo sfascio e mostrando il fianco alle persone che poi insorgeranno contro di lui.

La scrittrice inizia la storia dal loro concepimento, passando per l'infanzia, l'istruzione e agli eventi che hanno influenzato il loro pensiero politico fino a come si sono fatti manovrare dalle grandi figure per ottenere il ribaltamento della monarchia.

La storia si basa su fatti realmente accaduti e su personaggi che sono esistiti davvero, non solo gli eventi, l'istruzione e la vita personali non sono inventati, la Mantel ha cercato di rimanere il più fedele possibile alla Storia e si nota molto bene dal racconto. A mio parere ci sono dialoghi alle volte un po' enigmatici che credo facciano parte del suo stile, proprio i pezzi a me poco congeniali e descrivendo non molto l'ambiente circostante l'immaginazione è limitata. 

Consiglio questo libro alle persona che amano il modo particolare di scrivere di Hilary Mantel e per chi ama gli intrighi politici, le strategie, anticipare il pensiero del personaggio.

Titolo: La Storia Segreta della Rivoluzione, prima parte
Autore: Hilary Mantel
Editore: Fazi Editore
Numero di pagine: 312
Prezzo: 17,50 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 14,87 La Feltrinelli





Trama:

La storia della rivoluzione francese attraverso la vita di tre personaggi giganteschi, Robespierre, Danton e Desmoulins, tre giovani uomini provenienti da una classe media istruita in lotta contro le proprie famiglie, contro le proprie origini, contro le regole sociali entro cui agiscono e contro la loro stessa natura. Hilary Mantel costruisce l'affresco possente e avventuroso della parabola esistenziale dei più grandi rivoluzionari. Per questi uomini e per le loro famiglie la rivoluzione è un rito sanguinoso: le forze che loro stessi hanno contribuito a liberare cambieranno il mondo, ma distruggeranno le loro vite.


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