lunedì 17 agosto 2015

RECENSIONE II "La sposa dell'inquisitore" di Jeanne Kalogridis


Ho finito di leggere in pochissimo tempo questo libro che definirei una lettura leggera, attraente ma non all'altezza dei precedenti romanzi della Kalogridis.

A parte la brevità della storia: appena 308 pagine. La storia parla di una giovane di nome Marisol che abita nella città di Siviglia in una famiglia cristiana... ma non del tutto. Nel 1400 l'inquisizione traccia la sua lunga ombra sulla Spagna capitanata da Isabella di Castiglia con l'approvazione di Sisto V. La trama è interessante: amore, religione, decoro, pudore sono gli argomenti che troverete in questo romanzo anche se non ampliati a dovere: molto superficialmente tocca ogni punto fondamentale, ma non sento la Kalogridis nelle righe che leggo. La lettura è meravigliosa mi attrae ma mi lascia in conclusione insoddisfatta, spero in un seguito, un finale del genere non può essere chiamata conclusione.

Sembra che la storia sia affrettata non del tutto curata nei dettagli. Rispetto a "La Regina Maledetta" che tratta la storia di Caterina De Medici e agli altri romanzi "L'enigma della Gioconda" e "Alla corte dei Borgia" sembra quasi che sia scritto con fretta, senza i soliti dettagli che fanno immaginare la scena nel completo, manca quell'atmosfera avvolgente che ti estrae dalla realtà, lascia in un limbo, una sorta di anticamera di queste emozioni. 

Un vero peccato poiché l'argomento, anche se largamente usato, è raccontato in maniera più che interessante solo non approfondito, tirato via. Sono un po' delusa perché aspetto i suoi romanzi con impazienza! Spero nel prossimo libro!

Titolo: La sposa dell'inquisitore
Autore: Jeanne Kalogridis
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 308
Prezzo: 18,90 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 15,81 euro Giunti al punto



Trama:

Siviglia, 1481. L'Inquisizione sta terrorizzando la Spagna e un nome corre sulle bocche spaventate: Torquemada. L'obiettivo da colpire: i cristiani di origine ebraica, i "conversos". In particolare coloro che nel segreto delle loro case praticano il giudaismo. La pena per chi viene scoperto: il rogo. Marisol García è una giovane conversa, la cui madre si nasconde per praticare il suo vero credo religioso. Quando la donna si suicida, il padre di Marisol decide, per salvare la figlia ed eliminare ogni sospetto sulla propria famiglia, di darla in sposa a Gabriel, influente membro dell'Inquisizione. Il cuore di Marisol, però, batte per un altro uomo, Antonio, e la ragazza è sconvolta quando questi si presenta al suo matrimonio. Ma la cosa ancora più incredibile è scoprire che Antonio lavora per l'Inquisizione. Quando il padre di Marisol viene arrestato e torturato, la ragazza decide di abbracciare la sua vera fede: sola, incapace di capire di chi fidarsi, dovrà combattere la battaglia più dura per il suo popolo, il suo credo, il suo cuore... 

2 commenti:

  1. Ciao Sara, ho cercato il tuo blog in rete dopo il tuo messaggio. Conosco la Kalogridis per la sua trilogia su Dracula (I diari della famiglia Dracula), e mi aveva colpito il suo calarsi profondamente nella storia. A quel tema aveva dato un suo tocco personale che si sentiva bene, e faceva sembrare tutto così reale e soprattutto così spaventoso. Non conoscevo questo titolo...

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  2. Ciao Loredana! Innanzitutto scusa perché ci ho messo tanto tempo a risponderti! :) io la saga su Dracula non l'ho letta! Ho letto tutti i suoi romanzi che credo abbia pubblicato dopo. Lei è bravissima, ma in quest'ultimo caso della Sposa dell'Inquisitore, mi è sembrata affrettata, la storia si dipana poco, poco approfondita. Meravigliosa come al solito ma mi ha lasciato un pochino l'amaro in bocca!
    Quando lo hai letto, se tira, scrivimi che cosa ne pensi :)

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