mercoledì 30 dicembre 2015

Novità 2016 Corbaccio - Edizioni E/O - Newton Compton Editori - Sonzogno - Harlequin Mondadori

Ben ritrovati lettrici e lettori,

Questa settimana sarà quasi tutta dedicata ad informarvi sulle novità di questo mese. Io ho selezionato qualche libro che trovo molto interessanti e che cercherò di prendere!

Iniziamo con "La casa blu" di Massimiliano Governi Edizioni E/O. Mi ha colpita la trama, sospetto che questo romanzo mi riempirà al cuore e mi terrà incollata alle pagine. Emotivamente coinvolgente anche l'argomento non è comune... Uscirà a Febbraio, 9,00 euro.


Un uomo di cui non viene mai pronunciato il nome decide di partire per la Svizzera e vedere come si muore in un centro per suicidi assistiti. All’interno di questo viaggio, nel dramma misterioso e oscuro di un cuore che sembra spacciato, s’inserisce il dialogo col figlio che l’accompagna. Un figlio giovane, che all’inizio non conosce tutti i propositi paterni. Un figlio fragile, eppure fortissimo. Un figlio per cui quella vicinanza diventa un canto di resurrezione. Nell’atmosfera alienata della Casa blu, fatta soltanto di attese e riprese in attesa di uno schianto latente, ogni contatto fra i protagonisti diviene così occasione per recuperare il tempo. Un tempo spirituale soprattutto, grazie al quale l’uomo, che ha in programma egli stesso di morire, pare quasi dimenticare il passato. Con uno stile secco e smagliante, Massimiliano Governi stende il filo spinato della scrittura intorno a una storia estrema eppure delicata. Nel campo minato delle emozioni della Casa blu, i pensieri possono essere foschi presagi ma pure rinascite. Come l’ambiguo sorriso finale di un ragazzo che, come       Cassandra, intuisce nel suo cuore il futuro.




Anche "La strega nera di Teheran" di Gina B. Nahai Edizioni E/O. Una saga familiare che si snoda tra due continenti tra l'Iran e l'America. Uscirà a Gennaio, 19,90 euro.

Una storia nera di vendetta e superstizione che ci trasporta dai vicoli del bazar e dai palazzi





orientali di Teheran alle autostrade e alle ville hollywoodiane di Los Angeles. Il romanzo è la saga famigliare dei Suleyman, una famiglia di ricchi commercianti ebrei di Teheran costretta a emigrare in America dopo la rivoluzione khomeinista. È soprattutto la storia di una incredibile persecuzione della famiglia da parte di una donna, la Strega nera, decisa a far riconoscere il proprio figlio bastardo come erede del ricco patrimonio dei Suleyman. La Strega nera appare improvvisamente un giorno nella villa dei Suleyman proveniente dai sobborghi più miseri di Teheran e sostiene che il suo bambino è frutto della sua relazione con il primogenito dei Suleyman, Raphael, un uomo con problemi di salute mentale. Proprio per questa incapacità di Raphael, il patriarca dei Suleyman aveva già affidato le redini della florida attività economica famigliare al suo secondogenito. Manda dunque via di casa la donna senza ascoltarla. Inizia a questo punto una lotta feroce tra la Strega nera e poi suo figlio da una parte e il resto dei Suleyman dall’altra, una battaglia che s’incrocerà con gli scontri della rivoluzione khomeinista e le persecuzioni dei fondamentalisti e proseguirà fino in America, dove i sopravvissuti della famiglia Suleyman si ritroveranno a scontrarsi. Il “figlio di Raphael” (e della Strega nera) diventerà un potente finanziere che attraverso truffe e raggiri proseguirà la sua feroce vendetta contro le donne della famiglia Suleyman, le uniche sopravvissute della dinastia. Un’avvincente saga tra due continenti e due universi culturalmente opposti.



"Sotto un sole diverso" di Ernst Lothar Edizioni E/O è il libro di questa casa editrice che attendo con più impazienza. Qualche anno fa mi ero imbattuta in "La melodia di Vienna", dello stesso autore, una saga familiare ambientata a Vienna che mi era piaciuto e che vi consiglio. Aspetto con impazienza questo romanzo storico! Uscirà a Gennaio, 18,00 euro.


Bolzano, fine degli anni Trenta. Con l’avvento del fascismo la popolazione di lingua tedesca del Sudtirolo subisce continui tentativi di italianizzazione forzata. Le scuole di lingua tedesca vengono soppresse, la stampa germanofona viene censurata, i nomi e i cognomi delle persone italianizzati. I Mumelter, antica famiglia bolzanina orgogliosamente tirolese, vive uno dei momenti più difficili della propria storia, sentendosi privata delle radici e dell’identità. L’ultranovantenne Mumelter vede in Hitler l’unica speranza e si augura che la Germania nazista faccia per i sudtirolesi ciò che sta facendo per i Sudeti, la minoranza di lingua tedesca in Cecoslovacchia. Ma lo aspetta un’amara delusione. L’accordo tra Mussolini e Hitler non prevede scampo: o l’italianizzazione forzata o il “rimpatrio” nei territori del Reich. Per gli elementi più scomodi, come i Mumelter, non c’è alternativa: il destino è l’esilio. La famiglia nel frattempo si sgretola: il nipote più giovane, Sepp, si lascia abbagliare dalla retorica fascista e partecipa entusiasticamente alle iniziative dei balilla; la nipote Riccarda dà scandalo rimanendo incinta fuori dal matrimonio; il nipote Andreas viene arrestato per il suo impegno antifascista. Ma queste sono solo le prime avvisaglie della tempesta che sta per abbattersi sull’Europa intera. Tra attentati, esili, matrimoni e diaspore, la saga dei Mumelter trasporta i lettori in un viaggio appassionante nella storia europea del Novecento.



"Il segreto di Gaudì"  di Daniel Sanchez Pardòs  Corbaccio è il libro del mistero di Gennaio 2016! Ovviamente l'ho prenotato con largo, larghissimo, anticipo! Un giallo che, se il mio intuito ci vede giusto, sarà indimenticabile! Uscirà il 14 di Gennaio, 18,60 euro.


Ottobre 1874: Gabriel Camarasa, è appena rientrato con la famiglia in una Spagna attraversata da guerre civili e lotte dinastiche dopo aver trascorso diversi anni in esilio a Londra. Frequenta l’Università di Architettura di Barcellona dove incontra un ragazzo del secondo anno: Antoni Gaudí. Ne diventa amico, ma per tanti versi Gaudí resta un mistero per Gabriel: le sue conoscenze nell’ambito dell’architettura sono decisamente superiori a quelle degli studenti più brillanti e inoltre gli interessi di Antoni spaziano nei campi più vari, dall’esoterismo alla fotografia, dalla botanica ai bassi fondi della città. E quando la vita dei due amici viene sconvolta da un omicidio, le domande che si pone Gabriel si fanno più pressanti: dove passa le notti Gaudí quando di lui si perdono le tracce? Perché sembra conoscere così bene i bassifondi di Barcellona e frequenta individui così poco raccomandabili? Quale segreto conosce che potrebbe portare addirittura alla distruzione della celebre Cattedrale del Mare? Gabriel può veramente fidarsi di lui e della bellissima Fiona Begg, illustratrice che lavora nel giornale del padre di Gabriel, ma che sembra avere ben più confidenza con il geniale Antoni? Sullo sfondo di una Barcellona magica, un potente affresco storico, un romanzo che mescola abilmente realtà e finzione travolgendo il lettore con una vicenda d’amicizia e d’amore, di mistero e pericolo difficile da dimenticare.


"La moglie bambina" di Renée Adieh Newton Compton Editori è un romanzo che avevo mirato quando ancora non era stato tradotto.  Credo che si rivelerà un romanzo storico molto intenso, intriso di libertà, paura e coraggio. Uscirà il 4 Febbraio.


Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore... 










Dal 4 di Gennaio (9,90 euro) troverete in libreria "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali Newton Compton Editori, un romanzo che racconta la storia di Mia, dei suoi sogni, delle sue aspirazioni e dei suoi amori!
Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?




Ecco qui un thriller da brividi! "Urla nel silenzio" di Angela Marsons Newton Compton Editori non sembra un romanzo per deboli! Mi ispira moltissimo e potrebbe essere il mio prossimo thriller. Uscirà il 4 Gennaio, 12 euro.
Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…




Per rimanere in tema di thriller e gialli "Il patto" di Jodi Picoult  Harlequin Mondadori ha attirato non poco la mia attenzione! Uscirà il 19 Gennaio, 14,90 euro.


Fino a quella telefonata alle tre del mattino di una giornata di novembre, i Gold e i loro vicini di casa, gli Harte, sono sempre stati inseparabili. Per ben diciotto anni. Non è stata una sorpresa per nessuno, dunque, quando i loro figli adolescenti, Chris ed Emily, da semplici
amici sono diventati qualcosa di più.
Ma adesso la diciassettenne Emily è morta uccisa da un colpo di pistola alla testa sparatole da Chris, in un apparente patto suicida lasciando le due famiglie devastate e alla disperata ricerca di risposte su un gesto inimmaginabile, di due figli che forse non conoscevano bene come credevano.
È rimasta una sola pallottola nella pistola che Chris ha preso dall'armadio del padre, una pallottola che secondo la sua versione era destinata a se stesso. Cos'è successo veramente?
Un detective della polizia del luogo nutre più di un dubbio sul patto suicida descritto dal ragazzo e inizia un'indagine che terrà il lettore col fiato sospeso fino all'ultima pagina.



E sempre parlando di gialli un'altra validissima proposta è quella di Sonzogno Editori con "La vita segreta e la strana morte della signorina Milne" di Andrew Nicoll. Sapete che un debole per questo genere e in particolare per i gialli storici! Proprio come questo! 
Siamo all'inizio del Novecento. Gene Milne è una ricca zitella che vive sola in un paesino sulla costa scozzese ed è un modello di rispettabilità. Ma quando viene trovata brutalmente assassinata e mutilata nella sua lussuosa villa, la sua immagine pubblica, che così a lungo ha resistito, crolla di colpo. Chi, infatti, può avere ucciso in maniera tanto efferata una tranquilla anziana signora? E perché, di colpo, testimoni e conoscenti diventano elusivi e reticenti? Man mano che le indagini, affidate agli scrupolosi e un po' pedanti detective Fraser e Trench, scavano nella vita della signorina Milne, i segreti della sua esistenza vengono a galla. Ed è uno shock per tutti.

martedì 22 dicembre 2015

RECENSIONE II "Nei tuoi sogni" di Kristan Higgins

Buongiorno lettrici e lettori,

Ho terminato a tempo record "Nei tuoi sogni" di Kristan Higgins. Pur non essendo pratica del genere ho apprezzato tantissimo lo stile e la storia di questa scrittrice che catapulta il lettore in un'altra dimensione. È stato un po' come vivere un'altra vita per un paio di giorni.

 Emmaline agente di polizia, ferita da una storia d'amore lunghissima, cerca di vivere la sua vita a Manningsport (nello stato di New York) il meglio possibile, anche se si sente molto sola, soprattutto da quando ha ricevuto la partecipazione per il matrimonio del suo ex fidanzato, Kevine, e la sua ragazza quella che glielo ha rubato.

Jack Holland è bellissimo, gentile, simpatico e sempre disponibile, da poco anche un eroe perché ha salvato tre ragazzi da morte certa più uno, l'adolescente al volante della macchina lanciata a grande velocità nel lago, che però è rimasto in coma. Lui non si sente un eroe e cerca di scappare a questa nuova nomea e alla sua ex moglie, che lo ha tradito, e che adesso cerca di riconquistarlo, inutilmente.

Emmaline cerca qualcuno per andare al matrimonio, per non sembra patetica, depressa e ancora innamorata di Kevin e Jack Holland, l'uomo perfetto si rende disponibile. Lei è sospettosa, ha paura di innamorarsi e di nuovo e di perdere la persona a cui tiene tanto, di spezzarsi di nuovo il cuore.

"Chiedilo a Emmaline. Lei uscirebbe con te"
"È vero, Em?"
"Nei tuoi sogni" sbuffò lei.
Accidenti, quanto era carina.

Da quel weekend la vita di entrambi cambierà. Lei timida e nascosta dietro una scorza di finta durezza, lui stanco di sentirsi dire quanto è stato fantastico a salvare i ragazzi e in pena per l'ultimo che non ce la sta facendo. Insieme riscopriranno la felicità e la voglia di stare insieme attorniati da una cittadina pettegola ma benevola e da due famiglie con i propri difetti ma amorevoli. Una storia molto carina e divertente, la celebrazione della normalità e della quotidianità, delle piccole cose belle. 

La lettura è molto scorrevole e brillante, le pagine scivolano via a un ritmo impressionante e non ci si accorge di quanto i personaggi entrino sotto la pelle del lettore. Il libro è divertente e così reale che qualche lacrima è scesa, qualche groppo è venuto anche a me vedendo i torti subiti dai protagonisti. Kristan Higgins ha una scrittura empatia che riesce a tenere un ritmo alto, raccontando la storia dai due punti di vista dei due protagonisti, che tra l'altro sono ben costruiti e situati in un mondo tanto credibile da essere reale.

A me è piaciuto tanto e lo consiglio a tutti: ho passato due giorni in un'altra vita tra Manningsport, Malibù e la California del sud, nei panni di un agente di polizia e di un uomo molto bello e gentile. Super consigliato!

Titolo: Nei tuoi sogni
Autore: Kristan Higgins
Editore: Harlequin Mondadori
Numero di pagine: 428
Prezzo: 14,90 euro
Ebook: 7,99 euro 
Prezzo on line: 12,67 euro Amazon





Trama:

Manningsport, stato di New York. Quando Emmaline Neal viene invitata al matrimonio del suo ex fidanzato a Malibu, decide che non può assolutamente andarci da sola. Come fare? La soluzione sembra essere quella di farsi accompagnare da Jack Holland - alto, biondo e bellissimo - che non si tira mai indietro quando c'è da aiutare una fanciulla disperata. Jack sa bene come vanno queste cose, dunque non si farà certo idee strane. Da parte sua, lui ha bisogno di una scusa per lasciare la città: da quando ha salvato quattro persone è diventato una sorta di eroe e tutta questa attenzione sta cominciando a infastidirlo; inoltre deve decisamente sfuggire alle grinfie della sua ex moglie che vorrebbe una riappacificazione. Emmaline gli è sempre piaciuta. Ha bisogno di un cavaliere per il weekend? Nessun problema. Non hanno fatto i conti, però, con il vino rosso a disposizione e con una fantastica torta al cioccolato, unici responsabili, secondo Emmaline, del fatto che sono finiti a letto insieme. Si è trattato di una sola notte, che non si ripeterà. Oppure no? Jack vuole di più e se Emmaline decidesse di abbassare la guardia potrebbe ritrovarsi con il cuore spezzato o scoprire che lui è davvero l'uomo dei suoi sogni.




lunedì 21 dicembre 2015

RECENSIONE II "Il Gran Moghul" di Alex Decorner

Cari lettrici e lettori!

Ben ritrovati, un'altra settimana sta per iniziare... è l'ultima prima di Natale!!! Finalmente un po' di vacanze e quale modo migliore di passarle se non tra cene, cenoni, amici e parenti e ovviamente qualche libro a tenerci compagnia?

Io oggi vi consiglio "Il Gran Moghul" di Alex Decorner, un romanzo storico, un racconto di viaggio e d'amore molto particolare e interessante che vi terrà incollati alle pagine!

La storia prende vita da diversi periodi storici e che si intrecciano e si uniscono per un fortuito caso del destino. 

Siamo in India nel 1600 e Khurram, il "gioioso", è il più promettente dei figli del potente Imperatore: intelligente, di buon cuore, si distingue non solo come guerriero ma anche come persona umile e gentile. Insomma, l'aspettativa è che sarà lui il sostituto del grande e potente imperatore.

"Quest'uomo speciale avrebbe lasciato dietro di sé monumenti straordinari per la loro maestosità e per il loro stile architettonico.."

 Khurram dopo dure battaglie - affiancato dai suoi più grandi amici e veterani Kabir e Akim - e addestramenti si sposa con la bellissima Mumtaz che ama più di ogni altra sua moglie, più di ogni altra cosa al mondo. La seconda cosa che ama di più è un dono fatto dall'imperatore di Golconda, un gigantesco diamante grezzo che prende il nome di Gran Moghul, proprio come viene chiamato l'imperatore dell'India.

Diventato imperatore, alla morte della sua amata, il dolore è grande ma le fa il dono a cui tiene di più: il diamante, il Gran Moghul, che le posa sul cuore. Per lei farà erigere il grande e bellissimo Taji Mahal, ricordo di un amore profondo e vero, che il tempo non può sciogliere.

Nel 1965 a Venezia un giovane annoiato, di buona famiglia, Nicolò Mannucci ha sentito dire che lui è uno dei discendenti del grande Nicolò Mannucci: un dottore di fama internazionale a metà del 1600 diventato ricco, praticando la sua professione in India. Incuriosito si reca nella soffitta della sua casa, dove è fermamente convinto di trovare qualcosa. Farà una grande scoperta e un salto indietro nel tempo - attraverso i diari dei suoi avi - che lo porterà alle memorie di Ortensio Borgis, tagliatore di diamanti, e di Nicolò Mannucci e la sua vendetta... 
Da quel momento il destino di Nicolò verrà cambiato e scritto in maniera definitiva. Compirà un viaggio che lo porterà alla ricchezza, all'amore e alla felicità. A sua insaputa il destino unirà di nuovo la famiglia Mannucci a una delle più importanti dell'India, una delle più vicine al Gran Moghul del 1600, i Khambatta.

"Le coincidenze più improbabili si stavano intrecciando come se ci fosse un copione ben preciso.."

Il romanzo è scorrevole e rilassante, nessuna scena particolarmente cruenta, gli animi sono nobili e benevoli: finalmente un romanzo che parla di cose belle, di avvenimenti felici, di fortuna e di amore. In alcuni punti, per via delle descrizioni, mi ricorda Jules Verne: grande creatore di mondi e bravissimo a costruire immagini che il lettore riesce a fare sue e in cui riesce a collocare i personaggi e gli avvenimenti. 

Il ritmo rimane sempre abbastanza alto, per via dello scarto temporale attraverso la Storia e la rotazione dei punti di vista: Ncolò, il Gran Moghul, Naren, Beatrice, Belinda.
Gli avvenimenti sono tanti, le storie originali e l'incastro veramente formidabile.

Lo consiglio ai lettori più disparati: a chi piacciono le storie d'amore in questo libro ne troverà diverse da togliere il fiato, a chi piace l'azione avrà pane per i suoi denti e per quanto riguarda gli amanti della storia qui ne troverà un pezzo poco raccontato. Ringrazio Albeggi Edizioni per avermi dato la possibilità di vivere un'avventura che ricorderò per molto tempo! 

Titolo: Il Gran Moghul
Autore: Alex Decorner
Editore: Albeggi Edizioni
Numero di pagine: 380
Prezzo: 15,00 euro
Ebook: 4,99 euro
Prezzo on line: 12,75 euro Amazon




Trama:

a storia del grande amore tra lo Shah Jahan, il "Re del mondo" a cui si deve la costruzione del Taj Mahal (il Mausoleo di Agra, nell'India settentrionale) e la sua adorata sposa, la bellissima Mumtaz Mahal. In un affresco, che spazia tra il '600 e la seconda metà del secolo scorso, si inserisce il mistero del più grande diamante mai rinvenuto tra le viscere della terra: il Gran Moghul. Della sua esistenza troviamo traccia nei diari dei viaggiatori che ebbero il privilegio di essere ospiti alla corte dell'Imperatore Moghul, ma la successiva scomparsa resta un mistero per tutti.

venerdì 18 dicembre 2015

Quiz letterario: quanto ne sai di Bridget Jones?

Buongiorno lettrici e lettori!

È Venerdì ed è ora del quizzone letterario! Questa settimana passiamo alla letteratura rosa, con Bridget Jones. A mio parere dopo "Jane Eyre", ogni donna del pianeta dovrebbe leggere le avventure di Bridget: un personaggio reale, fantastico e divertente! Io ho adorato tutti e tre i libri (il secondo meno!). Vediamo quanto siete preparati, pronti? Buon divertimento!!!!







mercoledì 16 dicembre 2015

Anteprime Fazi Editore... Siete pronti per le novità 2016?

Amanti dei libri,

Spulciando tra le novità non potevo non imbattermi nelle novità di Novità Fazi Editore!

Ci sono alcuni libri che proprio non potrò non avere... 

Iniziamo dal mio amato Wilkie Collins con il nuovo romanzo "Armadale" che uscirà il 21 Gennaio 2016. Dopo aver apprezzato "La donna in bianco" (di più) e "Senza nome" (di meno), anche questa trama ha attirato la mia attenzione:


Romanzo innovativo, con una protagonista incredibilmente maligna, definito da T.S. Eliot il miglior libro dell’autore. Quando l’anziano Allan Armadale fa una confessione terribile in punto di morte, non immagina nemmeno lontanamente le ripercussioni che ne seguiranno: il segreto che rivela coinvolge la misteriosa Lydia Gwilt, tentatrice dai capelli rosso fuoco, bigama, dipendente dal laudano e avvelenatrice di mariti. I suoi maliziosi intrighi carburano la trama di questo dramma appassionante: una storia di identità confuse, maledizioni ereditate, rivalità amorose, spionaggio, denaro… e assassinio. Il personaggio di Lydia Gwilt orripilò i critici dell’epoca, al punto che un recensore la descrisse come «una delle donne maligne più recidive di sempre, i cui espedienti e le cui brame hanno infangato la narrativa». Resta fra le più enigmatiche e affascinanti donne del diciannovesimo secolo, e il cuore nero di questo sensazionale romanzo vittoriano.




Il secondo libro che ha attirato la mia attenzione è "Ruggine" di Anna Luisa Pignatelli che uscirà il 28 Gennaii 2016. La trama è intrigante e il tema spinoso...

Ruggine è un racconto che si inserisce magistralmente nel solco di un’illustre tradizione narrativa. Libro dalla lingua evocativa, quasi poetica, ricostruisce la storia di una donna ormai anziana che vive in un paese di poche anime, grette e crudeli. Vicende aspre, paesaggi violenti, orizzonti senza speranza: sullo scenario di una Toscana letteraria e allo stesso tempo autentica, gli abitanti del piccolo centro commetteranno ogni tipo di angheria ai danni della donna, vittima suo malgrado di una persecuzione collettiva per via del suo torbido passato. Il mistero di Gina, da tutti chiamata Ruggine per l’attaccamento a Ferro, un gatto che ora è l’unica compagnia di una vita altrimenti desolata, ruota attorno a un fatto atroce accaduto anni prima: suo figlio, malato, una volta morto il padre aveva iniziato ad abusare di lei che, spaventata, non aveva avuto la forza di reagire, fino all’inevitabile arrivo dei servizi sociali. Ruggine da allora è il demonio, la strega, messa al bando dalla comunità e perseguitata con atti di sopraffazione meschina, privi di ogni tipo di pietas. Da qui la grande solitudine della donna fino allo straziante epilogo nel rovesciamento di ogni senso comune di pietà e giustizia.




Hilary Mantel con "Al di là del nero", che uscirà il 18 Febbraio 2016, non poteva non suscitare il mio interesse!!! Sapete che lei è una scrittrice molto brava di romanzi storici, anche se a me fa un po' arricciare il naso, sono ancora molto indecisa se prendere il suo libro oppure no, intanto vi lascio la trama...
La corpulenta Alison si guadagna da vivere come medium, contattando i morti durante affollate sedute nelle cittadine del Sudest. Le sue performance sono architettate ad hoc per soddisfare i clienti: Alison unisce le sue doti di deduzione psicologica alla credulità del suo pubblico. Eppure non è una ciarlatana: crede sul serio nel contatto con il mondo degli spiriti, il luogo «al di là del nero». Lei stessa è perseguitata dai fantasmi del suo passato, che s’impadroniscono della sua casa, del suo corpo e della sua anima, e più cerca di liberarsene, più loro acquistano forza e cattiveria…

Ultimo ma non ultimo con una data di uscita troppo lontana, il 7 Aprile 2016, è "Il tempo dell'attesa", la saga dei Cazalet, di Elizabeth Jane Howard! A me il primo capitolo "Gli anni della leggerezza" era piaciuto veramente tanto, per cui il seguito dovrà assolutamente essere mio...
È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l’ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, mentre una nuova generazione prende le fila del racconto. Louise realizza il sogno della recitazione e nel frattempo incontra colui che diventerà suo marito, Polly non fa che pensare a se stessa, e Clary si guadagna tutta la nostra comprensione quando rifiuta di credere alla morte dell’amato padre e attende il suo ritorno. Mentre le ragazze aspettano di poter proseguire le proprie vite per diventare finalmente adulte, l’intera famiglia Cazalet è in attesa, in quegli anni difficili dell’inizio della guerra, in cui nessuno sa quando la vita tornerà quella di prima.

E voi quali sceglierete? Quale trama vi incuriosisce di più?





martedì 15 dicembre 2015

Intervista a Silvia Vaccari autrice de "L'Imperatrice"

Sabato ho conosciuto e intervistato la scrittrice del romanzo storico "L'Imperatrice" Silvia Vaccari, uscito in libreria il 26 di Novembre editato da Fazi Editore




Davanti a una cioccolata calda e a uno yogurt abbiamo parlato del suo nuovo romanzo a cui ha dedicato sei anni della sua vita, dal 1989 al 1995.

Com'è nata l'idea di scrivere questo romanzo? La figura di Imperia è frutto della tua immaginazione, oppure è un personaggio storico realmente esistito?

Imperia, o meglio Lucrezia era una prostituta di lusso realmente esistita nella Roma rinascimentale. Leggendo un saggio proprio su di lei mi è piaciuta la sua storia e da lì ho pensato a un intreccio con Imperia come protagonista. 

Quindi dopo aver "scovato" l'imperatrice delle cortigiane dell'epoca avrai dovuto fare delle ricerche, insomma capire come e dove viveva, quali erano le abitudini di quei tempi..

Si, ho trovato tutti i libri e i documenti nella biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, una biblioteca magnifica! Nel 1989 in assenza di internet e  non essendo una storica e nemmeno un'appassionata di questa materia mi sono dovuta documentare molto bene sulla Roma rinascimentale, sui personaggi che l'abitavano e sulla stessa Imperia, la cui fine tragica mi ha tanto attirata e stupita.

Come hai costruito, la storia, l'intreccio e il racconto? L'idea, abbiamo capito, è nata dal saggio che hai letto, ma come sei riuscita ad amalgamare (a mio parere molto bene!) le nozioni storiche con gli eventi e i dettagli del libro?

Ispirata dalla storia letta nel saggio per prima cosa mi sono immaginata l'intreccio e poi ricercando vari dettagli storici la vicenda si concatena con gli eventi successivi quasi naturalmente, un pezzo dopo l'altro. Per esempio, nel libro avrai letto dell'incontro tra Imperia e l'ambasciatore spagnolo che andandola a trovare nella sua stupenda e preziosa dimora, avendo timore di rovinare gli arredi ma essendo abituato a sputare decise di mirare al viso del suo servo per non deturpare e rovinare i preziosi tappeti. Questa vicenda è un fatto storico reale e mi ha dato delle idee per proseguire con il racconto. 

Appunto parlando dell'ambasciatore di Spagna mi viene in mente una domanda: tutti i personaggi, in particolare gli uomini che ricadono nelle grazie di Imperia, sono realmente esistiti oppure qualcuno lo hai dovuto creare tu?

Tutti i personaggi, a parte pochissimi, sono realmente esisti. Fedra, soprannominato Fedrone per la sua mole, è uno dei più famosi, ma anche Chigi, Angelo del Bufalo e Raffaello erano tutti a Roma a in quel periodo. Un esempio di personaggio inventato è Margherita, che fa da spalla a Imperia nelle sue imprese di cortigiana.

Adesso passiamo all'atto creativo puro, ossia come hai diviso i tempi di scrittura, come scrivi i dialoghi e come riesci a descrivere così vividamente le situazioni e gli ambienti?

Di solito mi immedesimo nella scena, come se fosse un copione di un film, divento i miei personaggi. Per cui i dialoghi dopo mi vengono quasi naturali, come le emozioni che provano Imperia, Lucrezia o Chigi.
Con "L'imperatrice" ho passato molto tempo in biblioteca non sempre concludendo qualcosa, mentre adesso nei tempi morti, in macchina, dal medico insomma  quando mi viene l'ispirazione o mi sembra di essere in un posto adatto per ambientare una scena di un libro, scrivo. Non capita raramente che qualche mio amico o conoscente mi veda ferma in macchina o da qualche parte con un pezzettino di carta, un "pizzino", e una matita mentre prendo appunti e creo una scena o un dialogo.

Ultima domanda: per te cosa è importante in un libro, che cosa proprio non sopporti quando sei nel ruolo di lettrice?

Per me il ritmo della narrazione è fondamentale. Sono una lettrice che si annoia veramente facilmente e di solito quando succede lascio lì il libro in questione, non riesco a concluderlo.  Per questo anche quando scrivo sto attenta a non annoiare a mantenere un ritmo alto, così che l'interesse del lettore non scemi mai.


Ringrazio Silvia Vaccari per il piacevole pomeriggio passato insieme e per avermi permesso di intervistarla! Aspettiamo il suo prossimo romanzo!


Sull'autrice:

È nata a Modena nel 1965. Vive a Bomporto, nella bassa modenese, e lavora da anni nella grande distribuzione. Ha due figli e si divide tra fare la mamma, il lavoro, la scrittura e le sue tante passioni.




lunedì 14 dicembre 2015

RECENSIONE II "L'Imperatrice" di Silvia Vaccari

Buongiorno, lettrici e lettori!

Apriamo la settimana con un bel romanzo storico! La mia insonnia ha fatto in modo che lo divorassi in pochi giorni e devo dire che mi è proprio piaciuto.

Questo libro racconta la storia di Lucrezia - figlia di Diana una cortigiana di "lusso" ormai in pensione - che è costretta dalla madre a studiare per diventare una delle cortigiane migliori del suo tempo. 
È il 1500 ormai il tempo dei Borgia sta tramontando ma la corte non accenna a lasciare andare i vizi a cui sono abituati come le cortigiane di lusso. Infatti a quei tempi era uso comune andare a chiacchierare nei loro salotti e sommergerle di regali costosi per ingraziarsi i loro favori e il loro letto.

Lucrezia di una bellezza rara, ambiziosa e a sfacciata impiega poco tempo a far scalpore tra gli uomini più potenti e ricchi di Roma. La sua vita fatta di sfarzi, feste, uomini e adulazioni la stanca e a lungo andare la fa sentire usata, oggetto di scambio, una merce preziosa quanto costosa, ma pur sempre qualcosa non da amare, non da prendere sul serio ma solo da utilizzare.

"Ma la bellezza non è un'arma vincente. Ti avvinghia, ti illude, ti fa sentire potente, superba. Poi, nel momento in cui credi di averla in pugno, ti scivola dalle mani e all'improvviso ti accorgi di quanto sia effimera e crudele, di quanto sia sfuggente e vano ciò che Sto arrivando! conquistare."

Il racconto vede molti personaggi famosi dell'epoca Chigi, Del Bufalo e anche Raffaello che rimarranno ammaliati dalla bellezza della grande Imperia, soprannominata in questo modo perché Imperatrice delle cortigiane, la migliore.

"Essere innamorati ci colora la vita."

La storia ci viene raccontata in due tempi nel 1512, attraverso i ricordi di Imperia e il 1515 attraverso i dialoghi di Lucrezia (ormai adulta) che cerca di scoprire di più sul conto della madre dallo spasimante che le ha voluto più bene.

Ho trovato il racconto molto scorrevole, la Storia si mescola in maniera impercettibile alle vicende, attraverso qualche curiosità, abitudine e particolarità dell'epoca in cui è ambientato. I dettagli storici non sono stucchevoli o pesanti fanno parte del racconto come se fossero elementi necessari per dare colore e situare il tutto. Gli eventi e la vita di Imperia sono vero simili ed è facile immedesimarsi in lei e capire le sue vicissitudini, i suoi problemi e i suoi gesti. 

Insomma, assolutamente consigliato non solo agli amanti del romanzo storico, ma anche a tutti i lettori di storie d'amore e storie di donne!

Titolo: L'Imperatrice
Autore: Silvia Vaccari
Editore: Fazi Edtore
Numero di pagine: 303
Prezzo: 12,50 euro
Ebook: 6,99 euro
Prezzo on line: 10,63 euro Amazon



Trama:


Di una bellezza irresistibile, colta e maliziosamente astuta, fin dalla nascita la piccola Lucrezia è stata educata per raggiungere un unico obiettivo: diventare l'imperatrice delle cortigiane. Bramata e corteggiata dagli uomini più potenti della Roma che conta, adorata e viziata da prelati e signori, in breve tempo la giovane donna conquista successo e agiatezze. Il prezzo di tutto ciò, però, per lei che dalle passioni ha tratto il proprio trionfo, è la condanna a un profondo distacco emotivo. La sua vita è infatti destinata a proseguire senza amore, sentimento che - come gli altri - è un lusso che non può concedersi: per diventare ricca e desiderabile deve mantenersi distante dagli uomini che incontra, asettica ed emotivamente impenetrabile. Sullo scenario della Roma dei Borgia e della rinascita delle arti, fra cene sfarzose e languidi incontri, "L'imperatrice" è la storia di una donna che conquista tutti ma che non riesce a farsi conquistare, urlando la propria angoscia per quell'amore che così tante volte ha sfiorato ma mai veramente avuto, tormentata dalla tirannia della bellezza e dal dolore della solitudine.

venerdì 11 dicembre 2015

Quiz letterario: quanto ne sai di... Sherlock Holmes?

Lettrici e lettori!


Oggi è Venerdì ed è l'ora del nostro Quiz Letterario! Questa volta non si tratta di un autore ma bensì di un personaggio famoso legato alla letteratura del mistero e del giallo!

Sherlock Holmes sarà il protagonista del nostro gioco! Siete pronti? Buon divertimento!












martedì 8 dicembre 2015

RECENSIONE II "Tempesta di neve e profumo di mandorle" di Camilla Lackberg

Buongiorno amanti della lettura!

Oggi vi parlerò di un libro che mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. Non avevo mai provato un giallo svedese e nemmeno un romanzo di questa scrittrice, Camilla Lackberg, che risulta assolutamente piacevole!


Il libro è una raccolta di racconti, l'ultimo intitolato come il libro, "Tempesta di neve e profumo di mandorle" un po' più lungo e articolato rispetto agli altri. Tutti i racconti sono caratterizzati da una drammaticità alla fine quasi ironica. Lo stile, in alcuni racconti, segue quello di "Agatha Christie" per come viene composta la scena e lo svolgimento del crimine.

Il primo racconto "Sognando Elizabeth" descrive la crisi di una coppia e il suo esito.


"L'inquietudine che si era accumulata dentro nei giorni precedenti esplose in tutta la sua forza. La preoccupazione si mescolò alle immagini di Elisabeth."

Il secondo racconto è quello che mi è piaciuto di più in assoluto, "Il caffè delle vedove" un posto tranquillo e lontano dal trambusto cittadino dove prendere un caffè e la "specialità della casa". Ma perché la polizia dovrebbe indagare?

"Lo aveva capito, quando, per puro caso, aveva scoperto il collegamento con il Caffè delle Vedove, leggendo i verbali degli interrogatori."

Il terzo racconto "Una morte elegante" è una storia che porta con sé una morale: la vicenda si conclude con qualcosa di davvero ironico e significativo.

"Quello spaventoso lago di sangue. Fu proprio quello a suggerirgli un pensiero. Qualcuno doveva avercela avuta a morte con Lisbeth."


In "Una giornata infernale" sono evidenti le strade infinite della vita, di come una frase possa fare la differenza, di quanto gli adolescenti possano essere cattivi e stupidi.

"Non aveva nessuno con cui fare gruppo, nessuna combriccola con cui passare il tempo vicino agli armadietti, nessuno che fosse interessato a quello che aveva da dire."

L'ultima storia "Tempesta di neve e profumo di mandorle" vede in scena una famiglia molto ricca e con molti problemi in vacanza su un isola del nord. Lisette, la nipote di Ruben, magnate e ricchissimo coglie l'occasione per presentare il neo fidanzato, il poliziotto Martin  Molin che oltre a dover affrontare i genitori della ragazza dovrà anche scoprire un assassino, bloccato insieme agli altri, sull'isola, da una grossa bufera di neve.

"Gli pareva che stesse prendendo un pochino troppo sul serio la loro relazione. Comunque, ormai era troppo tardi per cambiare idea. Quel che contava era sopravvivere al fine settimana."


Non posso che super consigliarvi questo bellissimo romanzo! I racconti sono leggeri ma rapiscono il lettore e lo tengono agganciato alla storia per regalargli una lettura serena ma intrigante. Amanti del giallo, non ve lo perdete!

Titolo: Tempesta di neve e profumo di mandorle
Autore: Camilla Lackberg
Editore: Marsilio Editori
Numero di Pagine: 245
Prezzo: 16,00 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 13,60 euro Amazon



Trama:


Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall’immensa fortuna muore improvvisamente. Nell’aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell’arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d’intimità domestica all’inquietudine di oscuri segreti del passato.










lunedì 7 dicembre 2015

RECENSIONE II "La reliquia di Costantinopoli" di Paolo Malaguti

Felice Lunedì, lettrici e lettori!

Come avete passato il weekend? Con delle buone letture? Spero di si!
Oggi vi parlerò di un libro che mi ha trovata molto combattuta sul suo giudizio, "La reliquia di Costantinopoli" di Paolo Malaguti è sicuramente un esempio di romanzo storico aderente  (al di là della vicenda) alla Storia ma che non del tutto riesce a miscelare insieme la tensione narrativa necessaria per tenere il lettore agganciato alla trama e agli eventi.

Ma iniziamo dal principio. La vicenda si svolge a Costantinopoli a metà del 1400: è un flashback, qualcuno racconta o meglio legge questa storia. Siamo a Venezia, è il 1565, e il discepolo di Gregorio Eparco deve recuperare nella tomba del suo maestro un preziosissimo diario, così importante che Eparco ha ordinato di non leggerlo, di non aprirlo assolutamente e di non farlo cadere in mano a nessuno, solo di conservarlo, chiuso.

"Ma finché durerà l'età dell'uomo, come schegge di Eterno piovute dal cielo, le parole scritte ci daranno la possibilità di sconfiggere la morte, e di far perdurare nelle profondità dei secoli le nostre esistenze, i nostri pensieri, il nostro mondo."

Il diario racconta di Gregorio, figlio di Costantinopoli e di mercanti. Quando suo padre viene a mancare tocca a lui prendere in mano le redini delle finanze della famiglia, facendolo entrare più in confidenza con Malachia un giudeo (della stessa età di Gregorio) la cui famiglia è sempre stata in affari con la famiglia Eparco. 

Siamo davanti all'Unificazione della chiesa di Roma e di quella di Costantinopoli assolutamente mal vista dai fedeli, memori del saccheggio dei latini del 1200 della loro città e delle sue preziose reliquie. In contemporanea Maometto II, figlio di Murad, Sultano e governante del popolo turco è in viaggio per conquistare la città di Costantinopoli, per saccheggiarla e far scomparire la religione cristiana con i suoi manufatti, sostituendola con quella musulmana. 

Gregorio fa un sogno, sogna le reliquie e il sangue e gli salta in testa che questo sogno è un dono, è stato inviato da qualcuno di superiore: lui deve cercare le vere reliquie della Passione, deve salvarle dall'attacco turco, a qualunque costo. 
Dopo il sacco della città molte sono le città occidentali che vantano di aver acquisito le dieci reliquie della Passione di Cristo. Ma se questi preziosi fossero sempre rimasti a Costantinopoli? Se i sacerdoti o i monaci li avessero nascosti e sostituiti con altri perfettamente simili? Ma da dove iniziare? Non esiste un manoscritto che descriva cosa sia realmente successo all'epoca e dove siano nascoste le reliquie originali?

"Era l'affacciarmi sul mistero massimo, l'osservare oggetti e strumenti che avevano toccato la Carne di Cristo, ne avevano bevuto il sangue, avevano da sempre suscitato la fede.."

Con il terribile attacco dei Turchi, le bombe, gli assassini, Gregorio e Malachia si lanciano in una ricerca all'ultimo fiato per mettere in salvo le reliquie. 
La fine vede una possibilità di inizio, poiché preso dalla curiosità il discepolo di Gregorio disobbedisce al maestro e legge il diario e la storia delle reliquie, raccontandocela.

"..scorgevo, avanti a tutti, gli abiti stracciati e le armi leggere della fanteria d'assalto, i "senza testa", carne da macello radunata tra mendicanti e ladri, bestie feroci.."

In generale il romanzo tratta un argomento interessante e, seppur già largamente romanzato, lo trovo affrontato in maniera assolutamente originale. Le descrizioni, in alcuni punti, prolisse, rallentano la storia e il racconto perde di interesse fino a poi riprendere la tensione narrativa quando il protagonista accetta l'avventura che il destino gli propone. Tra alti e bassi è un romanzo che consiglio più che agli avventurosi agli amanti del romanzo storico puro, non sporcato da troppe azioni. 

Titolo: La reliquia di Costantinopoli
Autore: Paolo Malaguti
Editore: Neri Pozza
Numero di pagine: 582
Prezzo: 18,00 euro
Ebook: 9,99 euro
Prezzo on line: 15,30 euro Amazon



Trama:

1565, Venezia. Il sole non lambisce ancora il camposanto di San Zaccaria, quando il vecchio Giovanni si cala nella tomba del chierico Gregorio Eparco, il suo antico tutore, appena riesumata dai pissegamorti in cambio di tre ducati. Non vuole trafugare la bara di legno marcio o le ossa ricoperte di lanugine e muffa. Sta cercando un libercolo. Un diario «avvolto in una pezza di tela cerata, sigillata da un nastro nero», che lui stesso, cinquant’anni prima, ha nascosto sotto la nuca del maestro, dopo aver giurato di non sfogliarlo né di farne parola con nessuno. 
Il giuramento, però, ora può essere infranto, poiché le annotazioni contenute in quell’involucro sono l’unico indizio in grado di condurre ad alcune preziosissime reliquie cristiane andate perdute. 
Il diario si apre nel 1452, quando Gregorio – «la barba folta e nera» e un «fisico più da rematore che da mercante» – giunge ad Adrianopoli insieme con il suo socio d’affari, l’ebreo-veneziano Malachia Bassan.
La città, strappata a Venezia dagli Ottomani un secolo prima, offre uno spettacolo raccapricciante agli occhi dei due giovani mercanti. Ventotto marinai di una galea da mercado della Serenissima, accusata  di aver disubbidito agli ordini provenienti dalla fortezza di Boghaz-kesen, fatta costruire da Maometto II per controllare il traffico sul Bosforo, sono stati torturati, uccisi e lasciati alla mercé dei cani nelle pubbliche vie.
L’intento del giovane Sultano, un ragazzo di diciannove anni magro e pallido, è chiaro: offrire una dimostrazione di forza prima di cingere d’assedio la città che, per i cristiani, è la madre e la guida di tutto il mondo, l’ancella stessa del Padre: Costantinopoli, l’arca di santità che custodisce il maggior numero di reliquie cristiane. 
Mentre uno sparuto esercito di genovesi, greci e veneziani tenta di respingere l’assalto dei turchi, Gregorio ha un’idea: recuperare tutti «i frammenti di Paradiso» appartenuti ai santi e disseminati nelle chiese, nei sotterranei e dentro il Grande Palazzo imperiale di Costantinopoli, per salvare in tal modo la Cristianità. Un’idea allettante anche per Malachia Bassan, nella cui mente si affaccia il pensiero che, male che vada,  quelle reliquie così preziose possono pur sempre essere vendute. 
Così tra imboscate, fughe ed enigmi, i due giovani mercanti si accingono all’impresa…
Con una documentazione sterminata capace di riprodurre fedelmente l’architettura di Costantinopoli cinta d’assedio dagli Ottomani e le strategie militari, le lingue, i culti e i costumi dell’epoca, Paolo Malaguti scrive un romanzo d’avventura dall’inarrestabile tensione narrativa. E ci consegna due protagonisti memorabili, figli del XV secolo: il saggio e ossequioso chierico Gregorio e l’imprevedibile ebreo Malachia.